Sbucciale con delicatezza, tagliale a metà ed elimina il nocciolo; se preferisci puoi dividerle ulteriormente in spicchi
Prepara uno sciroppo leggero portando a ebollizione 1 litro di acqua con 100 g di zucchero, mescolando fino al completo scioglimento dello zucchero
Sistema le pesche a crudo nei vasetti sterilizzati, disponendole ordinatamente con la parte tagliata rivolta verso il basso e cercando di riempire bene gli spazi senza schiacciare la frutta. Versa lo sciroppo ancora caldo sulle pesche fino a coprirle completamente, lasciando circa 1-2 cm di spazio dal bordo del vasetto. Con uno stecchino elimina eventuali bolle d’aria che si formano tra i pezzi di frutta e, se necessario, aggiungi altro sciroppo. Pulisci accuratamente i bordi dei vasetti, chiudili con capsule nuove e procedi con la pastorizzazione.
Sistema i vasetti in una pentola capiente rivestita con canovacci, in modo che non si urtino durante la cottura, quindi coprili completamente con acqua. Porta lentamente a ebollizione e, dal momento del bollore, lascia cuocere a bagnomaria per circa 15-20 minuti. Durante questo tempo le pesche rilasceranno parte dei loro succhi naturali e si cuoceranno dolcemente all’interno del vasetto, mantenendo consistenza e sapore. Trascorso il tempo di cottura, spegni il fuoco e lascia raffreddare completamente i vasetti nell’acqua. Una volta freddi, verifica che il sottovuoto sia avvenuto correttamente e conserva le pesche sciroppate in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce.
Prima di consumarle è consigliabile attendere almeno 3-4 settimane, così che la frutta possa insaporirsi perfettamente e assorbire tutto l’aroma dello sciroppo.