Il pesto alla Trapanese è una delle salse più luminose e mediterranee della cucina siciliana: nasce tra i vicoli assolati di Trapani, dove il profumo del basilico incontra la dolcezza dei pomodori e la ricchezza delle mandorle. Una ricetta antica, nata dagli scambi tra marinai liguri e cuoche siciliane, che ancora oggi profuma d’estate, di casa e di gesti tramandati.
Questa versione è quella tradizionale, la stessa che mi ha regalato un’amica trapanese insieme a un pacco di busiate fatte a mano. Una ricetta che profuma di casa, di memoria e di gesti tramandati. E se non avete il mortaio, nessun problema: con qualche accortezza potete prepararlo anche con il mixer, mantenendo quella consistenza cremosa e leggermente granulosa che lo rende unico.
Un condimento che nasce dalla storia
Il pesto alla Trapanese è considerato il “cugino siciliano” del pesto genovese. Si racconta che furono i marinai liguri, attraccando al porto di Trapani, a portare sull’isola la loro salsa verde. I siciliani, però, la reinterpretarono con ciò che avevano:
i pomodori al posto del basilico in abbondanza,
le mandorle al posto dei pinoli,
il pecorino per dare carattere.
Così nacque un pesto nuovo, mediterraneo, solare, profondamente siciliano.
Se anche tu come me ami i pesti con ingredienti semplici della campagna, devi assolutamente provare anche il pesto di fincocchietto selatico
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- DifficoltàMedia
- CostoMedio
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo5 Minuti
- Tempo di cottura5 Minuti
- Porzioni4
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàEstateAutunno, Inverno e Primavera
Ingredienti per il pesto alla trapanese, ricetta siciliana
Pesto alla Trapanese – Ricetta Siciliana Originale
Strumenti per il pesto alla Trapanese
Come preparare il pesto alla Trapanese – Ricetta Siciliana Tradizionale
1. Sbollentare le mandorle
Porta a bollore un pentolino d’acqua, aggiungi le mandorle e cuocile per 3 minuti. Scolale e pelale quando sono ancora calde: la buccia verrà via facilmente.
2. Preparare i pomodori
Incidi una croce sulla base dei pomodorini.
Sbollentali per 2 minuti.
Scolali, spellali e rimuovi il picciolo.
Strizzali leggermente per eliminare acqua e semi.
3. Preparare gli aromi
Lava e asciuga bene il basilico.
Grattugia il pecorino.
Sbuccia l’aglio (puoi togliere l’anima se preferisci un gusto più delicato).
4. Pestare gli ingredienti
Tradizione vuole il mortaio di marmo e il pestello di legno. Procedi così:
Pesta le mandorle fino a ottenere una granella.
Aggiungi i pomodori e continua a pestare.
Unisci l’aglio e il basilico.
Versa l’olio a filo fino a ottenere un pesto cremoso ma non frullato.
👉 Se usi il mixer: frulla a impulsi brevi per evitare di “cuocere” il basilico.
5. Utilizzo
Il pesto alla Trapanese è pronto per:
condire busiate fresche
arricchire bruschette
accompagnare un aperitivo estivo
Origini e curiosità
Si dice che siano stati i marinai genovesi, attraccando al porto di Trapani, a portare sull’isola il loro pesto. I siciliani, però, hanno fatto ciò che sanno fare meglio: reinterpretare.
Il basilico era poco: si aggiunsero i pomodori.
I pinoli erano rari: arrivarono le mandorle.
Il pecorino completò il quadro.
Così nacque un pesto nuovo, mediterraneo, solare, profondamente siciliano.
Consigli
– Conservazione: In frigo per 24 ore in barattolo ermetico. In freezer puoi porzionarlo negli stampi per ghiaccio.
– Mandorle: Se vuoi un gusto più intenso, tostale leggermente prima di usarle.
– Pomodori: Puoi non sbollentarli, ma la consistenza sarà meno vellutata.
– Pasta ideale: Le busiate trapanesi sono il formato tradizionale.
Dosi variate per porzioni





