Come cuocere le castagne per un ottima pulitura

Adoro l’autunno con tutti i suoi colori e i suoi ottimi frutti soprattutto la frutta a guscio! Di tutta la frutta a guscio, la castagna è quella che, più di tutti, crea un dolce tepore familiare e il sapore fragrante si sprigiona nell’aria quando, tutti riuniti, si sgranocchiano piacevolmente le caldarroste fumanti.
Ma le castagne sono molto di più: sono dei frutti molto versatili, che possono essere impiegati in diverse preparazioni, come i primi piatti e i secondi, oltre ai tipici dolci.
La farina ottenuta dalle castagne ridotte in polvere, inoltre, può essere un buon sostituto alle classiche farine ed è impiegata in quasi tutte le ricette per dolci e salati. Andiamo subito a scoprire alcuni consigli su come cucinare questi tipici frutti della stagione autunnale.

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • CucinaItaliana

Cottura al forno

  1. Le castagne sono un prelibato frutto autunnale che può essere cotto e gustato in molti modi. Il procedimento per cucinare le castagne al forno (uguale procedimento se come me avete un camino) è molto semplice, vale la pena provare almeno una volta.

    Lasciate i frutti in ammollo in abbondante acqua per qualche ora, in questo modo diventeranno più morbidi; trascorse almeno 2 ore scolateli e asciugateli bene.

    Incidete le castagne con un coltello affilato: questo passaggio è fondamentale per evitare che, a causa del calore, le castagne esplodano durante la cottura. Praticate quindi un taglio orizzontale e posizionate le castagne su una teglia, ricoperta di carta da forno.

    Cuocete in forno statico preriscaldato a 220° per 45 minuti; a metà cottura scuotete un po’ la teglia, per fare in modo che possano cuocere in modo omogeneo. Lasciatele raffreddare un po’ e sbucciatele.Consumatele quando sono ancora un po’ calde: è una vera delizia!

    Un piccolo trucchetto per rimuovere con più facilità la buccia delle castagne cotte in forno: appena sfornate le castagne, riponetele in un cestino ricoperte con un panno asciutto, e lasciatele riposare per dieci minuti o un quarto d’ora, poi potrete sbucciare le castagne.

    Se avete poco tempo, potete anche cucinare le castagne al forno senza ammollo, incidendone la superficie, e dopo averle disposto sulla placca del forno con abbondante sale grosso, cuocendole alla temperatura di 220° per circa un’ora; anche in questo caso, per ottenere una cottura uniforme, dovrete rigirarle.

  2. COTTURA CON FORNO A MICROONDE

    In alternativa potete impiegare il forno a microonde per la cottura delle castagne: incidetele e mettetele a bagno in acqua fredda per una decina di minuti poi scolatele, trasferitele in un contenitore adatto alla cottura in microonde e cuocetele alla potenza di 750W per 8 minuti circa.

  3. COTTURA IN PADELLA

    Non c’è niente che richiami alla mente l’autunno come un bel sacchetto di caldarroste fumanti!

    Vediamo come arrostire le castagne a casa, utilizzando gli strumenti a disposizione.

    Il metodo classico per cucinare le castagne su fuoco è con la padella forata e alla brace, possibilmente all’aperto o anche nel vostro camino di casa. Se non avete la padella bucherellata e il caminetto, le potete anche cucinare sul fornello e in una padella normale, ma in questo caso i tempi di cottura per ottenere delle castagne perfettamente abbrustolite e croccanti saranno più lunghi.

    Con un coltellino dovete incidere la castagna di qualche centimetro, per evitare che scoppino durante la cottura.

    Trasferitele nella padella e cuocetele con una fiamma media, preferibilmente posta su uno spargifiamma, per una trentina di minuti circa. Scuotete la padella, qui e lì, per favorire una cottura omogenea.

    Al termine della cottura, avvolgetele in un panno umido per una decina di minuti. Consumatele quando sono ancora calde, in questo modo riuscirete ad eliminare la buccia più facilmente e riuscirete a gustare le caldarroste con tutto il loro sapore e il loro profumo. In alternativa, potrete conservare le castagne arrostite per due giorni.

  4. COTTURA IN PADELLA FORATA AL SALE

    Come abbiamo accennato, se non avete la classica padella con i buchi, non disperatevi, abbiamo un altro sistema per voi per cuocere le castagne sul fornello della vostra cucina.

    Dopo averle incise, lasciatele in ammollo per un’oretta. Scolatele bene e trasferitele in una comune padella ricoperta di sale grosso, ma abbastanza capiente da poter ospitare tutte le castagne senza farle sovrapporre troppo.

    Coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fiamma moderata, ricordandovi di rigirare le castagne ogni tanto, in modo che possano cuocere su ogni lato. Una volta cotte, strofinatele in un panno per sbucciarle e gustate le vostre castagne caldarroste fatte in casa ben calde.

  5. Cottura al Bimby

    Cuocere le castagne con il Bimby è davvero semplicissimo grazie all’utilizzo del Varoma.

    In questo modo avrete una sorta di cottura a vapore che cuocerà le vostre castagne lasciando intatti i sapori e rendendone molto più semplice la pulitura.

    Una volta pronte le castagne potranno essere gustate così oppure potranno essere usate per preparare altre ricette a base di castagne

    Incidete le castagne (500gr) con una X e mettetele sul vassoio del Varoma senza sovrapporle.

    Versate l’acqua (500ml) nel boccale e adagiatevi sopra il vassoio con le castagne.

    Cuocete 40 min. vel. 2 Varoma controllando la cottura dopo 30 minuti circa.

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