Risotto al formaggio di capra fresco e miele mille fiori con cottura ad assorbimento

Ricetta di Marcella Vago

Ingredienti per 2 persone:
riso Carnaroli 140 g
brodo vegetale 280 g
formaggi Caprini freschi 1 o 2
miele Millefiori 1 cucchiaio
nocciole tostate
pepe
parmigiano
sale un pizzico

Procedimento:
portare ad ebollizione in un pentolino l’acqua con il Brodo vegetale oppure un cubetto di dado. Tostare il riso a fuoco vivace con un goccio di olio evo. Quando il chicco sarà diventato trasparente aggiungere un pizzico di sale fino sfumare con tutto il brodo (Tutto in una volta).

Coprire con un coperchio e lasciare cuocere sempre a fuoco vivace per circa 10/15 minuti. Controllare sempre che l’acqua non si esaurisca. Durante la cottura del riso tenete sempre un pochino di acqua sul fuoco a leggera ebollizione. Se l’acqua versata in precedenza non fosse sufficiente (spesso dipende dal tipo di qualità del riso e dalla consistenza che si vuole ottenere) aggiungete fino a completa cottura. Negli ultimi 5/10 minuti di cottura togliete il pure coperchio.

Mentre il riso cuoce tostate in un pentolino le nocciole del Piemonte. Io le avevo intere quindi le ho tostate, poi le tolte dal fornello, le ho sbriciolate con un batticarne e ho fatto la granella. Successivamente ho rimesso la granella sul fuoco in modo che rilasciasse tutti gli oli essenziali. Attenzione a non tostarle troppo altrimenti diventano amare.

A cottura quasi ultimata abbassando al minimo la fiamma ho aggiunto un caprino fresco (2 se vi piace il gusto più intenso del formaggio di capra) un cucchiaio di miele. Ho spento il fuoco e ho mantecato con un po’ di parmigiano e una grattata di pepe.

Ho impiattato con la polvere di nocciole tostata.

Questa cottura è adatta se avete poca voglia di stare accanto ai fornelli. E’ veloce ed è adatta anche ai più piccoli perché priva di cipolla e di vino.

Buon appetito!

Paccheri con guanciale croccante e sponzale

Ingredienti per 4 persone:
paccheri 320 g
guanciale 400 g
sponzale 200 g
olio extravergine d’oliva q.b
sale q.b
pepe nero q.b

Procedimento:
tagliate il guanciale a listarelle, e pulite con cura, sotto acqua fredda lo sponzale e tagliatelo a julienne abbastanza fine.
In una padella antiaderente fate rosolare con pochissimo olio extravergine di oliva il guanciale. Quando il guanciale assume una bella colorazione aggiungete lo sponzale tagliato. Fate cuocere e fino a che il guanciale sarà croccante e lo sponzale appassito.
Portate a bollore una pentola con acqua salata e fate cuocere i paccheri al dente.
Quando i paccheri risulteranno cotti, scolateli e saltateli nel guanciale e lo sponzale, precedentemente preparato. Mescolate a fuooco medio e amalgamate il tutto, aggiungendo un pò dell’acqua di cottura della pasta, che contiene amido e aiuta perciò a legare. Infine regolate di sale se ce ne bisogno, e date una bella grattata di pepe a mulinello.

Risotto ai frutti di mare con zafferano e aneto

Ingredienti per 4 persone:
riso carnaroli “Riseria Capittini” 320 g
frutti di mare 250 g
zafferano 2 bustine
aneto 5 g
vino bianco 1/2 bicchiere
brodo di gamberi 2 l
scalogno 1/2
olio extra vergine q.b
sale q.b
pepe q.b

Procedimento:
In una casseruola far rosolare le teste dei gamberi ben lavati e puliti con del sedano carote e cipolla.Sfumate con del Cognac e quando l’alcool sarà evaporato coprite con l’acqua e fate bollire per una mezz’oretta.
Fate soffriggere in una casseruola lo scalogno finemente tritato e lasciatelo rosolare con 20 g di olio extravergine di oliva. Aggiungete il riso e fatelo tostare. Bagnate con il vino bianco, fatelo sfumare, aggiungete il brodo di crostacei. Nel frattempo, aggiungete i frutti di mare. Aggiungere brodo quando ce n’è bisogno e girate di tanto in tanto senza farlo attaccare.
A quattro minuti dalla fine aggiungere i gamberi al risotto. A cottura ultimata mantecate con l’olio extravergine di oliva. Aggiustare di sale e pepe. e aggiunger il trito di aneto.
Impiattare e decorare con delle cimette di aneto fresco

Ricetta in collaborazione con:

Grande successo in Svizzera a Montreux per il Maestro Michele Sardano

Strepitoso successo per il Primo corso di Intaglio Thailandese livello base in Svizzera a Montreux.
Sulle sponde della Riviera del Lago di Ginevra, il Maestro Michele Sardano ha organizzato e ha insegnato con dedizione e professionalità l’Arte dell’Intaglio Thailandese.

In due giorni e con 14 ore di lavoro e di studio i due Corsisti Simone Pezzulla e Andrea Filizzola sotto l’occhio vigile e attento del Maestro Michele Sardano hanno iniziato a capire prima di tutto a utilizzare lo Stiletto Thailandese, coltello per intagliare, e poi hanno visto e appreso direttamente su zucchine, meloni, barbabietole e zucche i vari tagli e le varie forme da intagliare.

La Passione e la voglia di imparare ad intagliare da parte degli allievi e le esaudienti spiegazioni da parte del Maestro Michele Sardano ha fatto si che minuto dopo minuto ci fossero già ampi margini di miglioramento sulle sculture.

Ecco alcune foto scattate durante il corso:

Ottimo lavoro da parte dei miei Corsisti. Con la continuità e il continuo lavoro costante premierà i ragazzi con grandi risultati, ha ribadito Michele Sardano dopo aver terminato il Corso

Ringrazio di Cuore il più grande Maestro dell’Intaglio Thailandese Michele Sardano per i suoi insegnamenti e per essere venuto fino in Svizzera Francese per insegnare questa meravigliosa Arte.

Il Gusto della Soliderietà per il Centro Italia a Uggiano la Chiesa.

Tutto pronto per l’ormai tanto attesa “Giornata della Solidarità”. L’evento, organizzato da Mojito F.C. si terrà giorno 4 Marzo 2017, in concomitanza con il Carnevale cittadino presso la Piazza Umberto I di Uggiano la Chiesa (LE).

All’interno del Carnevale organizzato dall’Amministrazione Comunale ci sarà uno spazio dedicato al “gusto della solidarietà” grazie al quale verranno raccolti dei fondi da destinare alle popolazioni colpite dal terremoto a cura della Mojito F.c. in collaborazione con le Associazioni di Uggiano e Casamassella; sarà una giornata che vedrà impegnati grandi e piccoli per raggiungere un unico obiettivo.

Un vero e proprio Stand Enogastronomico prenderà il via dalle ore 18 circa, vede riuniti diversi volontari a preparare, cucinare e servire le pietanze tipiche gastronomiche Salentine. Piatti tipici della tradizione e vino Salentino non mancheranno per l’occasione.

A rendere tutto ancora più “gustoso” l’evento, patrocinato dal comune di Uggiano La Chiesa,ci sarà la presenza e la collaborazione da parte delle Associazioni di Uggiano la Chiesa.

Un vero e proprio trionfo, dunque, di sapori e profumi, il tutto condito dalla collaborazione della ProLoco, Comitato SS Medici, GUS, Frates Uggiano e Casamassella, Fuori Sella, Scarpette Rosa, Volley Uggiano, Sport Time Karate, Associazione De Viti e De Marco e AEOP.

I Soldi ricavati dell’intero evento “Il Gusto della Solidarità per il Centro Italia” verranno devoluti tutti in beneficenza. Gli organizzatori andranno loro personalmente nelle zone del Centro Italia colpite dal sisma a dare l’intera donazione.

Invito tutta la popolazione di Uggiano la Chiesa e Casamassella, le persone che abitano nelle zone limitrofe e nell’intero Salento ad intervenire numerosissimi a questo Evento L’aiuto di tutti e la vostra presenza renderà ancora più magica l’atmosfera di festa dove Profumi e Sapori Salentini vi faranno rivivere l’atmosfera di Allegria e di Solidarità in una cornice in cui sarà necessario attivare tutti e cinque i sensi.

Gianni Pimpinella e la sua Pizza Artistica….

Gianni Pimpinella Chef Istruttore pizzaiolo lavora a Finale Emilia ed è uno dei maestri della Pizza Artistica. L’amore e la dedizione nel suo lavoro rende Gianni una persona unica e umile nel suo lavoro. Grandissimo cultore di materie prime e grandissimo mentore sull’arte della Pizza.
A sorpresa Gianni Pimpinella ha voluto dedicare la sua Opera all’Amico Chef Internazionale Simone Pezzulla.
Gianni Pimpinella solo per noi ci concede una sua intervista…. buona lettura…

S: Gianni Pimpinella benvenuto nel mio Blog Quel Gran Pezz di Cucina. Gianni si racconti in tre parole?
G: Sono uno chef istruttore pizzaiolo
S: Istruttore Pizzaiolo, che passione ha Gianni Pimpinella nell’arte della Pizza?
G:La mia passione parte già dalla qualità del grano e dalla sua trasformazione fino ad ottenere impasti perfetti ed da quelli ottenere il prodotto finito di ottima qualità
S: Che cos’è un impasto perfetto per Gianni Pimpinella?
G: Ovviamente un impasto perfetto e quando tutti i processi di maturazione sono avvenuti nel corretto modo rispettando i tempi di maturazione e scissione. Questo ovviamente cambia dall’indice di forza della farina che viene indicato come doppia w.
S: Gianni Pimpinella oltre alle classiche pizze ha messo in atto un altra arte con la pizza. la Pizza Artistica. Ci può raccontare che cos’è la Pizza Artistica?
G: La pizza artistica può sembrare una cosa molto semplice ma non è così. Bisogna fare prima una base pizza Margherita, lasciare che sia ben fredda e il giorno seguente prendere un’immagine che si vuole disegnare sopra e li si comincia a disegnare. Ci vogliono molte ore per poter eseguire un Buon ritratto. Ovviamente sono abilitato a fare corsi per pizza artistica
S: Che ingredienti usa per disegnare un ritratto?
G: Mozzarella, pomodoro e coloranti alimentari
S: Gianni Pimpinella lei è anche uno Chef, Ci racconti la sua vita in cucina?
G: Fin da piccolo sono stato sempre affascinato dall’arte della cucina dove uno chef riusciva ad trasformare le materie prime in un qualcosa di gustoso e nello stesso tempo incantevole, bene dicisi di intraprendere questa strada finalmente dopo tanti anni di duro lavoro e studio ora sono capo chef dove posso esprimermi in tutte le mie sfaccettature unendo tradizione e innovazione
S: Gianni Pimpinella dove lavora oggi? Dove la possiamo trovare?
G: Lavoro presso il ristorante Antico Casale a Finale Emilia in via Campodosio n 45 in provincia di Modena
S: Che ambizioni ha Gianni Pimpinella per il futuro?
G: Poter avere un ristorante dove poter donare ai miei futuri clienti sensazioni uniche
S: Gianni Pimpinella ultima domanda. Consiglieresti il tuo mestiere alle nuove generazioni?
G: Si vivamente è un lavoro che richiede molto impegno e sacrificio ma nello stesso tempo incantevole che tutto ciò ti ripaga nel momento in cui i clienti sono soddisfatti del tuo operato
S: Grazie mille a Gianni Pimpinella per aver concesso l’intervista. Il suo operato è ben fatto e molto riconosciuto dai suoi esigenti Clienti. Continua cosi perchè sicuramente avrai un futuro ancora più roseo.
G: Grazie a Te per l’intervista

Angela De Vivo e il suo Amore sconfinato per l’Arte della Pizza…

Angela De Vivo, una Pizzaiola di Altissimo livello della Campania. Pizzaiola nata per caso o per esigenze famigliari e oggi è un punto fermo dell’Arte della Pizza in Campania e nella zona di Salerno. Angela De Vivo oggi gestisce a San Valentino Torio in provincia di Salerno nella sua pizzeria Pizza Pazza per i Pazzi della Pizza riscontrando un ottimo successo per l’ottima qualità prezzo e per le sue buonissime pizze.
Abbiamo intervistato Angela De Vivo per voi….

S: Ciao Angela De Vivo benvenuta sul mio blog Quel Gran Pezz di Cucina. Angela si racconti in tre parole?
A: Tre parole 😋. Raccontarmi in tre parole è difficile visto che io sono sempre molto critica con me stessa. Mi aspetto sempre un qualcosa in più, quindi potrei dirti che sono TESTARDA, PESSIMISTA, PAZZA
S: Pazza e testarda nel suo lavoro si può dire che é normalità. Ci racconti il suo lavoro?
A: Il mio lavoro è un qualcosa di meraviglioso, anche se sono tempi critici, con alti e bassi, da sempre mille soddisfazioni. Vedere un disco di pasta, che per qualcuno può sembrare una semplice miscela di acqua,farina, sale e lievito, per me è una tela. Una tela sulla quale si può dipingere ciò che meglio si crede con un semplice connubio di ingredienti. Posso essere arrabbiata, felice, triste o qualsiasi stato d’animo. Niente mi da più forza e coraggio di quello sprofondare le dita in quella soffice e delicata pagnotta.
S: Il suo amore sconfinato per l’arte della pizza si intuisce da come ne decanta questa pietanza. Quanto è importante lo studio sulla pizza?
A: Per me è molto importante. Sembra banale ma documentarsi e sapere non è mai abbastanza.
S: Angela il nostro blog ha ospitato diverse ricette e qualche recensione. Ci racconti dove possiamo trovare Angela de vivo? Qual’è il tuo credo nel mondo della pizza?
A: Mi potete trovare a San Valentino Torio in provincia di Salerno alla pizzeria Pizza Pazza per i Pazzi della Pizza. IL mio credo è una pizza salutare e con ingredienti che risaltano i prodotti del proprio territorio e coltivando ricette tradizionali.
S: Che pizzaiola è oggi Angela De Vivo ?
A: che pizzaiola sono??? beh… una pizzaiola che ha ancora tanto da imparare e che ha ancora tanta strada da fare.
S: Quanto è importante oggi il connubio pizza e salute? Si riesce a rispettare questi parametri?
A: E’ molto importante. molte persone oggi assumono un’alimentazione alquanto scorretta. Un po’ è dovuta anche alla vita frenetica che uno fa e quindi non avendo tempo per poter preparare un pasto salutare si affida molto spesso a “cibo spazzatura”. Il connubio tra pizza e salute è importante. molte persone vedono nella pizza un pasto completo e molto spesso la arricchiscono di ingredienti per potersi saziare. Ma la pizza non è questo, questi parametri possono essere rispettati.
S: Come si vede Angela De Vivo tra cinque anni?
A: Spero sempre a far pizze 😀
S: Novità per il futuro?
A: Al momento nessuna…
S: Ultima domanda. Consiglieresti questo mestieri alle nuove generazioni?
A: Assolutamente si. E’ un’esperienza che bisogna fare nella vita e poi si conoscono tante persone, tanti colleghi, che anche se sono sparsi un pó in tutto il mondo sono sempre presenti. Sempre pronti ad aiutarti e consigliarti. Sono quei pezzi di puzzle che a te mancano e loro sono li per completarti.
S: Grazie Angela de vivo per la tua passione e per le tue emozioni che ci trasmetti quando parli della pizza. Complimenti per le tue creazioni e per la tua umiltà straordinaria. Continua così per la tu strada e ricordati di inseguire i tuoi sogni sempre con il sorriso e che hai tantissimi estimatori che ti apprezzano per quello che fai.
A: Grazie a te Simone per la persona umile che sei.

Ultima Idea di Vincenzo Cimino: Impastatrice a spirale a testa fissa 3000

Dalla quarantennale esperienza di IGF in collaborazione con maestri pizzaioli nasce la nuova impastatrice serie 3000.
Questa macchina, ultra compatta, è stata appositamente progettata, con la consulenza di maestri pizzaioli, per le esigenze specifiche delle pizzerie e dei panifici che richiedono delle impastatrici professionali che possano lavorare piccole e medie quantità di impasto (a partire da qualche kilogrammo) con elevato numero di battute della frusta per una migliore idratazione del l’impasto.

Le caratteristiche salienti di questa macchina sono le seguenti:
– Elegante ed innovativo il suo design che non passa certo inosservato.
– Resistente e silenziosa (max 60dB) grazie alla meccanica compatta e alla speciale conformazione del telaio in acciaio.
– Doppio motoriduttore a bagno d’olio per l’azionamento indipendente della rotazione della vasca da quello della frusta.
– Doppia velocità della frusta.
– Inversione di rotazione della vasca per consentire una migliore raccolta dell’impasto nella fase iniziale di lavorazione e aumentarne l’ossigenazione.
– Funzionamento automatico della macchina con scheda elettronica di controllo a doppia temporizzazione (per le due velocità della frusta) con comandi comodi e accessibili sul frontale della testa.
– Rotazione della vasca con pulsante di controllo manuale per facilitarne lo svuotamento.
– Sistema di plurirotazione combinata della frusta forgiata con una appropriata sagomatura per ottenere un impasto omogeneo a temperatura ottimale.
– Robusto spacca pasta regolabile in altezza e distanza dalla frusta che unito alla particolare sagomatura del terminale della frusta, consente un ottima pulizia della vasca e permette di fare anche
piccole quantità di impasto.
– Avvolgenti rulli guida pentola per evitare la flessione della vasca.
– Griglia di protezione pentola in acciaio inox con sagomatura antigoccia ed apertura frontale per consentire l’aggiunta degli ingredienti.
– Bloccaggi laterali al basamento per stabilizzare l’impastatrice durante il processo lavorativo.
– Solide ruote a scomparsa nel telaio per un rapido riposizionamento
della macchina sotto ai banchi di lavoro o in altro luogo desiderato.
– Impianto elettrico con comandi in bassa tensione, protezione termica dei motori e interruttore d’emergenza a fungo.

Per Info e contatti se siete interessati contattate Vincenzo Cimino all’indirizzo email:
lacoccinelladienzo@libero.it

Roberta De Noia e la sua Tecnologia Alimentare…

Roberta De Noia ha iniziato a lavorare nel mondo della ristorazione nel 2006. Ha lavorato come responsabile di unità per una grande azienda di ristorazione collettiva. Roberta De Noia ha gestito il servizio di ristorazione all’interno di aziende, ospedali e per un breve periodo ha gestito il servizio anche all’interno del carcere minorile Beccaria di Milano. Nel 2009, Roberta De Noia si è iscritta all’albo dei tecnologi alimentari e dal 2010 ha esercito la libera professione.

“Grazie al lavoro in proprio ho scoperto quanto è bello lavorare in autonomia e non tornerei più indietro al lavoro dipendente. Proprio grazie al coraggio di lasciare andare un “posto fisso” oggi vivo in una terra meravigliosa. Ogni tanto torno dove sono cresciuta, a Milano, per motivi di lavoro o di aggiornamento professionale. E’ un ritorno pieno di gioia e di gratitudine per tutto quello che la mia città mi ha donato nei quasi 30 anni in cui ci ho abitato. Vivere nel Salento però, ha cambiato in meglio la mia vita.”

Abbiamo intervistato Roberta De Noia per capire di più la sua professione.

S: Benvenuta Roberta De Noia sul mio blog Quel gran Pezz di Cucina.
R: Grazie Chef Simone. E’ un piacere e un onore.
S: Roberta si racconti in tre parole?
R: Mi racconto in tre parole: determinata, coraggiosa, autentica
S: ci racconti cosa fa nella sua vita professionale?
R: Nella mia vita professionale aiuto le aziende del settore alimentare a mettersi in regola con le norme di igiene e sicurezza alimentare. Lavoro anche per Pubbliche Amministrazioni nel controllo del servizio di refezione scolastica. Faccio anche formazione in azienda e gestisco una mia piattaforma e-learning.
S: Quanto è importante la figura della Tecnologa alimentare?
R: Non vale, sono di parte. A parte gli scherzi, per un operatore del settore alimentare avere accanto un tecnico esperto gli permette di produrre alimenti in sicurezza, nel rispetto delle norme. Inoltre il tecnico interviene solitamente anche nelle relazioni con le autorità competenti, dando un prezioso supporto, oltre ad un’importante mediazione.
S: Che cos’è la tecnologa alimentare?
R: Direi che la definizione di wikipedia va benissimo 🙂
“Il tecnologo alimentare (TA) è lo specialista moderno che possiede competenze multidisciplinari e distintive in campo scientifico, tecnologico, gestionale e legislativo per analizzare il sistema complesso della filiera alimentare (produzione, trasformazione, distribuzione, ristorazione, ospitalità) e per gestire la qualità, la sicurezza e la sostenibilità dei processi e dei prodotti dal “campo alla tavola”, a beneficio dei consumatori, delle imprese, delle istituzioni”.
S: Quanto è importante l’haccp in cucina?
R: Direi che è essenziale proprio per l’approccio preventivo della metodologia haccp nei confronti dei problemi di natura igienico-sanitaria
S: Come si vede Roberta tra qui a 5 anni?
R: Mi continuo a vedere come consulente e formatore per aziende alimentari, ma anche divulgatrice di temi legati all’alimentazione e al consumo consapevole.
S: Novità in futuro ?
R: Nei prossimi mesi uscirà un mio libro che parla di sicurezza alimentare!
S: consiglia alle nuove generazioni di fare il suo lavoro?
R: Sì, certo! Spiegherei anche che quando sono uscita dall’università non sapevo nulla di operativo. Ho dovuto imparare tutto sul campo. Quindi da neolaureati ci vuole l’umiltà di partire da zero, anche con una laurea o un master.
S: Grazie a Roberta De Noia per questa bellissima intervista, oggi possiamo dire che sappiamo qualcosa in più su questa professione. Aspetteremo con ansia l’uscita del suo nuovo libro e saremo lieti di fare un altra intervista per la presentazione ufficiale del suo Libro sulla sicurezza alimentare.
R: Grazie a te Simone.

Francesco Salinitro, quando il Barman è un’Arte….

Francesco Salinitro, grande Barman e professionista della ricerca e dello sviluppo nel settore del Beverage mondiale. Un ragazzo dalle grandi qualità e di una grande umiltà che lo rende unico e ineguagliabile nel proprio settore. Piemontese di nascita ma uomo di mondo.
Abbiamo incontrato Francesco al Sigep di Rimini e l’abbiamo intervistato per voi.

S: Ciao Francesco Salinitro benvenuto sul mio blog Quel Gran Pezz diCucina. Francesco si racconti in tre parole?
F: Entusiasta, tenace, sorridente
S: Entusiasta e tenacia è il suo credo nella vita e nel suo lavoro. Ci racconti il suo lavoro?
F: Faccio parte di una compagnia italiana, leader nel settore del beverage in italia e all’estero. Mi occupo, nello specifico, di ricerca e sviluppo, e sono ambasciatore della marca ODK nel mondo: sviluppo nuovi prodotti, faccio formazione, masterclass, offro supporto ai nuovi paesi che iniziano a importare in nostro brand, marketing aziendale
S: In poche parole ci descriva l’azienda ODK?
F: Orsadrinks nasce dei primi anni 90 in Italia, e si sviluppa velocemente sopratutto per la vasta gamma di mix di frutta utilizzati nel mondo dei bartendes. Ora è conosciuta in circa trenta paesi, con uno sguardo ampio sul futuro, coprendo tutta la domanda dei prodotti dedicati al mondo del bere: fruity mix, sciroppi, sour, cioccolate calde e frappè, tea freddi, senza dimenticare l’attrezzatura per i professionisti: siamo tutto quello che serve a chi lavora in questo bellissimo ambiente
S: Francesco Salinitro, lei nasce come Barman e ha svolto questo lavoro nei migliori hotel in Europa. Quanto sono importanti oggi questi prodotti per migliorare un drink?
F: Un Barman è ispirazione, tecnica ed estro, deve aver la possibilità di poter utilizzare la sua fantasia per creare cosa già esiste nella sua testa: i nostri prodotti permettono di fare tutto questo, con velocità e semplicità, senza dover stoccare un supermercato nel retro del bar (sorriso)
S: Quanto è importante secondo Francesco la ricerca e lo sviluppo in questo settore ?
F: La ricerca è tutto: nel mondo del f&b si deve esser sempre al passo con i tempi, sapere anticipare i bisogni ed i trend che verranno, sviluppando qualcosa che possa, in un periodo in cui vi è accesso a tutto, sorprendere e incuriosire; ci aiuta ad essere sempre un passo avanti nel mercato
S: Come si vede Francesco Salinitro tra 5 anni??
F: È una bella domanda. Mi vedo ancora più consapevole su quello che sarà la mia vita, che ad oggi mi riempie di soddisfazioni, permettendomi di viaggiare molto; spero di continuare così e migliorare sempre, non accontentandomi mai.
S: novità per il futuro?
F: Ho la fortuna di fare già qualcosa che amo, quindi più che novità sono molto contento di quello che ho, dopo tanta gavetta apprezzi i risultati raggiunti in modo molto particolare, se penso che ho iniziato pelando patate durante una stagione estiva in Toscana…
S: Ultima domanda Francesco Consiglieresti questo lavoro alle nuove generazioni?
F: Ogni lavoro necessita chi ha tanta passione e voglia di mettersi in gioco, dietro la facciata ci sono tanti anni di “scuola”, io non mi sento per nulla arrivato, punto a migliorare sempre. Quello che consiglio alle nuove generazioni è di seguire sempre sogni grandi, essere tenaci e forti: con il giusto sforzo si può arrivare dovunque.
S:Grazie Francesco per questa splendida e interessante intervista. Per il tuo essere umile e per la tua voglia di scoprire nuove cose e di migliorarsi sempre di più. Di certo sei un esempio per molte persone del Food and Beverage e anche sotto il profilo umano nella vita al di fuori del campo lavorativo. Continua a inseguire i tuoi sogni con questa Tenacia e senza dimenticare di non perdere mai il sorriso
F: Grazie Simone, ti auguro il meglio sotto tutti i punti di vista, a presto…