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DRANIKI: la ricetta originale delle frittelle di patate bielorusse pronte in padella

DRANIKI: frittelle di patate Biellorusse con cipolle, cotte in padella, facili da preparare, morbide e saporite, perfette per la cena, da fare in pochi minuti.

Siete alla ricerca di una cena diversa dal solito, economica e che si prepara letteralmente in un lampo? I Draniki sono la risposta che vi salverà la serata. Questa favolosa ricetta tradizionale dell’Est Europa trasforma due ingredienti poveri che tutti abbiamo sempre in dispensa, come le patate e le cipolle, in un piatto da leccarsi i baffi. Il segreto del loro successo? Una crosticina dorata e irresistibile fuori, e un cuore morbidissimo e saporito all’interno.

Dimenticate preparazioni lunghe, vi basterà grattugiare le patate e la cipolla a crudo, e cuocere tutto velocemente in padella. Sono l’alternativa perfetta quando non sapete cosa cucinare, ideali da servire come piatto unico accompagnato da una bella insalata, o come contorno sfizioso per formaggi e salumi. Andranno a ruba e i vostri ospiti, grandi e piccini, vi chiederanno sicuramente il bis!

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni10Pezzi
  • Metodo di cotturaFritturaFornoFrittura ad aria
  • CucinaRussa
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti

500 g patate
1 cipolla
2 cucchiai farina (se serve)
1 uovo (facoltativo, io non l’ho utilizzato)
sale
pepe

Strumenti

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Passaggi

Sbuccia le patate e grattugiale con una grattugia a fori stretti (quella per il formaggio). Grattugia anche la cipolla nello stesso recipiente: l’acido della cipolla aiuterà a mantenere il colore chiaro dell’impasto. Per fare prima puoi utilizzare un frullatore.

Metti il composto in un colino a maglie strette o in un canovaccio pulito e strizza con molta forza. Devi eliminare quanta più acqua possibile.

Se vedi del liquido sul fondo della ciotola, buttalo via, ma tieni l’eventuale amido che si è depositato sul fondo e aggiungilo di nuovo all’impasto. (Al posto dell’uovo)

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In una ciotola unisci le patate e cipolle strizzate, l’uovo (se lo usi), sale e pepe. Se l’impasto ti sembra troppo liquido, aggiungi uno o due cucchiaio di farina. Non esagerare con la farina, altrimenti diventeranno simili a frittelle gommose.

Scalda abbondante olio in una padella antiaderente. Prendi una cucchiaiata abbondante di composto, adagiala nella padella e schiacciala bene per formare una frittella sottile (circa 0,5 – 1 cm).

Cuoci a fiamma media per circa 3-4 minuti per lato, finché non diventano ben dorati e croccanti su entrambi i lati.

Bon appétit
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DRANIKI: la ricetta originale delle frittelle di patate bielorusse pronte in padella

I draniki vanno serviti bollenti. L’accompagnamento tradizionale per eccellenza è la smetana (panna acida). Se non riesci a trovarla, puoi creare un ottimo sostituto mescolando yogurt greco denso con un po’ di succo di limone o panna fresca leggermente acidulata.

Alcune varianti regionali prevedono anche l’aggiunta di pancetta rosolata o funghi trifolati sopra le frittelle, che rendono il piatto un pasto completo.

I miei consigli per Draniki perfetti, dorati e croccanti
Per superare la concorrenza e fare dei Draniki perfetti, ci sono un paio di trucchetti furbi da tenere a mente:
Il trucco della strizzatura: Il vero segreto per non far spappolare l’impasto in cottura è strizzare benissimo le patate grattugiate. Mettetele in un colino o in un canovaccio pulito e premete bene per far uscire tutta la loro acqua di vegetazione.
La cipolla è fondamentale: Non omettetela assolutamente! Oltre a dare un sapore pazzesco al piatto, l’acidità della cipolla grattugiata impedisce alle patate di ossidarsi e annerirsi mentre preparate l’impasto.
Grattugia fine o grossa? Per la vera ricetta tradizionale (e per farle cuocere in modo super uniforme e veloce) vi consiglio di usare la grattugia a fori piccoli, in modo da ottenere quasi una “purea” grossolana.
Padella rovente: L’olio deve essere ben caldo prima di versare a cucchiaiate il vostro impasto. Se l’olio è freddo, le frittelle si impregneranno di grasso diventando mollicce e pesanti.
Il tocco finale: In Bielorussia si mangiano caldissime, rigorosamente accompagnate da un generoso cucchiaio di panna acida (smetana). Se non l’avete in casa, un po’ di formaggio spalmabile fresco, del caprino o dello yogurt greco naturale andranno benissimo per contrastare il fritto!

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FAQ DRANIKI: la ricetta originale delle frittelle di patate bielorusse pronte in padella

Quale tipo di patate è meglio usare?

Le patate migliori per questa ricetta sono quelle a pasta gialla o le patate vecchie, perché sono molto più ricche di amido e contengono meno acqua rispetto a quelle novelle. L’amido è il “collante” naturale che terrà insieme le vostre frittelle.

Si possono fare senza uova e senza farina?

La ricetta originale più antica prevede solo patate, cipolla e sale! L’amido delle patate (se ben strizzate) basta a legare il tutto. Tuttavia, aggiungere un uovo e un cucchiaio scarso di farina aiuta l’impasto a non sfaldarsi, specialmente le prime volte che li preparate.

Si possono cuocere al forno per farli più leggeri?

La ricetta originale nasce per la padella, ma se volete una versione light potete cuocerle a 200°C per circa 20 minuti, girandole a metà cottura. Saranno un po’ meno croccanti ma ugualmente buone.

Posso prepararli in anticipo?

L’impasto crudo non può essere preparato in anticipo perché le patate annerirebbero. Potete però cuocere le frittelle e conservarle in frigorifero per 1-2 giorni. Al momento di servirle, vi basterà scaldarle in padella o qualche minuto in friggitrice ad aria per farle tornare croccanti.

Posso congelare i Draniki?

Sì, vi consiglio di congelarli solo dopo averli cotti e fatti raffreddare completamente. Metteteli in sacchetti per il gelo separati da carta forno. Quando ne avrete voglia, potrete tuffarli direttamente da congelati in padella calda o nel forno per ravvivarli.

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