Hugo Spritz ricetta originale IBA dell’aperitivo estivo perfetto
Con l’arrivo delle calde giornate estive, la voglia di concedersi un aperitivo fresco, profumato e rigenerante diventa un vero e proprio rito del fine settimana.
Tra i drink più amati e ordinati nei bar spicca senza dubbio l’Hugo Spritz, un cocktail originario dell’Alto Adige che ha conquistato i palati di tutta Italia fino a entrare nella prestigiosa lista ufficiale dell’IBA (International Bartenders Association).
Vi è mai capitato, però, di ordinarlo o di provare a prepararlo in casa e ritrovarvi con un drink eccessivamente dolce, o al contrario amaro e pieno di fastidiosi pezzetti di foglie che galleggiano nel calice?
È un errore comunissimo: si verifica quando si esagera con le dosi dello sciroppo o quando si pesta la menta con troppa energia, spezzando le fibre della foglia e rilasciando sostanze amaricanti.
Oggi vedremo insieme come preparare un Hugo Spritz perfetto, equilibrato e spumeggiante, seguendo al millimetro le dosi ufficiali dei bartender professionisti.
Scopriremo il trucco per accarezzare la menta sprigionando solo i suoi oli essenziali profumati, l’importanza dello shock termico regalato dal ghiaccio a cubetti fino all’orlo e come miscelare i liquidi senza sgonfiare le bollicine del Prosecco.
Che lo serviate durante un barbecue in giardino o come apertura di una cena sul terrazzo con gli amici, questo cocktail diventerà il vostro biglietto da visita per la stagione.
Ascolta la ricetta
- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione5 Minuti
- PorzioniDosi per singolo calice
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaItaliana
Ingredienti Hugo Spritz con sciroppo di fiori di sambuco
Strumenti
Come preparare Hugo Spritz la ricetta originale IBA dell’aperitivo estivo perfetto
1. Il risveglio delicato della menta
Prendete le foglie di menta fresca ben lavate e asciugate. Adagiatele sul fondo del grande calice da vino. Utilizzando un pestello da cocktail (muddler) o semplicemente il dorso di un cucchiaino, premete le foglie con un movimento estremamente delicato e rotatorio. Non dovete pestare con forza o tritare la menta: l’obiettivo è solo massaggiare la superficie per rompere le vescicole e sprigionare gli oli essenziali profumatissimi senza strappare i tessuti della foglia.
2. La gestione del ghiaccio
Riempite il calice con i cubetti di ghiaccio fino all’orlo. Non lesinate sulla quantità: mettere tanto ghiaccio mantiene il cocktail freddissimo e rallenta la diluizione dell’acqua nel drink. Al contrario, pochi cubetti si scioglierebbero in un attimo, trasformando l’aperitivo in una bevanda annaffiata e insipida.
3. L’unione dei liquidi aromatici
Versate sopra il ghiaccio i 3 cl di sciroppo di fiori di sambuco (aiutandovi con un misuratore jigger se lo avete). Subito dopo, misurate e versate i 9 cl di Prosecco freddo, facendolo scivolare delicatamente lungo i cubetti di ghiaccio per non disperdere l’anidride carbonica e preservare la vivacità della bollicina.
4. Il tocco frizzante e la miscelazione
Completate il drink unendo una spruzzata (uno splash) di seltz o di acqua gassata ben fredda. Prendete il cucchiaio a manico lungo (bar spoon) e infilatelo fino al fondo del bicchiere. Eseguite un movimento delicato dal basso verso l’alto per sollevare lo sciroppo di sambuco (che essendo denso tende a depositarsi sul fondo) e amalgamarlo al Prosecco.
5. Decorazione e servizio
Prendete la fetta di lime biologico, incidetela leggermente e adagiatela sul bordo del bicchiere (oppure inseritela direttamente all’interno del calice tra i cubetti). Se lo gradite, ultimate la presentazione inserendo un rametto di menta fresca intero vicino alla cannuccia per regalare un impatto olfattivo pazzesco a ogni sorso. Servite l’Hugo Spritz immediatamente!
NOTE SUGLI INGREDIENTI E SOSTITUZIONI
Il Prosecco: Scegliete un Prosecco Spumante DOC Extra Dry o Brut. Deve essere conservato in frigorifero fino all’istante preciso del servizio; una bottiglia tiepida farebbe sciogliere il ghiaccio all’istante, allungando e rovinando il cocktail.
Lo Sciroppo di Sambuco: È l’anima dolce e floreale del drink. Se preferite una versione leggermente più strutturata e alcolica (da fine cena), potete sostituire lo sciroppo con il celebre liquore francese Saint-Germain.
La Menta: Utilizzate menta fresca con foglie integre, turgide e ben lavate. La varietà “Hierba Buena” (quella del Mojito) o la menta piperita classica sono perfette per rilasciare quel profumo balsamico inconfondibile.
VARIANTI E ALTERNATIVE
L’Hugo Rosé: Una variante cromatica bellissima e molto instagrammabile prevede l’utilizzo di un Prosecco Rosé spumante al posto del classico bianco. Il sapore rimane floreale ma acquista una leggera e piacevole nota di piccoli frutti rossi sul finale.
La versione analcolica: Potete realizzare un mocktail analcolico eccellente sostituendo il Prosecco con della ginger beer delicata o del seltz aggiuntivo, mantenendo intatte le dosi dello sciroppo di sambuco e della menta fresca.
CONSERVAZIONE
L’Hugo Spritz è un cocktail espresso che va preparato, servito e consumato nell’immediato. Non può essere in alcun modo preparato in anticipo o conservato in caraffe in frigorifero, poiché il Prosecco perderebbe istantaneamente la sua effervescenza e il ghiaccio sciogliendosi comprometterebbe l’equilibrio della ricetta originale.
I TRUCCHI
Lo “schiaffo” alla menta: Un trucco da barman per sprigionare il profumo della menta senza toccarla con il pestello consiste nell’adagiare la foglia sul palmo della mano e darle un colpo deciso (uno schiaffo) con l’altra mano prima di metterla nel bicchiere. Questo movimento pressorio risveglia gli aromi istantaneamente.
La temperatura del calice: Se volete un cocktail da professionisti, mettete il calice vuoto in freezer per 5 minuti prima di iniziare la preparazione. Il vetro ghiacciato manterrà le bollicine e la temperatura del cocktail stabili molto più a lungo sotto il sole estivo.
FAQ (Domande e Risposte)
Posso usare lo sciroppo di menta se non trovo quello di sambuco?
No, cambiereste completamente la ricetta trasformandola in un altro drink. La caratteristica inconfondibile dell’Hugo è proprio il profumo floreale, dolce e muschiato del fiore di sambuco. Se non trovate lo sciroppo, cercate il liquore Saint-Germain nel reparto alcolici.
Qual è la differenza tra seltz e acqua gassata in questa ricetta?
Il seltz esce dalla bottiglia a pressione (il sifone) ed è estremamente frizzante con bolle persistenti, ideale per i cocktail. L’acqua frizzante in bottiglia va benissimo, purché sia una varietà ad alta frizzantezza e appena aperta.
La ricetta originale prevede il lime o il limone?
La ricetta codificata dall’IBA e la tradizione altoatesina prevedono la fetta di lime (o di limone nei primi esperimenti nativi del Trentino) principalmente come decorazione acida visiva e olfattiva. L’importante è non spremerne il succo all’interno per non coprire la delicatezza del sambuco.
Dosi variate per porzioni
In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.

