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Crispelle di riso al miele – ricetta siciliana originale

Le crispelle di riso al miele sono uno dei dolci più antichi e identitari della Sicilia orientale, un profumo che attraversa i secoli e arriva fino alle nostre cucine. Nate nel XVI secolo tra le mura del Monastero dei Benedettini di Catania — dove le monache le preparavano per le grandi ricorrenze — sono conosciute anche come crespelle benedettine o crespelle uso benedettini.


Sono frittelle semplici e profumatissime: riso cotto nel latte, scorza di limone e arancia, una pastella morbida che in frittura si gonfia e diventa dorata. Poi zucchero, cannella e infine il passaggio più goloso: l’immersione nel miele caldo, che le rende lucide, avvolgenti, irresistibili.
A Catania sono immancabili per San Martino, ma in altre zone della Sicilia si preparano anche per Carnevale o per la festa di San Giuseppe.

Oggi, però, le crispelle si trovano tutto l’anno: nelle pasticcerie, nei panifici e soprattutto sulle tavole delle famiglie, dove chiudono i pranzi della domenica come un abbraccio dolce e antico.

  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura8 Minuti
  • Porzioni20 Pezzi
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàAutunno, Inverno e Primavera
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INGREDIENTI per le crispelle di riso

300 g riso per risotti (Aborio)
600 ml Latte
6 g Lievito di birra fresco
200 g Farina 00
1 pizzico Sale
Buccia di arancia (non trattata)
Buccia di un limone (non trattato)
150 g Miele
250 g Zucchero semolato
30 g Cannella in polvere
1 l Olio di semi

Strumenti per preparare le crispelle

Ciotola
Canovaccio
Casseruola dai bordi alti
Schiumarola
Carta assorbente
Piatto
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COME PREPARARE LE CRISPELLE DI RISO AL MIELE

1. Cuocere il riso
In una pentola scalda il latte e versa il riso. Cuoci mescolando spesso con un cucchiaio di legno per evitare che si attacchi. Quando il latte sarà assorbito, se il riso non è ancora cotto aggiungi un po’ di acqua calda e prosegui finché non si sfalda.

2. Intiepidire
Togli dal fuoco e lascia intiepidire, mescolando ogni tanto.

3. Preparare l’impasto
Trasferisci il riso in una ciotola, aggiungi 60 g di zucchero, la farina setacciata e il lievito sciolto in poca acqua tiepida. Unisci le scorze grattugiate di limone e arancia e impasta con le mani. L’impasto dovrà risultare molto morbido, quasi una crema densa

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4. Lievitazione
Copri con pellicola o un canovaccio e lascia lievitare in un luogo caldo per 2–3 ore, finché il volume non raddoppia.

5. Formare e friggere
Scalda l’olio in una casseruola. Preleva piccole porzioni di impasto e forma dei cilindretti lunghi 4–5 cm e spessi circa un dito. Immergili nell’olio caldo: gonfieranno subito. Friggili finché sono dorati su tutti i lati, poi scolali su carta assorbente.

6. Passaggio finale
Passa le crispelle nello zucchero mescolato con cannella. Infine immergile nel miele leggermente scaldato e stemperato con un po’ d’acqua.

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7. Servire
Servile calde: è così che sprigionano tutto il loro profumo e la loro morbidezza.

Consigli

Le crispelle si conservano fino a 2 giorni.

Se vuoi prepararle in anticipo, friggi il giorno prima e passale nel miele solo al momento di servirle.

Puoi aromatizzare l’impasto anche con un cucchiaio di liquore all’arancia o al mandarino.

  • Errori da evitare
  • • Usare un riso poco amidoso Il riso deve rilasciare amido per ottenere un impasto cremoso e legato. Evita varietà a chicco lungo o troppo asciutte.
  • • Cuocere il riso troppo poco Se resta al dente, l’impasto non si amalgama e le crispelle si aprono in frittura. Deve quasi sfaldarsi.
  • • Aggiungere troppa farina La tentazione è forte, ma più farina = crispelle dure. L’impasto deve essere morbido, quasi un “pappone”.
  • • Lievitazione insufficiente Se non raddoppia, le crispelle non gonfiano e restano pesanti. Meglio aspettare un po’ di più che un po’ di meno.
  • • Olio non abbastanza caldo Se la temperatura è bassa, assorbono olio e diventano unte. Se è troppo alta, bruciano fuori e restano crude dentro.
  • • Formarle troppo grandi In frittura aumentano di volume: se sono troppo spesse, restano crude al centro.
  • • Immergerle nel miele freddo Il miele deve essere caldo e fluido, altrimenti non si attacca e crea una patina appiccicosa.
  • • Prepararle troppo in anticipo Perdono fragranza. Se devi anticipare, friggi prima e glassa nel miele solo al momento di servire.
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Pubblicato da Fantasia in Cucina

Mi chiamo Barbara e da sempre vivo la cucina come un viaggio: tra sapori, ricordi e tradizioni che raccontano la mia terra. La mia passione è nata grazie al mio lavoro di agente immobiliare, ai viaggi e alle collaborazioni con diverse testate giornalistiche, ma è cresciuta tra le pagine di un’agenda dove, sin da bambina, appuntavo le ricette che mi facevano battere il cuore. 🌿 Cosa troverai qui Fantasia in Cucina è più di un blog di ricette: è un racconto della cultura enogastronomica dei Monti Iblei, nel Sud Est Sicilia. Ogni piatto è una storia, ogni ingrediente un frammento di memoria. Cucino, fotografo, mangio e condivido con l’intento di preservare le tradizioni ragusane e tramandare le ricette più antiche del territorio. 🍽️ Consigli e scoperte Oltre alle ricette, ti porto nei luoghi che amo: trattorie, pasticcerie, mercati e piccoli locali dove si respira la vera cucina siciliana. Perché il buon cibo non si racconta soltanto: si vive, si scopre, si condivide. 📍 Benvenuti Se ami la cucina che profuma di casa, di storia e di bellezza, sei nel posto giusto. Accomodati: sei il benvenuto nella mia cucina, tra i sapori autentici del Sud Est Sicilia.

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