Caggionetti Abruzzesi

Caggionetti Abruzzesi

Mary stava tornando a casa a piedi da scuola con i suoi amati libri sotto braccio il cappottino di lana e il suo berretto con il fiocco rosso. L’inverno era finalmente giunto, il freddo si era fatto pungente anche più del solito, cosa strana per chi viveva lungo la costa abruzzese.
 
Canticchiava una canzoncina per la recita del Natale che si sarebbe tenuta di lì a poco nella sua scuola, era molto felice anche perché proprio in quella giornata, la sua adorata nonnina sarebbe andata in visita a casa dei suoi genitori, chissà quante belle cose le avrebbe portato!
 
“Ei tu, hai sentito?” la piccola si spaventò per quella voce improvvisa arrivata alle sue spalle ma quando si voltò, non c’era nessuno, così, prese coraggio e rispose: “Cosa avrei dovuto sentire?” ma non ottenne alcuna risposta, pensò allora di averlo immaginato e proseguì per la sua strada.
 
Quando arrivò a casa trovò subito la nonnina e la sua mamma in cucina, l’aroma che si sprigionava per tutta la casa era qualcosa di super goloso che attendeva tutto l’anno. In padella, tuffati nell’olio caldo, c’erano i Caggionetti Abruzzesi: gustosa sfoglia friabile con un ricco ripieno di castagne, mandorle, cioccolato e molto altro.
 
Abbracciò e baciò entrambe, felice per la splendida giornata e mentre raccontava tutto quello che l’era capitato disse: “ Mentre tornavo a casa prima, ho sentito una voce che mi ha chiesto se avevo sentito qualcosa, ma giuro, non c’era nessuno!”. Le donne si guardarono complici e senza dire una parola, sorrisero.
 
“Mary guarda fuori, sta iniziando a nevicare” disse il suo papà. La piccola corse alla finestra e per la prima volta vide lo spettacolo della neve, grossi fiocchi che cadevano lenti sino a terra su cui si era già formato un manto bianco.
 
“Ascolta bene, la magia del Natale sta arrivando” la voce che aveva sentito nel suo tragitto tornò, ma questa volta non si spaventò, anzi, sorrise felice poiché ora aveva compreso, la magia era tutta intorno a lei, bastava solo guardare bene.
 
Guardiamo bene ciò che ci circonda, la magia è tutta intorno a noi … e facciamolo gustando questi Caggionetti Abruzzesi!!!
 
Cosa aspettiamo? Accendiamo i fuochi, si parte!
 
Guarda anche: Mostaccioli Abruzzesi e Croccante alle Mandorle
 
Seguitemi per restare sempre aggiornati su Facebook e Instagram!

Caggionetti Abruzzesi
  • DifficoltàMedia
  • CostoCostoso
  • Tempo di preparazione3 Ore
  • Tempo di riposo1 Ora
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni100 Caggionetti
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaRegionale Italiana

Ingredienti per la sfoglia

  • 500 gfarina 00
  • 1uovo
  • 50 golio extravergine d’oliva
  • 115 gvino bianco
  • 30 gacqua
  • 1 cucchiainozucchero
  • 1 pizzicosale

Per il ripieno

  • 350 gcastagne, bollite
  • 100 gmandorle
  • 100 gcioccolato fondente
  • 25 gcacao amaro in polvere
  • 90 gzucchero
  • 20 mlliquore (anisetta meletti)
  • 1caffè (tazzina)
  • 1 cucchiainocannella in polvere (abbondante)
  • 30 gacqua

Per friggere

  • 1 lolio di semi di arachide

Per la finitura

  • zucchero (semolato oppure a velo)

Strumenti

  • 1 Macchina per pasta anche detta “nonna papera”
  • 1 Rotella dentata

Procedimento

  1. Per iniziare la ricetta dei Caggionetti Abruzzesi, sbucciare le castagne, metterle in una casseruola con acqua fredda e far bollire per circa 40 minuti (nel totale) o finché saranno ben cotte, scolare e lasciar intiepidire prima di eliminare le pellicine esterne.

  2. Sbollentare le mandorle per 2 minuti in acqua bollente, sbucciarle, e tostarle in forno a 200°C per 5 minuti circa e lasciar raffreddare.

    In un mixer, tritare le mandorle finemente e successivamente le castagne.

  3. Caggionetti Abruzzesi

    Unire in una ciotola capiente il trito di castagne e mandorle, lo zucchero, la cannella, l’anisetta, il caffè freddo, il cacao amaro, il cioccolato fondente tritato finemente a coltello e mescolare. Aggiungere alla fine  poco per volta l’acqua, l’impasto dovrà risultare morbido né troppo compatto né troppo liquido.

  4. Preparare la sfoglia unendo in una ciotola la farina, l’uovo, l’olio d’oliva, lo zucchero, il sale e amalgamare con una forchetta.

    Aggiungere il vino e l’acqua poco per volta sino al completo assorbimento, spostare l’impasto sul piano da lavoro sino alla creazione di un panetto liscio e compatto.

  5. Chiudere il panetto con la pellicola per evitare che si asciughi, posizionare la nonna papera con i rulli aperti al massimo, tagliare un pezzo di impasto, infarinare leggermente e passarlo almeno 3 volte tra i rulli ripiegandolo su se stesso.

    (Se non si dispone della nonna papera, andrà bene anche un mattarello seguendo lo stesso procedimento).

  6. Caggionetti Abruzzesi

    Stringere i rulli al penultimo tassello, tagliare l’impasto in 3 parti uguali (rettangoli) e iniziare a passarli (dalla parte larga) uno alla volta tra i rulli per almeno 2 volte. Porre la sfoglia sul piano da lavoro posizionare 1 cucchiaino di impasto per raviolo tenendoli distanziati circa 1 cm.

    Richiudere la sfoglia su se stessa, pressare delicatamente sul ripieno, eliminare l’aria spingendo bene ai lati e poi sul davanti, tagliare con una rotella o con un coltello facendo attenzione a non toccare il ripieno

  7. Caggionetti Abruzzesi

    Portare l’olio di semi a temperatura, immergere 5/6 caggionetti per volta girandoli spesso, affinché si gonfino da tutti i lati formando un cuscinetto e lasciandoli d’orare leggermente.

    Scolare su carta assorbente e quando sono ancora caldi, passarli nello zucchero semolato, oppure, attendere che siano completamente freddi e spolverarli con lo zucchero a velo.

  8. I Caggionetti Abruzzesi, sono ottimi da gustare appena preparati, ma si mantengono in luogo fresco e asciutto, stesi in un vassoio per 4-5 giorni, conservando tutto l’aroma tipico.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.