Gli involtini di verza alla piemontese, conosciuti anche come capunet o pescoi, sono uno dei piatti più rappresentativi e confortanti della tradizione culinaria del Piemonte. Nati come ricetta di recupero della cucina contadina, questi fagottini di foglia di verza avvolgono un ripieno saporito e morbido, perfetto per valorizzare la carne e le verdure di stagione.
Serviti tradizionalmente come antipasto ricco o come secondo piatto nei mesi autunnali e invernali, i capunet portano in tavola tutto il profumo e la genuinità delle ricette di una volta. In questa guida trovate tutti i passaggi e i consigli utili per prepararli a casa e chiuderli alla perfezione senza rischiare che si aprano in cottura.
Qui sotto vi lascio altre ricette con la verza tutte da provare e poi, andiamo come sempre, subito sotto la foto a scoprire come si preparano gli Involtini di verza alla piemontese😉
A presto con la prossima ricetta, Ana Amalia!

Ascolta la ricetta
- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura35 Minuti
- Porzioni4Persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaRegionale Italiana
- StagionalitàAutunno, Inverno e Primavera
- RegionePiemonte
Ingredienti per i capunet
Strumenti
Preparazione involtini di verza alla piemontese
Preparare i capunet ovvero gli involtini di verza alla piemontese è davvero semplice. Iniziate staccando le foglie di verza e scartando quelle più dure.
Lavatele e fatele bollire in abbondante acqua leggermente salata per pochi minuti quindi sollevatele con un mestolo forato e fatele asciugare su un canovaccio.
Nel frattempo preparate il ripieno, in una ciotola capiente mescolate i due tipi di carne, il formaggio grattugiato, l’uovo e il prosciutto o la mortadella tritati molto fini.
Condite con sale e pepe e mescolate molto bene per amalgamare il ripieno degli involtini di verza alla piemontese.
Tritate molto finemente la cipolla che serve per il fondo di cottura e tenete da parte.
Una volta che le foglie di verza saranno asciutte prendete una alla volta, prelevate 1 cucchiaio abbondante di farcia e sistematela nella parte più piccola della foglia quindi avvolgete il ripieno, piegate i bordi verso dentro e arrotolate tutta la foglia di verza.
Se avete difficoltà a chiudere gli involtini di verza alla piemontese potete sempre legarli con filo da cucina.
Una volta preparati tutti i capunet, fate soffriggere per pochi istanti la cipolla tritata in padella con del olio evo quindi posizionate gli involtini con la chiusura verso il basso.
Lasciate cuocere per almeno 10 minuti quindi girateli, abbassate la fiamma e coprite con il coperchio e continuate la cottura per un totale di 25/30 minuti.
Come conservare e riscaldare gli involtini di verza alla piemontese
In frigorifero: Potete conservare i capunet cotti in un contenitore ermetico per un massimo di 2-3 giorni.
Come riscaldarli: Per mantenere la morbidezza senza asciugare il ripieno, riscaldateli in padella a fuoco dolce con un filo d’olio o una noce di burro e un paio di cucchiai di brodo o acqua, coprendo con un coperchio per 5-10 minuti. In alternativa, potete passare la teglia in forno caldo a 170°C per una decina di minuti.
In congelatore: Se avete utilizzato carne e ingredienti freschi (non scongelati), potete congelare i capunet già cotti. Lasciateli raffreddare completamente, disponeteli su un vassoio per farli indurire e poi trasferiteli negli appositi sacchetti gelo. Si conservano per circa 2 mesi.
Consigli e varianti per i Capunet perfetti
Scegliere la verza giusta: Per ottenere involtini integri e facili da chiudere, scegliete un cespo di verza con foglie esterne ampie, integre e non troppo dure. Sbollentarle per un paio di minuti è fondamentale per renderle flessibili senza romperle.
Cottura in friggitrice ad aria: Se desiderate una cottura alternativa, potete disporre gli involtini nel cestello della friggitrice ad aria, spennellarli con pochissimo olio e cuocerli a 180°C per circa 12-15 minuti, girandoli a metà cottura.
Versione al forno: Potete completare la cottura anche al forno: disponete i capunet in una pirofila con qualche fiocchetto di burro e una spolverata di Parmigiano Reggiano, quindi infornate a 180°C per circa 20 minuti finché non si forma una leggera crosticina in superficie.
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Involtini di verza alla piemontese Domande frequenti
Qual è la differenza tra capunet e pescoi?
Non c’è alcuna differenza sostanziale: capunet e pescoi sono due nomi regionali piemontesi usati per indicare la stessa preparazione, ovvero gli involtini di foglia di verza ripieni di carne.
Si possono preparare i capunet il giorno prima?
Sì, anzi preparare i capunet con un giorno di anticipo li rende ancora più saporiti, poiché il ripieno e la verza avranno il tempo di amalgamarsi al meglio. Basta riscaldarli dolcemente prima di servirli.
Cosa fare se le foglie di verza si rompono durante la chiusura?
Se una foglia si increspa o si rompe, potete sovrapporre una seconda foglia di verza più piccola oppure utilizzare degli stuzzicadenti (o dello spago da cucina) per sigillare l’involtino durante la cottura.
Dosi variate per porzioni
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Volevo ringraziarti Anna per le tue ricette e la tua simpatia! Stasera provo i tuoi capunet, vediamo se vengono buoni come quelli della tua nonna. Ricordo che, in un paesino qui vicino a Ivrea, Montalto Dora alla sagra del Cavolo Verza, li ho assaggiati cotti nel burro! Strepitosi!
Ti farò sapere se anche la mia famiglia avrà gradito il piatto! Ciao e grazie! Mi raccomando, continua a condividere le tue ricette!
Rosanna da Ivrea
Ma grazie, mi riempie di orgoglio se qualcuno mi fa i complimenti, vuol dire che il mio lavoro è sforzo non è in vanno, mi raccomando, fammi sapere 🤩