Panini al latte
Sulle tavole dei buffet non mancano mai i panini al latte: soffici e semi dolci si accompagnano bene a ripieni salati (formaggio, salame, prosciutto cotto o crudo con carciofini, tonno e pomodoro, con l’aggiunta di burro e maionese) e dolci (confettura e crema di nocciole). Con i panini al latte potete dare libero sfogo alla fantasia e allestire un bel tavolo imbandito da morbidi e farciti panini al latte! Vi avverto: preparatene tanti perché spariranno in fretta!

Ingredienti
250 gr di farina w350 o manitoba
250 gr di farina 0
300 gr di latte
50 gr di zucchero
50 gr di burro
7 gr di sale
1 bustina di lievito di birra secco
Per spennellare
1 uovo
2 cucchiai di latte
Per realizzare l’impasto ho usato l’impastatrice ma potete procedere anche a mano. In una ciotola setacciare la farina, aggiungere lo zucchero e la bustina di lievito di birra secco. Nella ciotola dell’impastatrice versare il latte, il burro fuso lasciato intiepidire e il sale. Versare anche la farina con lo zucchero e il lievito e utilizzando la frusta piatta (o la foglia) amalgamare gli ingredienti. Poi sostituire la frusta piatta con il gancio e lavorare l’impasto per dieci minuti per ottenere un bel panetto morbido e liscio. Coprire e lasciar lievitare al caldo, nel forno spento ma con la luce accesa per due ore o fino a che non raddoppia di volume. Dividere l’impasto formando delle palline che abbiano il peso di trenta grammi l’una. Foderare una teglia con la carta forno e sistemarvi sopra i panini, coprirli e lasciarli lievitare trenta minuti. Scaldare il forno a 200° in modalità statica, spennellare i panini con l’uovo sbattuto con il latte e non appena il forno avrà raggiunto la temperatura infornarli e lasciarli cuocere per circa dodici minuti.

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Questi li ho già fatti 3 volte, mettendoci di mio… ho voluto provare con la pasta madre e
ce l’ho fatta: assieme alla tua pizza, sono le ricette con PM che mi sono venute meglio, direi buonissimi.
Quindi, a risultato bene ma, volevo chiederti, 150 gr di PM vanno bene, riducendo proporzionalmente la farina e l’acqua? (e aumentando i tempi di lievitazione, ovviamente). Grazie.
Brava! Mi fa davvero piacere! E’ bello vedere come una ricetta può essere poi interpretata e lavorata a gusto di lettori affezionati come te! Sui 500 gr di farina indicati in ricetta 150 gr di pasta madre vanno bene. Riducendo acqua e farina puoi ridurre anche la quantità di pasta madre tra i 100 e i 120 gr ma tieni d’occhio la lievitazione: lascia raddoppiare perfettamente l’impasto. Con la pasta madre l’unico modo per imparare è sperimentare senza paura di sbagliare… perciò vai tranquilla… continua pure così stai lavorando bene!