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Sarde a beccafico alla palermitana

Che buone le sarde a beccafico alla palermitana, vero? Se siete stati in Sicilia qualche volta sicuramente ne avrete sentito parlare.

Un piatto che in origine veniva consumato dei nobili ed erano appunto degli uccellini chiamati beccafico.

I meno abbienti fecero cosi un piatto simile che loro potevano permettersi utilizzando le melanzane e poi le sarde, pesce molto popolare e molto economico che ancora oggi ha conquistato il palato anche dei turisti.

Le sarde a beccafico alla palermitana sono semplici da preparare, un ripieno delle note dolciastre grazie a pinoli e uvetta che mescolate sapientemente con pangrattato e poco altro crea un connubio di sapori perfetto.

Ovviamente, paese che vai sarde a beccafico che trovi, eh già, perché basta fare un giro per trovare tante versioni ma noi andiamo subito dopo la foto a scoprire la ricetta di queste sarde a beccafico alla palermitana tradizionali.

Qui sotto vi lascio altre idee a beccafico e non solo!!

Sarde a  beccafico alla palermitana
Sarde a beccafico alla palermitana
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione40 Minuti
  • Tempo di cottura25 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFornelloForno elettrico
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti per le Sarde a beccafico alla palermitana

500 g sarde (intere già pulite)
q.b. alloro

Ingredienti per il ripieno

60 g pangrattato
30 g uvetta
2 acciughe sott’olio
25 g pinoli
1 cucchiaio zucchero
2 pizzichi sale
q.b. olio extravergine d’oliva
q.b. pepe nero
1 cucchiaio prezzemolo tritato

Ingredienti per la emulsione delle Sarde a beccafico

1 cucchiaio olio extravergine d’oliva
1 cucchiaio miele
2 cucchiai succo d’arancia
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Preparazione Sarde a beccafico alla palermitana

Per preparare le Sarde a beccafico alla palermitana se non le avete acquistate già pulite e aperte iniziate togliendo la testa.

Fatelo delicatamente quindi aprite dalla pancia ed eliminate la lisca interna lasciando la coda.

Lavatele e asciugatele con carta assorbente.

Mettete a mollo l’uvetta in poca acqua tiepida.

In una padella fate scaldare 1 cucchiaio d’olio extravergine e fate quindi tostare il pangrattato.

Mescolate spesso per evitare di bruciarlo.

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Una volta che il pangrattato sarà tostato tritate finemente il prezzemolo e i filetti di acciughe.

Inserite in una ciotola il pangrattato, il prezzemolo e i filetti di acciughe, salate e pepate.

Incorporate l’uvetta scolata e strizzata insieme ai pinoli e lo zucchero e mescolate bene per amalgamare i sapori

Farcite le Sarde a beccafico alla palermitana e infornate

Ora avete tutto pronto quindi prendete le sarde tenendole su un tagliere ben aperte e farcitele con un po’ di ripieno su ogni sarda.

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Arrotolatele partendo dalla testa e sistematele man mano dentro una pirofila da forno unta con poco olio extravergine.

Farcite tutte le sarde e posizionatele ben vicine nella pirofila, quando avete finito posizionate una foglia di alloro tra una sarda e l’altra.

Preriscaldate il forno a 200° in modalità statica, cospargete le sarde con il ripieno avanzato.

Emulsionate il succo d’arancia insieme al miele e l’olio extravergine e distribuitelo in superficie.

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Cuocete le sarde a beccafico nel ripiano medio del forno per almeno 20/25 minuti.

Servitele ancora calde.

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Come si conservano le Sarde a beccafico

Potete conservarle in frigorifero ben chiuse in un contenitore ermetico per 2 giorni.

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Pubblicato da Ana Amalia

Con le foto di famiglia e il matterello di mia nonna, sono partita dall'Argentina per trasferirmi in Veneto: ho ripreso le tradizioni delle mie nonne italiane e le ho riportato in Italia facendole finalmente mie!"

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