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DONZELLE

Le donzelle toscane sono degli ottimi stuzzichini di pasta fritta, che prendono il nome anche di zonzelle, ficattole o coccoli a seconda della zona toscana in cui vengono preparati. Tuttavia a Firenze ed in toscana friggere la pasta di pane è sempre stato in uso, e questa bontà partita come cibo da strada oggi è un antipasto tipico toscano servito in ogni trattoria regionale.

Questi deliziosi bocconcini di pasta fritta cosparsi di sale sono degli ottimi antipasti che nella mia regione vi assicuro non mancano mai nelle tavolate tra amici e sono pure i primi a terminare, specialmente se li servite caldissimi!

Sono buonissimi accompagnati con degli ottimi salumi, formaggi vari e stracchino e la loro forma fa prendere nomi diversi. Come preparare la pasta fritta? Allora le donzelle fritte vengono preparate stendendo la pasta di pane alta circa mezzo centimetro e tagliate a forma rettangolare, mentre le ficattole con solito procedimento ma si fanno a losanghe, i coccoli invece sono fatti come una pallina.

Nel procedimento che vi lascio qui sotto ho dimezzato il lievito di birra in base alla ricetta originale, infatti per fare questo tipo di pasta la ricetta tradizionale prevede addirittura 10 g. di lievito ogni 100 di farina in modo da far venire le donzelle toscane fritte belle gonfie così da tagliarle a metà e imbottirle con tanto buon salame, finocchiona o addirittura del buon rigatino.

Allora che fate…impastate? Sono certa che queste donzelle toscane le finirete in un attimo!!!
Apparecchiate la tavola!!!

  • DifficoltàBassa
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo1 Ora
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana
373,69 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 373,69 (Kcal)
  • Carboidrati 38,06 (g) di cui Zuccheri 2,03 (g)
  • Proteine 7,49 (g)
  • Grassi 22,38 (g) di cui saturi 4,76 (g)di cui insaturi 16,52 (g)
  • Fibre 1,68 (g)
  • Sodio 583,70 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 100 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Ingredienti donzelle toscane

  • 500 gfarina 00
  • 25 glievito di birra fresco
  • 250 mllatte
  • 50 gstrutto (o burro)
  • q.b.sale
  • q.b.olio di semi (per friggere)

Strumenti

  • Rotella dentata

Preparazione donzelle toscane

Sciogliete il lievito di birra nel latte tiepido.

Mettete su una spianatoia la farina a fontana e al centro versate il lievito sciolto, lo strutto (o il burro) ed un pizzico di sale.

Amalgamate gli ingredienti e impastateli fino ad ottenere una consistenza simile a quella della pasta fatta in casa. Fatene una palla, copritela con un tovagliolo e lasciate lievitare per circa 1 ora in luogo tiepido e protetto da correnti d’aria.

Passato il tempo di riposo, stendete l’impasto con il mattarello sulla spianatoia infarinata dandogli uno spessore di circa mezzo centimetro, quindi tagliatelo con una rotella dentata a forma rettangolare e friggete la pasta in abbondante olio bollente.

Quando saranno gonfiate e dorate in modo uniforme da entrambi i lati, scolatele e mettetele ad asciugare su carta assorbente da cucina.

Servitele le donzelle toscane ben calde e cosparse di sale.
  1. ricetta donzelle fritte toscane

Conservazione, consiglio e curiosità

Variazione: per velocizzare la preparazione, al posto del lievito di birra, potete usare una bustina di lievito per pizza oppure comprare la pasta di pane pronta ed impastarla con un pizzico di sale e lo strutto (o burro).

Conservazione: le donzelle toscane fritte si conservano per un giorno a temperatura ambiente. Se invece volete conservare l’impasto lo potete tenere in frigo per 12 ore, dopodiché se non lo friggete dovete congelarlo.

Curiosità: la ricetta tradizionale prevede l’utilizzo di tanto lievito ( 10 g. ogni 100 di farina 00) per farle venire gonfissime, servite tagliate a metà e farcite con con salumi. Dopo la frittura si usava metterle ad asciugare sulla carta gialla, oggi poco utilizzata e sostituita dalla più pratica carta assorbente da cucina.

Ricette correlate

Provate a fare anche i coccoli, la pasta di pane fritta alla salvia e rosmarino o la focaccia al rosmarino o le focaccine con patate.

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