Pesto alla genovese, una delle salse fredde più utilizzate in cucina ed anche una delle più gustose. Lo so, per chiamarsi pesto alla genovese andrebbe utilizzato il famoso basilico di Pra’ e andrebbe rigorosamente preparato nel mortaio. Ma, diciamocelo, a volte abbiamo poco tempo e tanta voglia di gustare un bel piatto di pasta al pesto, per questo oggi vi propongo la mia versione veloce del pesto alla genovese senza mortaio, pronto in soli 5 minuti.
La ricetta è semplicissima, profumata e cremosa come piace a noi. Vi basterà un mixer o un frullatore a immersione e pochissimi ingredienti freschi per ottenere un pesto davvero irresistibile, perfetto per condire pasta, gnocchi, crostini o per dare un tocco di sapore in più ai vostri piatti estivi.
Provatelo perché è buonissimo!
Monica
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L’immagine è stata generata parzialmente con l’ausilio dell’intelligenza artificiale, partendo da uno screenshot tratto da un frame del video originale da me realizzato. Questo non altera in alcun modo la qualità o l’autenticità della ricetta.

- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Porzioni2 Vasetti da 170 g
- CucinaItaliana
- StagionalitàEstate
Ingredienti
Strumenti
Preparazione:
Staccate le foglie dalla pianta del basilico e lavatele delicatamente. Stendetele su carta assorbente e tamponate fino ad asciugarle cosi non rovinerete il colore del pesto.

Mettete nel bicchiere di un mixer le foglie di basilico e date una prima tritata velocemente.

Aggiungete il parmigiano, il pecorino, i pinoli, l’aglio (se lo usate) e l’olio extravergine di oliva. Azionate a impulsi, senza scaldare troppo le lame, fino a ottenere un composto tritato grossolanamente, secondo me il pesto deve rimanere leggermente rustico ma regolatevi in base ai vostri gusti.

Trasferite il pesto in un contenitore e, se non lo utilizzate subito, coprite la superficie con un filo di olio extravergine di oliva per conservarlo meglio.

Consigli, varianti e conservazione:
Potete sostituire i pinoli con mandorle pelate o anacardi se volete un gusto leggermente diverso, vanno bene anche le noci.
Se preferite un sapore più delicato potete diminuire la dose di pecorino e aumentare quella di parmigiano.
Per un gusto più leggero potete usare l’aglio sbollentato o eliminarlo del tutto o eliminare solo l’anima.
Aggiungete un cucchiaio di acqua di cottura della pasta quando lo condite per renderlo ancora più vellutato.
Potete conservare il pesto in frigorifero: mettetelo in vasetti sterilizzati, coprite la superficie con un filo di olio extravergine di oliva e chiudete con il coperchio. Si conserva per 4-5 giorni.
Oppure in freezer: potete congelarlo in piccoli contenitori o negli stampini per il ghiaccio. Si conserva per circa 2 mesi.
FAQ (Domande e Risposte)
Posso usare un frullatore normale?
Sì, va benissimo, ma frullate a impulsi per non scaldare le lame e rovinare il colore del basilico.
Come faccio a evitare che il pesto annerisca?
Asciugate bene il basilico prima di frullarlo, potete aggiungere nel mixer qualche cubetto di ghiaccio. Aggiungete sempre un filo d’olio sulla superficie per la conservazione.
Dosi variate per porzioni
