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Cassatelle di ricotta

Le cassatelle di ricotta (chiamate anche cassateddi o cappidduzzi) sono una delle ricette siciliane più conosciute e apprezzate in tutto il mondo per la loro bontà, si tratta di dolcetti fritti realizzati da uno strato sottile di pasta fragrante e asciutta che racchiude un goloso e cremoso ripieno di ricotta e gocce di cioccolato. Da buona siciliana, oggi voglio farvi conoscere la ricetta che utilizziamo da generazioni in famiglia, le nostre cassatelle di ricotta le adorano chiunque le assaggi, secondo me (non sono di parte, eh :P) non esiste ricetta migliore di questa per prepararle. Le cassatelle di ricotta sono facilissime da fare e troppo golose, si sciolgono in bocca!

Ecco gli ingredienti che vi serviranno, queste sono le dosi per circa 25-30 cassatelle di ricotta:

Per la pasta:
450 g di semola di grano duro
175 g di vino bianco
50 g di olio extra vergine di oliva
50 g di zucchero

Per la crema di ricotta:
1 kg di ricotta
250 g di zucchero
150 g di gocce di cioccolato
vaniglia q.b.

zucchero a velo q.b.
olio extra vergine di oliva o di semi per friggere

Procedimento:
● Le cassatelle di ricotta sono molto semplici da preparare, come prima cosa realizzate la pasta, potete sia impastare a mano che servirvi di un’impastatrice: in una ciotola mettete la farina e l’olio di oliva ben caldo, scaldatelo al microonde o in un pentolino. Mescolate i due ingredienti (se impastate a mano utilizzate con un cucchiaio di legno per non bruciarvi) e unite successivamente il vino bianco tiepido e lo zucchero.

● Lavorate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo. Formate una palla, avvolgetela con della pellicola trasparente e fate riposare l’impasto in frigo per almeno 30 minuti. Frattempo preparate la crema di ricotta, la ricotta deve essere ben asciutta, quindi nel caso in cui la compriate fresca dovrete lasciarla sgocciolare il giorno prima per tutta la notte.

● Mettete quindi la ricotta in una ciotola e conditela con lo zucchero, la vaniglia e le gocce di cioccolato. Trascorso il tempo di riposo del panetto, stendete l’impasto con l’aiuto di nonna papera (se non avete la macchina per pasta potete utilizzare il mattarello) impostando come grado di spessore il terzultimo buchino partendo dal più sottile (0,6 mm circa).

● Adesso realizzate le cassatelle di ricotta: ritagliate tanti cerchietti servendovi di un coppapasta o di un bicchiere (diametro di circa 7-8 cm) e mettete al centro di ognuno un cucchiaio di crema di ricotta. Chiudete il cerchio di pasta formando una mezzaluna e ritagliate il bordo in eccesso con una rotellina dentata.
● Friggete le cassatelle di ricotta in abbondante olio bollente, bastano pochi secondi per lato, le cassatelle di ricotta devono risultare ben dorate in superficie. Prima di servirle, spolverizzate le cassatelle di ricotta con lo zucchero a velo.

● Le cassatelle di ricotta possono rimanere a temperatura ambiente per qualche ora, ma se dovete conservarle per tempi più lunghi tenetele in frigo, si mantengono per un massimo di 3 giorni.

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26 Risposte a “Cassatelle di ricotta”

  1. Verissimo!!!! sono buonissime!!!! Assaggiate a Trapani sono rimasto estasiato letteralmente!!! In una settimana a Marettimo ne ho mangiate talmente tante che il barista, solitamente zitto da buon siculo, l’ultimo giorno Mi ha detto che non aveva mai visto nessuno mangiare tante Cassatelle e che avrebbe voluto portarmene a sfinimento x vedere fin dove arrivavo!!!!! Naturalmente ci siam fatti due sonore risate!! Adesso proverò a rifarle, grazie davvero!!

  2. da buona siciliana, per me questi si chiamano “ravioli” di ricotta fritti le cassate sono quelle che tradizionalmente facciamo a Pasqua, i famosi cestini di pasta con la ricotta e cotti al forno non nell’olio.

  3. Ciao Elena,
    innanzitutto grazie per le tue super ricette, sei bravissima!
    In questo caso si usa la ricotta di pecora o vaccina?
    Grazie mille!

  4. A breve proverò a farle…. un consiglio, anzi due: 1)si possono congelare? Prima o dopo averle fritte? 2) Una volta fatto l’impasto, sicuramente sarà caldo visto che c’è l’olio bollente, si può mettere subito in frigo x far riposare la pasta? Grazie eeee….complimentiiiiii

  5. Ciao Elena! Bravissima. Sono anch’io trapanese e la tua ricetta è ottima . Io le faccio pure così solo un piccolo particolare si differenzia che io uso il vino rosso invecchiato….ma questo è irrilevante. Ciao e sempre complimenti!

  6. buon giorno volevo sapere perche’ mi è venuta tutta grumoso e non un composto omogeneo . come posso risolvere questo problema ? perche’ quel po che sono riuscita a prendere e buonissima.

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