Come fare il Cloud Bread perfetto: la guida completa alla nuvola di pane proteica
Avete mai sentito parlare del Cloud Bread? Lo avete provato? In questo periodo è letteralmente impossibile sfuggire a questa tendenza: a vedere questa soffice nuvoletta la curiosità era tanta da non poter resistere.
Proprio per questo, dopo averlo visto ovunque sul web, ho voluto provarlo personalmente per testare con mano la leggerezza di questo “pane nuvola”, sperimentando sia la versione dolce che quella salata. Devo essere sincera con voi: chiamarlo “pane” è un parolone.
Se cercate la consistenza del pane tradizionale, resterete delusi, ma se cercate un’alternativa proteica per la colazione o uno spuntino leggero, allora siete nel posto giusto.
Più che pane, si tratta di una sorta di pancake o frittella da accompagnare nel modo che preferite. La versione dolce è incredibilmente fit, grazie all’utilizzo dei soli albumi, e si presta benissimo ad essere arricchita con gocce di cioccolato o marmellata.
La versione salata, invece, ricorda molto una frittella soffice, ideale da gustare con salumi o formaggi.
Il problema principale che molti riscontrano è la consistenza che tende a sgonfiarsi o un eccessivo sapore di uovo; oggi vedremo come bilanciare gli aromi e montare tutto alla perfezione per ottenere un risultato che sembra davvero uscito da un sogno spumoso.
Pane Nuvola (Cloud Bread): la Ricetta Soffice e Proteica
Ascolta la ricetta
- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni4
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
Ingredienti Cloud Bread
Cloud Bread Dolce
Cloud Bread Salato
Strumenti
Pane nuvola fatto in casa: ricetta facile per cloud bread dolce e salato
Preparazione del Cloud Bread Dolce
MONTARE: Iniziate a montare gli albumi e, non appena iniziano a gonfiarsi, unite gradualmente lo zucchero.
AMALGAMARE: Continuate a frullare e, quando il composto apparirà leggermente più voluminoso, setacciate l’amido di mais all’interno.
CONSOLIDARE: Montate a neve ben ferma: è fondamentale che il composto sia rassodato.
ATTENZIONE: Una volta raggiunta la giusta consistenza, fermatevi subito per evitare che il composto si sgonfi.
FORMARE: Rovesciate il tutto su una teglia con carta forno formando una montagnetta e modellate leggermente con una spatola.
CUOCERE: Infornate a 190 °C (statico) per 25 minuti.
Preparazione del Cloud Bread Salato
SEPARARE: Separate con cura i tuorli dagli albumi.
STABILIZZARE: Montate questi ultimi a neve ferma insieme a un pizzico di cremor tartaro.
CREMA: In una ciotola a parte, mescolate i tuorli con il formaggio spalmabile (ed eventuali erbe aromatiche) fino a ottenere una crema liscia e senza grumi.
UNIRE: Unite delicatamente i due composti con una spatola, eseguendo movimenti lenti dal basso verso l’alto per non smontare la massa d’aria.
PORZIONARE: Formate delle piccole montagnette sulla teglia (circa 2 cucchiai per ognuna), distanziandole tra loro.
COTTURA: Cuocete in forno statico a 170 °C per 15 minuti.
Note sugli ingredienti e Sostituzioni
STRUTTURA: Per la versione dolce, l’amido di mais è fondamentale per dare struttura alla “nuvola”.
VERSIONE LIGHT: Potete sostituire lo zucchero con dell’eritritolo, mantenendo però la stessa consistenza dell’albume montato.
ALTERNATIVA PROTEICA: Nella versione salata, il formaggio spalmabile può essere sostituito con dello yogurt greco ben colato per un profilo nutrizionale ancora più proteico.
STABILIZZANTI: Il cremor tartaro serve a stabilizzare gli albumi, ma se non lo avete, potete usare qualche goccia di succo di limone.
Consigli (Tips)
TEMPERATURA: Per ottenere immagini perfette in un Set Professional Bright Kitchen, assicuratevi che gli albumi siano a temperatura ambiente prima di iniziare: monteranno molto più velocemente e saranno più stabili.
AROMATIZZARE: Se volete evitare l’odore di uovo nella versione salata, aggiungete una punta di aglio in polvere o paprica affumicata all’impasto dei tuorli.
Varianti della ricetta
GOLOSA: Potete arricchire la versione dolce aggiungendo gocce di cioccolato fondente direttamente nell’impasto prima di infornare.
RUSTICA: Per la versione salata, provate a spolverare la superficie con semi di sesamo o di papavero prima della cottura per dare un tocco croccante che contrasta con la morbidezza interna.
Conservazione
FRESCHEZZA: Il Cloud Bread dà il meglio di sé appena sfornato, quando la consistenza è al massimo della sofficità.
STOCCAGGIO: Se avanza, potete conservarlo in un contenitore ermetico per un giorno, ma tenderà a diventare leggermente gommoso.
RIGENERAZIONE: Potete passarlo qualche secondo in un tostapane o in padella per ridargli calore.
FAQ (Domande e Risposte)
Perché il mio Cloud Bread si è sgonfiato dopo la cottura?
Spesso accade se gli albumi non sono stati montati a sufficienza o se si apre il forno troppo presto durante la cottura.
Posso farlo senza zucchero nella versione dolce?
Lo zucchero aiuta la stabilità, ma puoi usare dolcificanti in polvere adatti alla cottura, sapendo che la struttura potrebbe essere leggermente meno “soda”.
Sa troppo di uovo, come posso rimediare?
Nella versione dolce, l’estratto di vaniglia o la scorza di limone sono miracolosi; nella salata, abbonda con le erbe aromatiche.
Dosi variate per porzioni
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