Risotto con peperoni e formaggio

Ho fatto anche il secondo risotto della sfida di Guido Masini, un risotto con peperoni e formaggio erborinato
Se volete sapere della sfida leggete QUI
Questo risotto è fatto, contrariamente all’altro e la ricetta la trovate QUI, in modo clossico, con il soffritto, ma anche questo ha la sua caratteristica che fà la differenza……..non si usa il solito brodo vegetale, ma uno fatto con solo i peperoni e le cipolle.
Piu’ delicato dell’altro, ma molto buono e cremoso, con un sapore particolare e avvolgente.

 risotto coi peperoni 1

 Risotto con peperoni e formaggio

INGREDIENTI:
– 500 g. di riso carnaroli
– 2 peperoni gialli
– 2 cipolle bianche
– 1 cipolla media di Tropea

– 2 tomini erborinati
– burro qb.
– olio qb.
– 1 bicchiere di vino bianco
PREPARAZIONE:
Mettere in una pentola acqua, a sufficienza per fare il brodo, con i peperoni e le cipolle puliti e tagliati a pezzi,  portare a bollore, questo vi servirà per fare il risotto.
risotto con peperoni e formaggio
risotto con peperoni e formaggio

Intanto preparare il soffritto in modo classico tagliando a pezzettini o a velo, secondo i vostri gusti, la cipolla di Tropea con un po’ d’olio, quando sarà pronta aggiungere il riso e farlo tostare, aggiungere il vino bianco e far evaporare, proseguire come un classico risotto aggiungendo man mano il brodo in modo da tenere il risotto sempre morbido.
A metà cottura prelevare i peperoni dal brodo e frullarli, aggiungere, se necessario un po’ di brodo, si deve ottenere ottenere una crema abbastanza fluida, poi unirla al risotto.
A fine cottura, fuori dal fuoco mantecare col burro ed, in questo caso, col formaggio erborinato, mescolare bene e, se necessario aggiungere ancora del brodo.
Come tutti i risotti deve risultare morbido “All’onda”, far riposare un paio di minuti e servire.

N.B.
Non avendo a disposizione i tomini erborinati ho fatto la mia variante usando un duetto (mascarpone e gorgonzola) naturalmente, essendoci il mascarpone non ho usato il burro.
Si potrebbe fare anche con solo gorgonzola, chi ama i sapori piu’ decisi, lo troverà ottimo.
La sfida, per me, è finita a parimerito, due risotti diversi, ma egualmente eccezionali.
Bravi Guido e Roberto e grazie, non si finisce mai d’imparare, aspetto altre sfide.
Se vi è piaciuta questa e volete rimanere aggiornati sui miei articoli venitemi a trovare sulla mia pagina Facebook “Una mamma in cucina”
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