Ciambelle Strozzose marchigiane

Ciambelle Strozzose marchigiane
 
Nell’entroterra marchigiano, immerso tra le tondeggianti colline erbose e costeggiato dall’unica stradina seminascosta dagli alti alberi di cipressi, sorgeva un piccolo paesino. La primavera era giunta e il sole illuminava e scaldava i terreni arati e da poco coltivati.
 
Nell’aria, il buon profumo di tutte quelle prelibatezze tipiche della Pasqua preparate sapientemente dalle vergare, donne che da secoli governavano e custodivano la casa e i loro segreti culinari. Oltre a quel buon profumo, qualcuno aveva acceso il suo grammofono con un disco in vinile di musica jazz che si estendeva per il paese.
 
Maria, una giovane ragazza che era da poco diventata adulta, camminava per il paese con il sole che le baciava il volto coperto da qualche lentiggine ascoltando quella melodia lenta e sognando il suo futuro. Sapeva, infatti, che quella notte di Venerdì Santo avrebbe preparato insieme alla nonna e alla mamma le famose Ciambelle Strozzose marchigiane.
 
Questo l’avrebbe resa a tutti gli effetti, una brava vergara e avrebbe ricevuto una dote in più da portare quando si sarebbe sposata. La tradizione voleva che si preparassero quando il sole era ormai calato e le finestre ben chiuse, onde evitare le invidie delle altre vergare che non avrebbero fatto lievitare le Ciambelle.
 
E quando il sole calò dietro le colline, Maria indossò il suo zinale tutto decorato e colorato e sotto lo sguardo vigile delle altre, impastò con cura tutti gli ingredienti e si preparò al delicato passaggio della lessatura che doveva essere perfetta, altrimenti non avrebbero lievitato.
 
Le lasciarono asciugare per due giorni, coperte dal canovaccio e solo la Domenica di Pasqua, si recarono di buon mattino insieme a tutte le altre vergare, al forno comune del paese dove si ponevano a cuocere per essere decorate con gli zuccherini appena raffreddate o lasciate in purezza, per esser gustate con salumi e formaggi.
 
Così, da generazioni la tradizione delle vergare marchigiane è tramandata da famiglia in famiglia, ognuno con la sua ricetta porta in tavola il gusto e sapore unico delle Ciambelle Strozzose marchigiane.
 
Cosa aspettiamo? Accendiamo i fuochi, si parte!

Ciambelle Strozzose marchigiane
  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo6 Ore
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni5 ciambelle
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaRegionale Italiana
775,17 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 775,17 (Kcal)
  • Carboidrati 111,59 (g) di cui Zuccheri 40,64 (g)
  • Proteine 19,62 (g)
  • Grassi 28,11 (g) di cui saturi 12,26 (g)di cui insaturi 14,74 (g)
  • Fibre 7,70 (g)
  • Sodio 66,80 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 180 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Ingredienti per le ciambelle

  • 4uova
  • 450 gfarina 0
  • 65 gzucchero
  • 40 golio di semi di girasole
  • 6 glievito chimico in polvere (per dolci)
  • 4 gscorza di limone (grattugiata)
  • 40 gmistrà

Per la decorazione

  • 105 gzucchero a velo
  • 20 gacqua
  • 150 gcioccolato fondente
  • q.b.confettini colorati (zuccherini per decorare)

Procedimento

  1. Per iniziare la ricetta delle Ciambelle Strozzose marchigiane, unire in una ciotola le uova e lo zucchero e sbatterle con uno sbattitore affinché risultino gonfie e spumose.

    Aggiungere gradualmente la farina e quando l’impasto inizierà a prendere consistenza, sostituire le fruste con i ganci per la pasta e poco prima di terminare tutta la farina, versare il liquore mistrà (anice) e la buccia grattugiata del limone.

  2. Quando saranno completamente amalgamati insieme alla farina restante, aggiungere il lievito. Spostare l’impasto sul piano da lavoro infarinato, impastare brevemente, dividere in 5 parti da 160gr circa formando delle palline.

  3. Ciambelle Strozzose marchigiane

    Portare a bollore l’acqua, creare un buco al centro delle palline e rotearle tra le mani, sino a creare una ciambella  abbastanza larga (circa 15cm).

    Immergere una ciambella alla volta nell’acqua che sobbolle facendo attenzione a non farla attaccare sul fondo, impostare il timer a 5 minuti e a metà cottura, quando sarà salita a galla, girarla e lasciarla cuocere per i restanti minuti.

  4. Ciambelle Strozzose marchigiane

    Scolare la ciambella su un canovaccio pulito, quando sarà intiepidita, tagliare con un coltello a metà sino a circa 1 cm dal fondo per tutta la circonferenza. Coprire e lasciarle asciugare in luogo fresco e asciutto per 6 ore.

  5. Ciambelle Strozzose marchigiane

    Preriscaldare il forno statico a 190°C, cuocere 2 o 3 ciambelle per volta per 40 minuti facendo attenzione a non farle bruciare in superficie, girandole ogni tanto.

  6. Quando saranno completamente fredde, mescolare in una ciotola lo zucchero a velo e l’acqua e in un’altra il cioccolato fondente fuso e l’olio di semi. Glassare le ciambelle e decorare con gli zuccherini colorati.

    Queste ciambelle strozzose sono famose per la loro durata nel tempo, per cui possono essere conservate in luogo fresco e asciutto coperte da un canovaccio.

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