SanDalmazi Summer

Risotto alla birra SanDalmazi con crescenza e gelato alle noci. Risotto a km 0 molto gustoso e fresco sopratutto in questo periodo estivo. Gusto e sapore particolare ed equilibrato. da provare assolutamente.

Riso carnaroli Capittini 320 g
birra SanDalmazi Officina della Birra 1 bottiglia
brodo vegetale 1 l
crescienza 80 g
gelato alle noci con basso contenuto di zucchero 100 g
burro 20 g
grana padano 40 g
scalogno piccolo 1
olio extravergine di oliva 20 cl
sale q.b
erba cipollina q.b
pepe nero q.b

Preparazione:
In una casseruola fate soffriggere lo scalogno finemente tritato con 20 g di olio extravergine di oliva e fate rosolare. Aggiungete il riso e fatelo tostare. Bagnate con la birra, fatelo sfumare, e aggiungete il brodo vegetale. Girate di tanto in tanto il risotto senza farlo attaccare e aggiungete quando è necessario il brodo e la birra. A cottura quasi ultimata aggiungere la crescienza e mantecate con il burro, grana padano e aggiungete un’ultima spruzzata di birra.
Regolate di sale, fate un bel giro di pepe nero a mulino e fate una bella spolverata di erba cipollina tritata fine.

Carrè di agnello marinato con Falanghina, aneto , salsa di lamponi e porto.

Ricetta di Luca Verzi

Ingredienti per 2 persone:
carrè di agnello piccolo 1
lamponi 1 tazza
vino falanghina 1 bicchiere
vino porto 1 bicchiere
aneto
rosmarino
insalatina mista con fiori commestibili
aglio
sale
olio extravergine di oliva
pepe nero

Procedimento:
Togliere dalla parte alta del carrè la carne dall’osso e mettere il carrè in un sacchetto da cucina con il rosmarino e un bicchiere di Falanghina e fate riposare in frigo per 8/9 ore.
Nel frattempo seccate l’aneto in forno a 90 gradi e riducetelo in polvere.
In un pentolino sciogliete una noce di burro e mettete a rosolare a fiamma bassa i lamponi. Aggiungete il porto e fate ridurre. Frullate il tutto e aggiustate di zucchero se ce ne bisogno.
Passate le ore della marinatura, estraete l’agnello dal sacchetto da cucina e rosolatelo a fiamma alta in una padella con un filo d’olio extravergine di oliva, aggiustando di sale e pepe.
Rosolate da tutti i lati in modo che prenda un bel colore dorato.
una volta cotto porzionatelo e fatelo riposare qualche minuto. Due porzioni le panate nell’aneto solo dalla parte esterna. Prendete un piatto piano e fate una corona con le foglie di insalata mista e fiori eduli. Al centro mettete le due porzioni di agnello, una in verticale e l’altra in orizzontale. Quella verticale con l’aneto e quella orizzontale copritela con la salsa ai lamponi. Servite ben caldo.

Questa Ricetta è il frutto della collaborazione tra Quel Gran Pezz di Cucina e il Centro Carni Dibenedetto che si trova al Mercato di Piazza Wagner a Milano.

Mario Cipriano: La “sua” Pizza Napoletana che strega l’intera Toscana…

Mario Cipriano 35 anni il prossimo 25 giugno, di Napoli ma per anni ha vissuto a trieste dove nelle pizzerie di famiglia ha iniziato a mettere le mani in pasta, un “obbligo” che dopo poco diventa passione. L’idea che da pochi ingredienti semplici si può realizzare un prodotto così buono ci dice Mario Cipriano, fa iniziare il lavoro vero da fornaio fino a diventare pizzaiolo, incominciando le prime stagioni lavorative, fino ad arrivare a Firenze dove si era trasferita la sorella.
Da Firenze ha incominciato a girare per vari locali, e ha incominciato a fare qualche corso di aggiornamento. Nel 2013 inizia a fare i primi corsi ad una scuola privata nel bellissimo centro storico di Firenze, nel frattempo lavora a Palazzo Pretorio nel pieno Chianti dove gestisce completamente la pizzeria a modo suo dove può finalmente mettere in opera il suo di prodotto ovvero un prodotto altamente digeribile, quindi l’utilizzo di farine a basso contenuto proteico. Dopo il primo anno si aggiudica un premio importante, i tre spicchi del Gambero Rosso quindi rientra di diritto tra i 21 pizzaioli migliori in Italia secondo la medesima guida (pizza napoletana). Mario Cipriano successivamente ha frequentato il corso da istruttore presso la pizza news school. Mario Cipriano realizza la pizza napoletana a modo suo grazie all’innovazione ma sempre rispettando la tradizione.
A fine agosto a Firenze diventa il gestore del nuovo spazio pizzeria del ristorante “il vecchio e il mare” dove insieme a Pasquale Naccari attuale proprietario decidono di investire la loro esperienza e passione di crescita per formare una pizzeria che riesca a fare d’accordo tutti ovvero proporranno dalla pizza classica a quella in pala al metro, al calzone fritto a quella senza glutine con un forno e uno spazio dedicato interamente al senza glutine, con farine di prima qualità, ingredienti sempre freschi e ricercati, impasti salutari alternativi, è pronti a soddisfare le esigenze dei clienti con uno spazio ampio per la pizzeria che prevede oltre 5 mt di banco due forni, tanto amore e voglia di crescere.
Da qualche mese oltre a essere istruttore pizza news school. Mario Cipriano è diventato tecnico dimostratore di Grandi Molini Italiani e continua a fare corsi a Firenze con lo studio AF che fa un lavoro molto importante a organizzare classi con ottimi risultati.

Abbiamo intervistato Mario Cipriano per Voi lettori…

S: Ciao Mario che cos’è per te la Pizza?
M: La pizza per me è passione e trasmettere al cliente la mia emozione in quello che faccio orgoglioso di farlo e di saper spiegare cosa sto preparando e perché, la pizza e vita armonia tira fuori il meglio di noi
S: Passione e dedizione al lavoro ti rende un pizzaiolo unico e raro. Quanto conta oggi, nel periodo che tutti si improvvisano pizzaioli, la passione nel tuo mestiere?
M: La passione credo sia fondamentale per questo mestiere, altrimenti resteremmo degli improvvisati anche noi avendo avuto qualcuno prima che ci ha detto cosa fare e basta. Poi ovviamente c’è lo studio delle materie prime quali farina acqua e quant’altro , il cliente oggi è informato vuole sapere e noi per soddisfare i clienti dobbiamo essere i primi a essere preparati per poter dare loro il giusto consiglio sul prodotto, perché purtroppo nn sempre l’informazione del cliente e corretta
S: Mario Cipriano, hai iniziato a Trieste e poi sei partito per Firenze. In tutto questo fai la Pizza Napoletana a modo tuo. Ci spieghi in tre parole la sua pizza?
M: Alta soffice ma sopratutto digeribile
S: Oggi la qualità delle farine e secondo il mio parere il lievito madre fa da Regina la vera Pizza. Che ne pensi su questi due ingredienti fondamentali?
M: Assolutamente d’accordo con lei, la farina deve essere di qualità per tutto una serie di motivi, tra o più importanti ci sono la qualità delle proteine, maturazione della farina, e sopratutto avere un prodotto costante reperibile tutto l’anno. Il lievito madre essiccato è altrettanto fondamentale perché riesce a dare quei profumi di una volta, aiuta l’impasto a maturare prima, e soprattutto aiuta a mantenere l’impasto bello compatto anche usando farine con poche proteine ovvero con una doppia w medio bassa, cosa da non sottovalutare perché una doppia w bassa rende il prodotto digeribile in breve tempo
S: Mario ultima domanda novità per il futuro?
M: Si a breve sarò di nuovo a Firenze dove ho preso la gestione di una pizzeria già esistente “il vecchio e il mare” in via gioberti che assieme all’attuale proprietario abbiamo deciso di collaborare assieme per fare una pizzeria ancora più grande dove proporremo più tipologie come la pizza classica la pizza in pala, avremo uno spazio dedicato al senza glutine, e poi tanti impasti alternativi quindi che dire vi aspetto
S: Grazie mille Mario per aver dedicato il tuo prezioso tempo ai nostri lettori di Quel Gran Pezz di Cucina. Speriamo che arriva presto settembre cosi possiamo degustare la tua mervaigliosa pizza nel tuo locale
M: Grazie a te per la tua disponibilità e dedizione

La Tradizione Salentina torna di nuovo in Svizzera, tra gastronomia e divertimento…

Tutto pronto per l’ormai tanto atteso Raduno Internazionale Salentino. L’evento, organizzato dai Salentini Oltre Frontiera giunto alla terza edizione dopo i grandissimi successi delle precedenti edizioni, si terrà giorno 24 e 25 Giugno 2017, presso Subingen 4553 -So- Mehrzweckhalle, sportplatz 17 in Svizzera.

Una vera e propria fiera/mercato che vede riuniti stand gastronomici, dove si possono gustare i prodotti tipici salentini come: Pasta fatta in casa con sugo e ricotta forte, pesto alle rape e pesto alla rucola, grigliate miste con i turcinieddri, pezzetti di cavallo al sugo, polpo a pignatu e fritture miste di pesce, cocktail e aperitivi, pasticceria e rosticceria salentina

A rendere tutto ancora più “gustoso”, la presenza dello Chef Internazionale Simone Pezzulla, che nello stand dei Salentini Oltre Frontiera preparerà i Pasticciotti. Un Vero e Proprio laboratorio del Pasticciotto dove insegnerà ai bambini come realizzarli.

Oltre al programma culinario ci sarà tanto divertimento per le famiglie e per i bambini con Mago Fracasso, il quale incanterà grandi e piccoli con i suoi meravigliosi spettacoli.
In Serata ci sarà spazio alla musica con la presentazione del nuovo album di Roberto Brigante con la bellissima canzone “Salentina” a seguire lo show del Party Rock Salento e infine il concerto dei Mamaska fino a notte fonda. La domenica si replica fino alle 22.

Ingresso della festa ha un costo di 15 franchi svizzeri i bambini sotto i 12 anni non pagano. C’è il parcheggio gratuito. Profumi e sapori del Salento vi faranno rivivere l’atmosfera Salentina in una cornice di festa e divertimento in cui sarà necessario attivare tutti e cinque i sensi.

Per info e prenotazioni +41 787044246

Strepitoso successo per la serata “Birra & Risotti” targata AlterEgoCafè e lo Chef Simone Pezzulla.

Strepitoso successo per il più gustoso evento tenutosi a Ceriano Laghetto in provincia di Monza e Brianza, giovedì 15 giugno scorso, organizzato da AlterEgoCafè di Alfonso Bassani e Alessandro Reami con l’importante aiuto da parte dello chef Internazionale Simone Pezzulla.

Menu di altissima classe, studiato da Alfonso Bassani e creato dallo Chef Simone Pezzulla. Il tutto abbinato divinamente dalla conoscenza e dal gusto del Barman Alessandro Reami.

I clienti sono stati “guidati” dalla selezione dei risotti grazie alla scelta di partire da un risotto più leggero usando una birra a 7 luppoli, passando a una birra a 8 luppoli e infine con una birra rossa very strong. Grande soddisfazioni e complimenti per queste combinazioni.

Lo Chef Simone Pezzulla oltre a realizzare i tre risotti con grande maestria grazie anche alla grande collaborazione di Alfonso, ha deciso di deliziare i clienti con un risotto a km zéro.

Il risotto nasce grazie a un’intuizione dello chef realizzando un prodotto buono e fresco visto il caldo dell’estate. Allora lo Chef ha proposto un Riso Carnali con la Sandalmazi (Birra tipica di Cogliate) mantecato con la crescenza e il gelato alle noci.

Quando il risotto è arrivato al tavolo c’è stato una grande curiosità da parte della gente perché non si aspettavano una bontà del genere.

Infine la serata si è conclusa con il Birramisu alla grimbergen triple.

Serata indimenticabile è piena di soddisfazioni il quale lo chef Simone Pezzulla ha ringraziato pubblicamente i titolari dell’AlterEgoCafè per. La serata è la possibilità di poter cucinare il risotto per i tanti fan presenti alla serata.

Ricordo che quest’estate all’AlterEgoCafè è pieno di eventi e questo sarà un motivo in più per fargli visita.

All’AlterEgoCafè va di scena “Birra & Risotti” con lo Chef Simone Pezzulla…

Tutto pronto per l’ormai tanto attesa serata a tema “Birra & Risotti”. L’evento, organizzato da AlterEgoCafè di Alfonso e Alessandro, si terrà giorno 15 Giugno 2017, presso AlterEgoCafè Bistrot Lounge Bar in Piazza Diaz, 15 a Ceriano Laghetto in provincia di Monza e Brianza.

A rendere tutto ancora più “gustoso”, la presenza dello Chef Internazionale Simone Pezzulla. Fantasia ed emozioni gastronomiche sono garantiti grazie al Trio Alfonso, Alessandro e lo Chef Pezzulla per una delle serate più “saporite” della Brianza grazie alla degustazioni di 4 Risotti e delle fantastiche 4 Birre.

L’evento, patrocinato dalla Riseria Capittini di Galliate (Novara), avrà inizio alle ore 20.00 con questo seguente menu:

• 1/2 Pinta 7 Luppoli Fiorita ( ai fiori di sambuco ) accompagnata da 1 piatto di Risotto alla 7 Luppoli

• 1/2 Pinta 8 Luppoli Agrumata ( agrumi e coriandolo ) accompagnata da 1 piatto di Risotto alla 8 Luppoli e guanciale croccante

• 1/2 Pinta Special Brew ( malto e cognac ) accompagnata da 1 piatto di Risotto alla SpecialBrew,radicchio e salsiccia

• Risotto a sorpresa dello Chef Simone Pezzulla

• Birramisù
• Acqua e Caffè

l’evento sarà solo su prenotazione e il costo sarà di 25,00 euro a persona.

Info line
Tavoli e Prenotazioni
Al: 340/1489604
AlterEgo: 340/3932819
Ceriano Laghetto (MB)
Pza.Armando Diaz 15

www.alterego.it
In Facebook:
La pagina:
AlterEgoCafè
Il gruppo:
” Gli Amici dell’AlterEgoCafè “

Tiramisù ai lamponi

Ingredienti:
uova intere 3
lamponi 150 g
zucchero 100 g
mascarpone 250 g
panna da montare 50 g
savoiardi 250 g
caffè q.b
cacao q.b

Procedimento:
in una capiente terrina montate i tuorli e zucchero per 5/10 minuti, fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Unite il mascarpone e continuate a montare.
In un’altra terrina montate la panna e in un altra terrina ancora montate gli albumi a neve.
Unite la panna montata e gli albumi montati a neve nel composto con i tuorli, lo zucchero e il mascarpone e mescolate con delicatezza dall’alto verso il basso fino ad ottenere una crema vellutata e corposa.

Preparate dell’ottimo caffè e lasciatelo raffreddare.
Prendete una semplice pirofila ed iniziate ad assemblare il Tiramisù: alla base ponete un velo di crema al mascarpone, continuate con i savoiardi imbevuti nel caffè, versate sopra la crema al mascarpone e i lamponi e procedete alternando i savoiardi alla crema e i lamponi fino ad esaurire gli ingredienti.

Ponete in frigorifero fino al momento di servire. Completate il Tiramisù ai lamponi con una spolverizzata di cacao amaro in polvere e decorate con dei lamponi freschi.

Risotto al formaggio di capra fresco e miele mille fiori con cottura ad assorbimento

Ricetta di Marcella Vago

Ingredienti per 2 persone:
riso Carnaroli 140 g
brodo vegetale 280 g
formaggi Caprini freschi 1 o 2
miele Millefiori 1 cucchiaio
nocciole tostate
pepe
parmigiano
sale un pizzico

Procedimento:
portare ad ebollizione in un pentolino l’acqua con il Brodo vegetale oppure un cubetto di dado. Tostare il riso a fuoco vivace con un goccio di olio evo. Quando il chicco sarà diventato trasparente aggiungere un pizzico di sale fino sfumare con tutto il brodo (Tutto in una volta).

Coprire con un coperchio e lasciare cuocere sempre a fuoco vivace per circa 10/15 minuti. Controllare sempre che l’acqua non si esaurisca. Durante la cottura del riso tenete sempre un pochino di acqua sul fuoco a leggera ebollizione. Se l’acqua versata in precedenza non fosse sufficiente (spesso dipende dal tipo di qualità del riso e dalla consistenza che si vuole ottenere) aggiungete fino a completa cottura. Negli ultimi 5/10 minuti di cottura togliete il pure coperchio.

Mentre il riso cuoce tostate in un pentolino le nocciole del Piemonte. Io le avevo intere quindi le ho tostate, poi le tolte dal fornello, le ho sbriciolate con un batticarne e ho fatto la granella. Successivamente ho rimesso la granella sul fuoco in modo che rilasciasse tutti gli oli essenziali. Attenzione a non tostarle troppo altrimenti diventano amare.

A cottura quasi ultimata abbassando al minimo la fiamma ho aggiunto un caprino fresco (2 se vi piace il gusto più intenso del formaggio di capra) un cucchiaio di miele. Ho spento il fuoco e ho mantecato con un po’ di parmigiano e una grattata di pepe.

Ho impiattato con la polvere di nocciole tostata.

Questa cottura è adatta se avete poca voglia di stare accanto ai fornelli. E’ veloce ed è adatta anche ai più piccoli perché priva di cipolla e di vino.

Buon appetito!

Paccheri con guanciale croccante e sponzale

Ingredienti per 4 persone:
paccheri 320 g
guanciale 400 g
sponzale 200 g
olio extravergine d’oliva q.b
sale q.b
pepe nero q.b

Procedimento:
tagliate il guanciale a listarelle, e pulite con cura, sotto acqua fredda lo sponzale e tagliatelo a julienne abbastanza fine.
In una padella antiaderente fate rosolare con pochissimo olio extravergine di oliva il guanciale. Quando il guanciale assume una bella colorazione aggiungete lo sponzale tagliato. Fate cuocere e fino a che il guanciale sarà croccante e lo sponzale appassito.
Portate a bollore una pentola con acqua salata e fate cuocere i paccheri al dente.
Quando i paccheri risulteranno cotti, scolateli e saltateli nel guanciale e lo sponzale, precedentemente preparato. Mescolate a fuooco medio e amalgamate il tutto, aggiungendo un pò dell’acqua di cottura della pasta, che contiene amido e aiuta perciò a legare. Infine regolate di sale se ce ne bisogno, e date una bella grattata di pepe a mulinello.

Risotto ai frutti di mare con zafferano e aneto

Ingredienti per 4 persone:
riso carnaroli “Riseria Capittini” 320 g
frutti di mare 250 g
zafferano 2 bustine
aneto 5 g
vino bianco 1/2 bicchiere
brodo di gamberi 2 l
scalogno 1/2
olio extra vergine q.b
sale q.b
pepe q.b

Procedimento:
In una casseruola far rosolare le teste dei gamberi ben lavati e puliti con del sedano carote e cipolla.Sfumate con del Cognac e quando l’alcool sarà evaporato coprite con l’acqua e fate bollire per una mezz’oretta.
Fate soffriggere in una casseruola lo scalogno finemente tritato e lasciatelo rosolare con 20 g di olio extravergine di oliva. Aggiungete il riso e fatelo tostare. Bagnate con il vino bianco, fatelo sfumare, aggiungete il brodo di crostacei. Nel frattempo, aggiungete i frutti di mare. Aggiungere brodo quando ce n’è bisogno e girate di tanto in tanto senza farlo attaccare.
A quattro minuti dalla fine aggiungere i gamberi al risotto. A cottura ultimata mantecate con l’olio extravergine di oliva. Aggiustare di sale e pepe. e aggiunger il trito di aneto.
Impiattare e decorare con delle cimette di aneto fresco

Ricetta in collaborazione con: