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Panko fatto in casa

Avete mai desiderato di aggiungere quel tocco di croccantezza irresistibile ai piatti, proprio come nei migliori ristoranti giapponesi? Scoprite il segreto: il Panko fatto in casa!

Il panko è un tipo di pangrattato giapponese caratterizzato dalla sua texture leggera e ariosa che crea una croccantezza unica.

La parte migliore? È incredibilmente facile e veloce da preparare a casa.


Preparare il panko in casa richiede solo 1 ingrediente e passaggi semplici. Tutto ciò di cui avete bisogno è del pane bianco senza crosta, un forno e un frullatore o robot da cucina.

Basta spezzettare il pane, frullarlo fino a ottenere briciole grossolane e tostarlo leggermente in forno.

In pochi minuti, avrete il panko fatto in casa, pronto per rendere speciali i vostri piatti preferiti.
Il panko è perfetto per panare cotolette, crocchette, verdure o qualsiasi cosa vogliate rendere irresistibilmente croccante.

Provate a incorporarlo nelle ricette per aggiungere una nuova dimensione di sapore e consistenza.

Una volta provato il panko fatto in casa, non tornerai più indietro!

Panko fatto in casa
Panko fatto in casa
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni250 g
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaGiapponese
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti Panko fatto in casa

350 g pancarrè (al netto degli scarti)

Strumenti

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Passaggi

Preparazione Panko fatto in casa

Togliete la crosta al pancarrè (potete usare quello senza crosta), oppure utilizzate il pane bianco per tramezzini.

Tagliatelo a pezzettoni e preriscaldate il forno a 140° in modalità statica.

Con il tritatutto frullate il pane a scatti, fino ad avere delle briciole grossolane.

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Distribuite il pane su una leccarda da forno rivestita con carta forno in modo uniforme.

Cercate di non superare 1 cm di spessore.

Infornate nel ripiano centrale del forno facendo asciugare per 20 minuti, controllate e mescolate un paio di volte.

Cosi facendo il pane panko asciuga, diventando croccante senza bruciarsi.

Panko fatto in casa

Togliete la leccarda dal forno e fate raffreddare il pane panko prima di conservarlo.

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Consigli e conservazione Panko fatto in casa

Fatelo raffreddare prima di conservarlo, altrimenti una volta messo in una scatola o un sacchetto produrrà umidità mentre si raffredda e diventerà molle.

Controllate la cottura per non farlo bruciare, deve risultare asciutto e croccante, appena dorato.

Conservatelo in un sacchetto, in una scatola di latta o in un contenitore ermetico in dispensa anche per 5 mesi.

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FAQ (Domande e Risposte)

Perché usare il Panko al posto del nostro pangrattato?

Il panko in cottura si gonfia inglobando aria e respingendo l’olio verso l’esterno, cosi facendo la panatura resta croccante e molto asciutta.

Quando usare il Panko?

Usatelo per impanare le cotolette, le crocchette di verdure e soprattutto i gamberi e i pesci in generale.

Cosa ha di particolare il panko?

La sua consistenza è molto più secca e croccante del comune pangrattato, non sono briciole di pane bensì scaglie grossolane che una volta asciutte e fredde potete ancora sminuzzare con le mani per farlo più fine di consistenza se preferite.

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Pubblicato da Ana Amalia

Con le foto di famiglia e il matterello di mia nonna, sono partita dall'Argentina per trasferirmi in Veneto: ho ripreso le tradizioni delle mie nonne italiane e le ho riportato in Italia facendole finalmente mie!"