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Tagliatella di mare ricetta della tradizione barese

Tagliatella di mare 

Avete mai mangiato la Tagliatella di mare? Attenzione: non la tagliatella ai frutti di mare, ma proprio la tagliatella di mare.

Se almeno una volta nella vostra vita siete passati da Bari e avete assaggiato il pesce crudo, sicuramente sapete di cosa stiamo parlando.

La tagliatella di mare altro non è che una seppia adulta, tagliata a fette sottili.

Questa prelibatezza, da confondere con gli allievi (che invece sono le seppie ancora giovani, quindi piccole, che si mangiano intere…interiora comprese!) è croccante, callosa e soprattutto sa di mare.

Per i baresi, il crudo di mare è quasi un rituale e chi va a Bari non può sottrarsi a questa specie di battesimo: sei stato in Puglia solo se hai mangiato il crudo alla barese.

Noci, lupini, scampi, gamberi, cozze pelose, cozze nere, ricci, ostriche…e chi più ne ha, più ne metta, si iniziarono a consumare addirittura -secondo alcuni storici- nel ‘500.

Non cercate i sapori di Sushi e Sashimi…non è di questo che stiamo parlando…non c’è riso, non ci sono alghe o salsine.

Il Crudo alla barese è mangiare il mare, il mare puro, senza condimenti se non qualche goccia di limone che esalta ancora di più il sapore, magari in riva al mare…come aperitivo, rigorosamente in piedi, accompagnandolo con dell’ottimo vino.

E preparare la tagliatella di mare è davvero semplice…l’importante è acquistare seppie freschissime e utilizzare un coltello da cucina professionale, molto molto utile per questo tipo di preparazioni, per avere un risultato preciso e perfetto.

Vediamo come si fa!
tagliatella di mare
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Porzioni 5 persone
  • Metodo di cotturaSenza cottura
  • CucinaRegionale Italiana
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Ingredienti

  • 1 kgseppie (pulite)
  • 1limone
  • q.b.prezzemolo
  • q.b.pepe nero
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Preparazione

  1. Per preparare la Tagliatella di mare iniziate pulendo le seppie: estraete l’osso da ogni seppia, spingendolo fuori con le dita.

    Togliete i tentacoli: afferrate la testa e tiratela fuori dal corpo, delicatamente: insieme alla testa, infatti, verrà fuori anche la sacca intestinale con la vescichetta nera dell’inchiostro e facendo movimenti troppo bruschi, vi ritroverete tutta la cucina sporca di nero di seppia.

  2. Mettete su un tagliere i tentacoli con la sacca intestinale e divideteli con un coltello ben affilato.

    Sciacquate tutto abbondantemente.

    Affettate le seppie a striscioline sottili e dividete i tentacoli.

  3. Mettete la tagliatella di mare (striscioline di seppia e tentacoli) in un piatto e condite con poche gocce di limone.

    Guarnite con qualche foglia di prezzemolo, e -se volete- con un po’ di pepe nero.

    Accompagnate con un buon bicchiere di vino e sentitevi a Bari.

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  5. tagliatella di mare

    Attenzione: se non dovete consumare subito la tagliatella di mare, lasciatela in acqua di mare e ghiaccio, prima di condirla con il limone.


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