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Torta Pasqualina con Carciofi

Pasqua è alle porte e non c’è modo migliore di celebrare la tradizione se non portando in tavola la regina delle torte salate: la Torta Pasqualina con Carciofi. Non una semplice torta, ma uno scrigno di sfoglie sottilissime (fino a 33 nella tradizione, quante gli anni di Cristo) che racchiude un tesoro di sapori primaverili. Immaginate carciofi teneri spennellati di profumata maggiorana, la cremosità della ricotta (o della prescinseua ligure) e, soprattutto, la sorpresa: uova intere che cuociono dolcemente all’interno, al taglio sarà perfetta.

La torta Pasqualina ai carciofi è la ricetta ligure, variante di quella classica che si prepara con le bietole, una torta rustica perfetta anche per il picnic di Pasquetta che potete preparare in anticipo perché si conserva benissimo. Nei consigli sotto alla ricetta vi spiego come pulire i carciofi e quali varietà usare quindi leggete tutto e salvatevi la ricetta 😉

Qui sotto trovate altre ricette sfiziose per rendere la vostra Pasqua davvero indimenticabile e poi, andiamo, come sempre, subito sotto la foto a scoprire come si prepara la Torta Pasqualina con Carciofi!

A presto con la prossima ricetta, Ana Amalia!

Torta Pasqualina con Carciofi
Torta Pasqualina con Carciofi
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione3 Minuti
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni12Persone
  • Metodo di cotturaFornelloForno
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàPasquaPrimavera, Estate
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Ingredienti per la Torta Pasqualina con Carciofi

Per la Pasta matta

500 g farina 00
270 g acqua (appena tiepida)
3 cucchiai olio extravergine d’oliva
1 pizzico sale

Ingredienti per il ripieno della Torta Pasqualina ai Carciofi

8 carciofi mammole (o spinosi)
500 ricotta (o prescinseua)
8 uova (di cui 2 per il ripieno)
100 g parmigiano grattugiato
4 cucchiai maggiorana (fresca, oppure 2 se secca)
1 spicchio aglio
2 pizzichi sale
q.b. pepe nero (macinato)
q.b. olio extravergine d’oliva
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Preparazione Torta Pasqualina con Carciofi

1- Preparate la pasta matta: Impastate farina, acqua, olio e sale fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo.

Dividetelo in 4 palline (la tradizione ne vorrebbe molte di più, ma 4 è un ottimo compromesso casalingo), copritele con pellicola trasparente e lasciatele riposare per almeno 30 minuti.

2- Cucinate i carciofi: Pulite i carciofi eliminando la parte più dura del gambo, le foglie esterne e le punte.

Eliminate la barbetta se presente quindi tagliateli a fettine sottili e saltateli in padella con olio e lo spicchio d’aglio intero e schiacciato finché non saranno teneri.

Lasciateli raffreddare e uniteli alla ricotta, 2 uova, il parmigiano e abbondante maggiorana tritata a coltello. Regolate di sale e pepe.

3- Stendete le basi: Tirate la prima pallina di pasta in una sfoglia sottilissima con l’aiuto di un mattarello dovrebbe risultare quasi trasparente, foderate una tortiera di 26 cm di diametro (meglio se con cerniera) oliata, facendola uscire dai bordi.

Spennellate con olio e sovrapponete la seconda sfoglia.

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4- Versate il composto di carciofi e livellatelo bene. Con il dorso di un cucchiaio, praticate 6 incavi profondi nel ripieno.

Rompete un uovo crudo all’interno di ogni incavo, facendo attenzione a non rompere il tuorlo. Aggiungete un pizzico di sale e parmigiano sopra ogni uovo.

5- Chiudete la torta Pasqualina: Coprite il tutto con la terza sfoglia, spennellate d’olio e terminate con la quarta.

Sigillate bene i bordi ripiegandoli verso l’interno per formare un cordoncino.

6- Cottura: Preriscaldate il forno in modalità statica a 180° quindi bucherellate solo la superficie con una forchetta (facendo attenzione a non colpire i punti dove si trovano le uova) e spennellate generosamente d’olio.

Infornate nel ripiano centrale per circa 45-50 minuti, finché la pasta non sarà dorata e croccante.

Una volta cotta sfornatela, aprite il cerchio della tortiera e fatela riposare almeno 10 minuti prima di tagliarla a fette.

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Consigli per una Pasqualina Perfetta

La Scelta dei Carciofi: Scegliete carciofi teneri, preferibilmente della varietà spinosa o mammole. Puliteli accuratamente, eliminando le foglie esterne più dure e la barba interna. Tagliateli a fettine sottili per farli cuocere uniformemente.

La Maggiorana: È l’erba aromatica fondamentale per la Pasqualina, che conferisce quel profumo inconfondibile e fresco. Usate quella fresca per il massimo del sapore.

Il Sigillo dell’Uovo: Praticate degli incavi ben definiti nel ripieno prima di inserire le uova. Fate attenzione a non rompere il tuorlo!

La Cottura: Bucherellate solo la superficie della torta, facendo attenzione a non colpire le zone dove si trovano le uova. Spennellate con abbondante olio prima di infornare per una doratura uniforme.

Come conservare la Torta Pasqualina

La Torta Pasqualina è ottima sia calda che a temperatura ambiente, il che la rende perfetta anche per un picnic fuori porta del Lunedì dell’Angelo.


In Frigorifero: Potete conservare la torta già cotta e raffreddata in un contenitore ermetico o avvolta nella pellicola trasparente per 2-3 giorni.


Riscaldamento: Per gustarla calda o tiepida, riscaldatela in forno caldo a 160-170°C per una decina di minuti, fino a quando non tornerà croccante. Evitate il microonde, che la renderebbe gommosa.


Congelamento: Potete anche congelare la torta intera o a fette, una volta cotta e raffreddata. Avvolgetela bene e si conserverà per circa un mese. Scongelatela in frigorifero e poi riscaldatela come descritto sopra.

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FAQ (Domande e Risposte)

Quale ricotta è meglio scegliere?

La scelta della ricotta è fondamentale per la consistenza.
L’ideale: Una ricotta vaccina freschissima, preferibilmente artigianale. Deve essere soda.

Il segreto della consistenza: Se non trovate la prescinseua ligure (che è acidula), potete mescolare la ricotta con due cucchiai di yogurt greco per simularne il gusto.

Importante: Qualunque ricotta scegliate, lasciatela scolare in un colino a maglie strette in frigorifero per almeno 2-3 ore (meglio tutta la notte) prima di usarla. Se la ricotta rilascia siero in cottura, la pasta matta diventerà molla sul fondo.

Come faccio a non rompere i tuorli quando li inserisco?

Il trucco è usare il dorso di un cucchiaio per creare dei “nidi” profondi nel ripieno. Rompete ogni uovo prima in una tazzina e poi fatelo scivolare delicatamente nel nido. Questo vi permetterà di controllare che l’uovo sia perfetto prima di inserirlo nella torta.

Si può preparare in anticipo?

Assolutamente sì! La Torta Pasqualina è quasi più buona il giorno dopo, perché i sapori della maggiorana e dei carciofi hanno il tempo di fondersi perfettamente.
Vi consiglio di lasciarla riposare almeno 4-6 ore prima di tagliarla, così la fetta sarà perfetta e l’uovo ben visibile.

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Pubblicato da Ana Amalia

Con le foto di famiglia e il matterello di mia nonna, sono partita dall'Argentina per trasferirmi in Veneto: ho ripreso le tradizioni delle mie nonne italiane e le ho riportato in Italia facendole finalmente mie!"