Per un buon ragù napoletano dovete abbondare con l’olio o comunque la parte grassa, si può aggiungere il gambetto di prosciutto, tracchie e utilizzare lo strutto, personalmente non amo molto questo tipo di carne per cui ho optato per il muscolo, le salsicce sono facoltative, si può preparare anche con un solo tipo di carne.
Al termine della cottura, dalle 6 alle 8 ore, il ragù perfetto, “O RAù” deve essere coperto di olio, abbondante olio, la cosidetta coperta del re, quando c’è quella il ragù è ad oc e ovviamente si può togliere se poi non lo preferite.
Nel mio caso le polpette sono state aggiunte mezz’oretta prima del termine della cottura quindi ho lasciato asciugare un po’ l’olio che ricopriva tutto.
Le polpette vanno fritte prima, una ripassata in padella per renderel più compatte e potete prepararle come d’abitudine.
Tradizionalmente si utilizzano i pelati, in questo caso la cottura si prolunga di una o due ore, per comodità e tempo utilizzo la passata di pomodoro.