Pizza e Foje

Pizza e Foje
 
L’identità svelata … (Clicca qui per l’inizio della storia)
 
Elena si svegliò cullata dal lento incedere del cavallo, aveva la testa appoggiata su qualcosa di massiccio che la sua mente faticava a riconoscere. Non riusciva a vedere nulla poiché, aveva un sacco di iuta a coprirle l’intera testa e le mani legate.
 
Ricordava di essersi assopita sotto la pianta d’ulivo, dopo aver mangiato in abbondanza la Pecora alla Callara che le aveva offerto il vecchio pastore, non sapeva come fosse finita ora in quella situazione. Cercò di non far capire che fosse sveglia, era evidente che il suo rapitore teneva le redini del cavallo e dell’intera situazione.
 
Mosse lentamente le mani per capire se riusciva a liberarle, doveva pur fare qualcosa d’altronde era sempre stata una ragazza temeraria, non si sarebbe lasciata sopraffare. “E’ inutile che cerchi di liberarti, non ci riuscirai, lo so che sei sveglia” la voce dell’uomo la colse di sorpresa, pensava d’esser stata silenziosa.
 
“Liberami subito o inizio a gridare” disse Elena. “Grida pure quanto vuoi, qui non ti sentirà nessuno”rispose lui. La ragazza incalzò: “Mio padre ti farà impiccare, tu non sai contro chi ti sei messo, lui è il mugnaio del paese.” La breve risata del suo rapitore le vibrò sulla schiena mentre si sentì rispondere: “Giosia sapeva bene quali erano gli accordi, sapeva a cosa andava incontro e di certo non potrà fare nulla ora”.
 
Il cavallo si fermò e l’uomo che era appena sceso, tirò giù la ragazza scaricandola come un sacco di patate e senza tante cerimonie, la fece camminare in quella che doveva essere un’abitazione o almeno era quello che credeva, dato il cambio di temperatura. La fece sedere su di una panca e le tolse il sacco dalla testa.
 
Gli occhi ci misero qualche minuto ad abituarsi, la prima cosa che vide fu una calda scodella con delle verdure bollite e pezzi di farina di mais rappresa, sapeva per certo che quella era la Pizza e Foje, un piatto povero della tradizione contadina, ma molto gustoso e nutriente, ma prima di mangiare i suoi occhi trovarono lui.
 
Solo una parola riuscì ad articolare “Voi …” con gli occhi spalancati per lo stupore, proseguì: “Voi eravate al nostro tavolo il giorno della raccolta del grano, avete mangiato con noi, chi siete, cosa volete da me?”. Egli sorrise e rispose: “Sono il principe Giorgio ma forse puoi riconoscermi meglio come il principe ribelle e ora, mangia la tua Pizza e Foje prima che si raffreddi”.
 
E la storia continua …
 
Cosa aspettiamo? Accendiamo i fuochi, si parte!
 
Guarda anche: Pasta alla mugnaia, la prima parte del racconto
 
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Pizza e Foje
  • DifficoltàBassa
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo10 Minuti
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni2
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaRegionale Italiana

Ingredienti

  • 500 gbieta (cicoria, verza, cime di rapa, cavolo (mista o a preferenza))
  • 250 gfarina (di mais fioretto)
  • 290 gacqua (per la farina di mais)
  • 2peperoni dolci secchi (cruschi)
  • 1 spicchioaglio (intero senza buccia)
  • Mezzopeperoncino (tritato fresco oppure mezzo cucchiaino secco)
  • q.b.olio extravergine d’oliva (abbondante)
  • q.b.sale

Procedimento

  1. Per iniziare la ricetta della Pizza e Foje tagliare, lavare e bollire le verdure lasciandole scolare una volta cotte.

  2. Portare a bollore l’acqua con una presa di sale grosso, versare poco per volta nella ciotola con la farina di mais amalgamando bene sino ad ottenere un composto modellabile con le mani.

  3. Pizza e Foje

    Versare in una teglia foderata di carta forno e con le mani dare la forma di una pizza alta almeno 2/3 cm.

    Praticare con un coltello affilato delle incisioni sulla superficie, ungere con un filo d’olio e infornare a 180°C ventilato per 25 minuti.

  4. Nel frattempo, versare abbondate olio d’oliva in una padella insieme ad uno spicchio d’aglio intero ma sbucciato, il peperoncino tritato e il peperone crusco in pezzi grossi.

    Lasciar soffriggere per qualche minuto dopodiché, togliere il peperone( tenerlo da parte) e l’aglio.

  5. Pizza e Foje

    Lasciar soffriggere per qualche minuto dopodiché, togliere il peperone( tenerlo da parte) e l’aglio.

    Unire le verdure lessate e lasciarle rosolare in padella aggiustando di sale, aggiungere la pizza in pezzi grossolani allungando con un goccio d’acqua e quando sarà tutto amalgamato frantumare il peperone crusco.

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