Spaghetti alla Chitarra

Spaghetti alla Chitarra
 
Abruzzo, 1800.
Le campane della chiesa suonavano a festa come tutte le domeniche mattine appena terminata la celebrazione della Santa messa, tutte le persone che vi avevano preso parte si riversavano fuori per far ritorno alle proprie dimore.
 
Tra tutte quelle persone, c’era una dama in particolare che attirava l’attenzione di tutti gli sguardi, aveva uno splendido abito color avorio rifinito di merletti e perle che alla luce del sole risplendevano di vari riflessi, un cappellino legato al mento e un portamento impeccabile.
 
“Mia signora, prego da questa parte la carrozza la attende”, disse il suo valletto ma mentre stava per allontanarsi dalla chiesa, i suoi occhi videro un uomo e una donna accovacciati vicino all’uscita che muniti di una piccola chitarra, cercavano di richiamare l’attenzione per qualche soldo.
 
Fece un cenno al suo valletto che capì subito quali fossero le intenzioni della dama e poco dopo, infatti, l’uomo e la donna salirono sulla carrozza. Erano da un lato impauriti e dall’altro incuriositi “Perdonateci gran dama se vi abbiamo disturbato con il nostro suonare” disse l’uomo tutto ingobbito.

La dama sorrise sinceramente e rivolgendosi ai due disse: “Non temete, non mi avete dato alcun disturbo e il vostro suonare m’è lieto, ed io oggi ho piacere di avervi nella mia dimora, alla mia tavola, per il pranzo domenicale e dopo avrei piacere di ascoltarvi ancora”.
 
Giunti alla dimora il valletto li accompagnò, passando a ridosso delle cucine, in una delle stanze libere per permettersi di cambiare gli abiti. La donna si fermò proprio quando vide la massaia preparare la pasta fresca che tagliava su uno strano attrezzo che però le era quasi famigliare.
 
“Che strano attrezzo è questo qui” disse e la massaia rispose: “Si chiamano Spaghetti alla Chitarra, proprio perché le corde di quest’attrezzo li ricordano, non credete?”. Dopo che il pranzo fu terminato, i due suonarono a lungo per la gran dama che li aveva accolti con tanto affetto.
 
Da quel giorno in poi non dovettero più chiedere l’elemosina a nessuno, divennero i custodi di quella dimora e degli Spaghetti alla Chitarra che era entrata nei loro cuori!
 
Cosa aspettiamo? Accendiamo i fuochi, si parte!
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Spaghetti alla Chitarra
  • DifficoltàMedia
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo1 Ora 30 Minuti
  • Porzioni650gr
  • Metodo di cotturaSenza cottura
  • CucinaRegionale Italiana
670,83 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 670,83 (Kcal)
  • Carboidrati 72,99 (g) di cui Zuccheri 1,57 (g)
  • Proteine 17,35 (g)
  • Grassi 5,14 (g) di cui saturi 1,98 (g)di cui insaturi 2,40 (g)
  • Fibre 2,33 (g)
  • Sodio 264,62 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 162 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Ingredienti

  • 310 gfarina 00
  • 100 gsemola rimacinata di grano duro
  • 4uova
  • 1 pizzicosale (facoltativo)

Procedimento

  1. Per iniziare la ricetta degli Spaghetti alla Chitarra, disporre a fontana, su una spianatoia o piano da lavoro, le farine miscelate (per 1 uovo occorrono 75gr di farina00 e 25gr di semola rimacinata circa a persona).

    Rompere al centro le uova con un pizzico di sale e sbattere con una forchetta amalgamando poco alla volta la farina circostante.

  2. Far assorbire bene tutta la farina e quando inizierà a formarsi l’impasto, lavorarlo energicamente e a lungo (almeno 20 minuti) . Lasciar riposare il panetto per 30 minuti coperto da una ciotola o pellicola.

  3. Tagliare il panetto in 3 pezzi uguali, riporne 2 sotto la cupola e iniziare a lavorare il primo con il mattarello nel senso della lunghezza mentre la larghezza dovrà essere esattamente come l’attrezzo per tagliare la pasta.

    Dividere a metà l’impasto appena tirato, spolverizzare di farina e uno alla volta continuare ad allungare la pasta con uno spessore di circa 2mm circa.

  4. Spaghetti alla Chitarra

    Porre l’impasto steso sulla chitarra (dal lato con le corde più strette) e con il mattarello, iniziare a stenderla facendo abbastanza pressione affinché l’impasto inizi a tagliarsi e si formerà la pasta.

    Disporre gli Spaghetti alla Chitarra su di un vassoio o sul tavolo da lavoro con abbondante farina per non farla attaccare e lasciarla asciugare per circa 1 ora.

  5. Spaghetti alla Chitarra

    A questo punto si può scegliere di cuocerla in abbondante acqua salata e poi condirla oppure, metterla in un vassoio infarinato coperto con un canovaccio e riposto in frigorifero per massimo 2 giorni oppure,  creare dei nidi, porli su di un vassoio infarinato e metterli a congelare e solo dopo, porli nei sacchetti.

    Per cuocerli da congelati basterà buttarli così quando l’acqua sarà a ebollizione.

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