Costoletta alla milanese riscopriamo sapori antichi sempre moderni

Costoletta alla milanese riscopriamo sapori antichi sempre moderni

La cucina milanese è basata prevalentemente su ingredienti poveri, però nei giorni festivi, in tempi ormai passati, ci si concedeva il lusso della carne per festeggiare il giusto riposo domenicale, una fra le ricette più famose e conosciute a livello internazionale è proprio la costoletta alla milanese, un secondo di mezzo che potrebbe diventare, volendo, anche piatto unico, adagiando la costoletta su un letto di insalata mista con pomodori e un contorno di patatine fritte o al forno.

Illustriamo ingredienti e preparazione della ricetta: COSTOLETTA ALLA MILANESE, per riscoprire tempi antichi sempre moderni.

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 costolette di vitello da latte, tagliate tra la prima e la sesta costola, dello spessore di 3-4 centimetri, con l’osso
  • 2 uova
  • 125 g di pane grattugiato
  • 170 g di burro chiarificato

Preparazione:

Asciugare bene la carne con carta da cucina.

Battere le uova in una ciotola che possa contenere la costoletta.

Mettere il pane grattugiato in un’altra ciotola.

Immergere ogni costoletta nelle uova e far sgocciolare prima di passarla nel pane grattugiato. Coprire la carne interamente. Scuotere leggermente la costoletta prima di metterla in frigo per almeno 30 minuti.

Mettere il burro chiarificato in una padella. Friggere la carne da un lato a fuoco dolce fino alla sua doratura. Fare lo stesso con l’ altro lato. Calcolare 6-8 minuti a lato.

Togliere dalla padella e mettere su una gratella a riposare.

Condire con sale grosso e servirla calda, con una decorazione di fette di limone, per una coreografia perfetta avvolgere l’osso con carta stagnola.

Il limone è facoltativo, potrebbe togliere il sapore della carne e dell’impanatura.

Curiosità storiche sulla costoletta alla milanese: tratte da Wikipedia: Secondo alcuni storici, la prima indicazione della cotoletta nella cucina Milanese risale al piatto di “lombolos cum panitio” contenuto nell’elenco delle portate del pranzo dei canonici di Sant’Ambrogio durante le festività solenni nel secolo secolo duodecimo, descrizione riportata da Pietro Verri nella sua Storia di Milano, al capitolo VI.

La cotoletta è al centro di una disputa accademica fra la cucina italiana, che appunto la considera “milanese”, e la cucina austriaca, secondo cui sarebbe solo una versione della Wiener Schnitzel viennese. Forse versioni di schnitzel precedenti a quella milanese esistevano già in Austria, ma infarinate e non impanate: lo suggerirebbero delle note a margine di un rapporto – più leggendario che reale – del maresciallo Josef Radetzky che riportavano di una cotoletta cucinata a Milano che prima era passata nell’uovo e poi fritta nel burro, e che a differenza della viennese era impanataSulla base di questa citazione il Comune di Milano, il 17 marzo 2008, con una delibera ha assegnato “la denominazione comunale” (De.Co.) alla “Costoletta alla Milanese”.

Vini consigliati: questa secondo di mezzo o piatto unico si abbina con Vino Rosso Fermodi medio corpo, anche Novello; alcuni esempi: Capriano del Colle Novello Doc, Colli d’Imola Sangiovese Doc, Cortona Cabernet Sauvignon Doc, Menfi Merlot Doc, Menfi Nero d’Avola Doc, Menfi Rosso Riserva Doc, Menfi Syrah Doc.

Fonte: Wikipedia-Vinit