Le fritole veronesi sono, assieme ai galani, i dolci del Carnevale per antonomasia di questa meravigliosa città. Uno tra i carnevali più belli d’Italia che culmina con Venerdì gnocolar, dove carri allegorici sfilano per tutto il centro città veronese.
Le fritole veronesi sono delle frittelle morbide e fritte ripiene con mele e uvetta, che si differenziano dalle fritoe veneziane per l’aggiunta della mela a cubetti nell’impasto. La parola “fritola” sta a significare fritte, originariamente nel grasso di maiale e poi nel corso dei secoli nell’olio.
All’inizio del 1300 le fritole venivano servite dalla Corporazione dei panettieri, durante il periodo carnevalesco ai propri clienti affezionati. La ricetta scritta delle fritole fa la sua comparsa nel XVI secolo in un libro di gastronomia scritto dal cuoco ufficiale di Papa Pio V e che divenne poi Dolce Nazionale dello stato Veneto.
Anche questa volta vi consiglio di provare la ricetta e aspetto come sempre i vostri pareri nel mio profilo Instagram @isaporidicasa.
ALTRE RICETTE DI CARNEVALE:
- DifficoltàFacile
- Tempo di preparazione30 Minuti
- Tempo di riposo1 Ora 30 Minuti
- Tempo di cottura25 Minuti
- Porzioni6 persone
- Metodo di cotturaFrittura
- CucinaItaliana
- StagionalitàInverno
Ingredienti
Strumenti
Preparazione delle fritole veronesi
Metti l’uvetta in ammollo in acqua tiepida per circa 15 minuti
Sbuccia le mele e taglia a piccoli pezzi, adagia sul piatto e irrora con succo di limone. Nel frattempo sciogli il lievito in un bicchiere di latte tiepido
Nella ciotola sbatti con la frusta a mano le uova con lo zucchero
Aggiungi man mano la farina setacciata alternando con il latte dove hai sciolto il lievito. Lavora con la frusta fino a quando avrai una consistenza liscia e vellutata
Aggiungi le mele a cubetti, la grappa, l’uvetta strizzata la scorza di limone e un pizzico di sale.
Mescola con la spatola fino a quando avrai ottenuto un composto omogeneo. Copri la ciotola con il canovaccio e fai lievitare per un’ora e mezza.
In una casseruola dai bordi alti versa l’olio di semi d’arachide, e porta ad una temperatura di 170°. Con l’aiuto di due cucchiai fai scendere nell’olio dei piccoli mucchietti. Cuoci su entrambe i lati fino a che le fritole risulteranno gonfie e dorate. Cuoci le fritole poche per volta fino ad esaurimento del composto
Adagia le fritole sul vassoio rivestito con carta assorbente e spolvera con dello zucchero semolato o a velo. Buon appetito!
Dosi variate per porzioni













