CUDDURIEDDRI E VECCHIARELLE calabresi

I cuddurieddri o cuddruriaddri, o ancora cullurielli sono dei fritti tipici della zona di Cosenza in Calabria che a secondo della zona prendono il nome seguendo il proprio dialetto. Restano comunque ciambelle fritte salate o dolci, di farina e patate, che vengono preparate durante il periodo natalizio. La tradizione, infatti, li vede protagonisti alla vigilia dell’Immacolata.
I cuddurieddri dalla tipica forma di ciambella sono deliziosi fritti salati o ricoperti di zucchero e le vecchiarelle, a forma di bastone ,solitamente sono farciti con dei filetti di alici, oppure un pezzetto di baccalà spugnato…Io vi presento la mia ricetta.

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo2 Ore
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni6
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 1 kgfarina 00
  • 400 gpatate lesse (2-3)
  • 1 confezione(25 g) lievito di birra
  • 15 gsale
  • 500 mlacqua
  • 2 lolio per friggere
  • acciughe (alici)

Preparazione

  1. Segui la ricetta per preparare i cuddurieddri e le vecchiarelle.

    Lavate ,sbucciate le patate, lessatele, poi ancora calde schiacciatele con lo schiacciapatate.

    Distribuite la farina a fontana su una spianatoia poi aggiungete le patate (pesate 350/400 gr di purea di patate), il lievito di birra sciolto in una parte di acqua prelevata dalla quantità totale, il sale, ed una parte di acqua. Iniziate a mescolare, aggiungendo l’acqua poco per volta fino a raggiungere una consistenza morbida e proseguite impastando con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio. IMPORTANTE. La quantità di acqua è indicativa, dipende dal grado di assorbimento della farina che utilizzate e dalle patate, quindi regolatevi aumentando o diminuendo la quantità indicata fino ad ottenere un impasto omogeneo che riuscite a lavorare con le mani ma molto morbido.

    Riponete l’impasto in una ciotola capiente e copritela con un canovaccio. Ponete la ciotola ricoperta a riposare in un luogo caldo e privo di correnti (va bene anche il forno con la lucina accesa) fino al raddoppio (circa 2 o 3 ore).

    Una volta raddoppiato, riprendete l’impasto e formate dei piccoli panetti prelevandone circa 80/100 gr. Riponete i panetti a lievitare ancora per un’altra ora sulla spianatoia infarinata sempre coperti da un canovaccio.

    Mettete a scaldare l’olio in una padella capiente e profonda e quando avrà raggiunto la giusta temperatura prendete i panetti, con le mani infarinate, farvi un buco al centro, allargarla per dare la forma di ciambella, metterla nell’olio caldo ed allargare il buco inserendo all’interno il manico di un cucchiaio di legno lungo e far girare il culluriello, poi tuffateli nell’olio delicatamente. Fate dorare da un lato poi girate e fate dorare dall’altro. Infine sollevate con una schiumarola ed adagiate i cuddurieddri in un contenitore rivestito di carta assorbente, tenendoli al caldo finchè non terminate tutti i panetti. Servite i cullurielli caldi e fumanti.

  2. Per fare le vecchiarelle, invece, stendere un disco di 100gr. inserire una piccola acciughe chiudere a panzerotto, o meglio ancora a forma di bastone; anch’essi dovranno lievitare bene e poi friggere in abbondante olio di semi. Si propongono anche con altre varianti, per esempio ripiene di caciocavallo o baccalà già spugnato. Inoltre, con lo stesso impasto si possono farcire dei panzerotti, semplicemente con pomodoro e mozzarella.

    Buon appetito!

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