Per molti di noi, il profumo del coniglio arrosto in padella, che rosola lentamente è il segnale inconfondibile che è arrivata la domenica. Questa ricetta appartiene ai ricordi d’infanzia, a quelle mattine in cui mia nonna iniziava a spadellare presto per garantire un pranzo perfetto a tutta la famiglia.
Era il suo cavallo di battaglia, un piatto schietto e saporito che non mancava mai nelle occasioni speciali.
Rispetto alla cottura in forno, la preparazione in padella permette di mantenere la carne molto più succosa e di avere un controllo totale sulla rosolatura, creando un fondo di cottura saporito che avvolge ogni pezzo.
Qui sotto vi lascio altre ricette sfiziose con il coniglio e poi, andiamo subito sotto la foto, a scoprire come si prepara il Coniglio Arrosto in Padella con la ricetta della nonna 😉
A presto con la prossima ricetta, Ana Amalia!

Ascolta la ricetta
- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura50 Minuti
- Porzioni4Persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti per preparare il Coniglio arrosto la ricetta della nonna
Passaggi
Come preparare il Coniglio Arrosto in Padella con la ricetta della Nonna
Se avete acquistato un coniglio già tagliato a pezzi, l’operazione sarà veloce, passate ogni pezzo sotto un getto di acqua fredda per eliminare eventuali piccoli residui di ossa dovuti al taglio.
Tamponate accuratamente ogni pezzo con carta assorbente e rimuovete con un coltellino eventuali eccessi di grasso visibile, se presenti.
In una padella ampia dal fondo spesso, versate un giro generoso di olio extravergine di oliva e fate appassire lo scalogno tritato finemente a fuoco dolce. Quando lo scalogno diventa trasparente, alzate la fiamma e unite i pezzi di coniglio.
Fate rosolare bene la carne per circa 8-10 minuti, girandola su tutti i lati finché non sarà uniformemente dorata. Salate e pepate leggermente in questa fase.
Versate il bicchiere di vino bianco secco lasciando sfrigolare a fiamma vivace finché l’odore pungente dell’alcol non sarà evaporato del tutto.
Abbassate la fiamma al minimo, coprite la padella con un coperchio che chiuda bene e lasciate cuocere per 20 minuti. Il vapore che si creerà all’interno manterrà le fibre della carne tenere.
Se notate che il fondo si asciuga eccessivamente, potete aggiungere un paio di cucchiai di acqua calda o brodo, ma senza esagerare: non deve diventare un umido.
Mentre il coniglio cuoce, preparate il battuto, mettete nel mixer le olive nere, i pinoli, le foglie di rosmarino e salvia, un pizzico di sale e un filo d’olio e frullate grossolanamente.
Passati i primi 20 minuti di cottura, togliete il coperchio e aggiungete il trito di olive e pinoli sopra la carne. Mescolate bene affinché il condimento si distribuisca. Coprite nuovamente e proseguite la cottura per altri 20 minuti circa.
Negli ultimi 5 minuti, togliete definitivamente il coperchio e alzate leggermente la fiamma. Questo permetterà al fondo di cottura di restringersi e alla carne di recuperare quella consistenza tipica dell’arrosto, leggermente croccante all’esterno e succulenta all’interno.
Il consiglio in più: Servite il coniglio ben caldo, nappandolo con il fondo di olive e pinoli rimasto in padella. Si accompagna divinamente con delle patate novelle o una polenta morbida.
Conservazione, varianti e consiglio Coniglio arrosto in padella
In frigorifero: Riponete i pezzi di coniglio e il loro fondo di cottura in un contenitore ermetico. Si conserva perfettamente per 2-3 giorni.
In freezer: Se la carne era fresca (non decongelata), potete congelarlo per circa 2 mesi.
Versione Mediterranea: Aggiungete insieme al trito di olive e pinoli anche dei pomodori secchi sott’olio tagliati a striscioline e una manciata di capperi dissalati.
Al profumo di agrumi: Sostituite metà del vino bianco con del succo d’arancia e aggiungete della scorza di limone grattugiata nel trito aromatico. Si sposa benissimo con la dolcezza dei pinoli.
Variante Rustica: Insieme allo scalogno, fate rosolare della pancetta tesa tagliata a cubetti. Il grasso della pancetta aiuterà a mantenere il coniglio ancora più morbido e darà una nota affumicata.
Con le Patate (Tutto in una padella): Unite delle patate tagliate a cubetti piccoli dopo la sfumata con il vino. Cuoceranno insieme al coniglio assorbendo tutto il sapore del trito di olive.
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FAQ (Domande e Risposte)
Posso usare il coniglio surgelato?
Sì, ma assicuratevi di farlo scongelare completamente in frigorifero (circa 12-24 ore prima) e di asciugarlo maniacalmente prima della rosolatura.
I pinoli possono essere sostituiti?
Certamente. Se non amate i pinoli o non li avete in casa, le mandorle a lamelle o le noci tritate grossolanamente sono ottime alternative per mantenere la parte croccante.
Perché devo usare lo scalogno invece della cipolla?
Lo scalogno ha un aroma più fine e delicato che non copre il sapore del coniglio, ma se non lo trovate, una piccola cipolla bionda o dorata andrà benissimo.
Dosi variate per porzioni
