ZUPPA DI LENTICCHIE E FINOCCHIETTI SELVATICI

La zuppa di lenticchie e finocchietti selvatici è una minestra molto appetitosa, l’aroma intenso del finocchietto si sposa benissimo con questi legumi.

zuppa di lenticchie e finocchietti selvatici

Con questa preparazione potrete preparare un confortevole piatto di pasta oppure consumate la zuppa così com’è con l’aggiunta di una manciata di crostini tostati.

ZUPPA DI LENTICCHIE E FINOCCHIETTI SELVATICI

Ingredienti per 6 porzioni abbondanti

lenticchie mignon, 500 g

cipolla, 1

carota, 1

finocchietti selvatici, un bel mazzo

estratto di pomodoro, 1 cucchiaio
(o concentrato, 2 cucchiai)

sale, q.b.

olio extravergine d’oliva, 50 ml.

peperoncino, a piacere

zuppa di lenticchie e finocchietti

La sera prima di realizzare la zuppa di lenticchie e finocchietti selvatici mettete le lenticchie in acqua fredda e lasciatele per tutta la notte, oppure se volete cuocerle la sera mettetele in acqua al mattino.

Sciacquate i legumi un paio di volte con acqua pulita ogni volta e metteteli in una pentola.

Pulite i finocchietti selvatici, privandoli del fogliame più “vecchio” (se c’è), lavateli velocemente, scolateli e sminuzzateli con l’aiuto di un coltello. Tritate anche la carota e la cipolla.

Unite le verdure tritate alle lenticchie e coprite con acqua superando di circa tre dita il livello delle verdure (poco meno se utilizzate una pentola a pressione).

Sciogliete l’estratto di pomodoro (o il concentrato) in mezzo bicchiere di acqua calda e aggiungetelo nella pentola. Salate leggermente.

Coprite con un coperchio, accendete il fornello e portate ad ebollizione. Dal momento dell’ebollizione fate cuocere per circa 25/30 minuti oppure 15/20 minuti dal fischio se utilizzate una pentola a pressione.

Controllate la cottura delle lenticchie facendo eventualmente restringere ancora un po’ il liquido se serve. Aggiustate di sale se serve.

Servite la zuppa di lenticchie e finocchietti con un filo d’olio extravergine e un pizzico di peperoncino se vi piace. Io vi suggerisco anche un po’ di crostini di pane tostato, ci stanno una meraviglia 🙂

Se preferite lasciate i legumi più “brodosi” e cuocetevi la pasta, preferibilmente corta e piccola come i tubettini o i ditali.

 
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