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Giardiniera agrodolce: croccante ed armonioso piacere

Questa estate, viaggiando in largo ed in lungo per la bella Romagna, ho avuto l’occasione di apprezzare una giardiniera agrodolce che sempre accompagnava i taglieri di affettati misti con l’immancabile gnocco fritto ( https://blog.giallozafferano.it/dosiesegreti/il-gnocco-fritto-versione-originale-emiliana/ )
Così mi sono detta: perché non prepararla a casa? Questa giardiniera è un tripudio di colori, sana, gustosa e croccante.
E’ molto semplice da preparare e le verdure, potrete sceglierle in base ai gusti: io ho preso spunto dalle varie che ho degustato.
Questi ortaggi sono ottimi da soli o come antipasto, nell’insalata di riso e con le carni di maiale, siano arrosto ma, soprattutto affettati e salumi, nonchè qualche formaggio 😉

  • CostoMolto economico
  • Porzioni3 vasi di vetro capienti
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Il peso degli ingredienti, s’intende netto. In ogni caso, qualsiasi variazione o scelta di verdure, non pregiudicherà il risultato finale.
  • 200 gcarote
  • 120 gsedano (tenero e privato dei filamenti)
  • 160 gfagiolini
  • 400 gpeperoni (50% gialli – 50% rossi)
  • 200 gcavolfiore romanesco (verde)
  • 9cipollotti freschi (solo parte bianca)
  • 200 gcavolfiore bianco
  • 1000 mlacqua
  • 700 mlaceto di vino bianco
  • 275 gzucchero
  • 65 gsale fino

Strumenti

  • 3 Vasi di vetro abbastanza capienti
  • 3 pressini

Preparazione

  1. Per prima cosa, cominciate dalle carote: pelatele ed affettatele dello spessore di qualche mm. Se avete un coltello ondulato, potete utilizzarlo, altrimenti va benissimo anche un taglio liscio.

  2. Poi passate al sedano: lavatelo ed asciugatelo accuratamente, eliminate i filamenti e riducete in pezzi. Consiglio di usare la parte interna del gambo, che è più tenera e dolce.

  3. Subito dopo, tocca ai fagiolini: lavateli, asciugateli ed eliminate le estremità. Io li ho lasciati interi ma potete anche optare per una divisione a metà, non più piccoli.

  4. Man mano che andate a preparare gli ortaggi, inseriteli nei vasi di vetro. Nel caso che vi sto proponendo, 3 di media dimensione. Suddividete equamente ogni verdura.

  5. Anche i peperoni, dopo averli lavati ed asciugati, vanno privati delle parti non edibili e tagliati in pezzi, non tanto piccoli, quindi sistemati a strato nei vasetti.

  6. Ora passate al cavolfiore romanesco, quello verde con le punte: io l’ho scelto, oltre che per la sua bontà, anche per una nota di colore. Riducetelo in ciuffetti. Per quanto concerne i cipollotti, sappiate che potete sostituirli con le cipolline o con la cipolla tagliata a spicchi.

  7. Alla fine rimane il cavolfiore: anche questo bianco sarà ridotto in ciuffetti. I vasi si sono riempiti. Manca il pressino in ognuno: serve per tenere gli alimenti sotto il livello del liquido e conservarli in modo ottimale.

  8. Ed eccoci ad un passo dal termine della preparazione. Fino qui tutto bene? 🙂

  9. Manca il liquido di conservazione. Niente paura, è un gioco 😉 In una pentola, versate l’acqua, l’aceto, lo zucchero ed il sale. Portate ad ebollizione, quindi lasciate raffreddare. Se preferite, potete prepararlo mentre mondate le verdure.

  10. Ricoprite con li liquido e tappate i vasi, quindi poneteli in una pentola, avendo cura di porre nel fondo una vecchia tovaglia per non farli muovere troppo. Riempite la pentola d’acqua fino a ricoprire per qualche centimetro i vasi.

  11. Una volta raggiunta l’ebollizione, mantenetela per 5 minuti. Poi, lasciate che si raffreddi il tutto con calma. Quindi estraete i vostri vasetti ed ammirate lo spettacolo: è o no un tripudio di colori? Sentirete poi che bontà 😉

  12. Ebbene sì, possiamo dire che si sono conquistate il loro nella dispensa pronte ad essere servite come antipasto ma anche come contorno 😉

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Giardiniera agrodolce: croccante ed armonioso piacere

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