In una ciotola mettete le uova e iniziate a montare a velocità media fino ad ottenere un composto chiaro e gonfio. Questo sarà la base del semifreddo (la pâte à bombe).
Nel frattempo, in un pentolino mettete l’acqua e lo zucchero e portatelo a 121°. Potete controllare la temperatura se avete un termometro da cucina oppure, da quando inizierà a bollire, fate passare circa 2 minuti. Raggiunta la temperatura, versatela subito nelle uova continuando a montarle.
Quando il composto risulterà bianco e gonfio, aggiungete il caffè solubile e la tazzina di caffè espresso. Mescolate bene con le fruste.
La pâte à bombe al caffè è pronta.
A questo punto montate la panna, ma non troppo: dovrà avere la consistenza dello “yogurt”.
Inseritela nella pâte à bombe con una spatola.
Preparate la teglia, mettendo sul fondo la carta forno e intorno un foglio di acetato (io ho utilizzato una tortiera classica, ma per praticità è preferibile usare una teglia a cerniera).
Versate il composto all’interno, livellatelo un po’ e mettetelo nel congelatore per almeno 6 ore.
Tiratelo fuori dal congelatore, impiattatelo e decoratelo come meglio preferite. Io ho spolverizzato con il cacao e chicchi di caffè. Il vostro semifreddo al caffè è pronto, non vi resta che assaggiarlo!