VARIAZIONI DI PESO NELLA BOLLITURA

VARIAZIONI DI PESO NELLA BOLLITURATabella di Piero Benigni
La tabella che vi presento oggi è utile perché permette di sapere velocemente quanto pesa, da cotto, un etto di alimento crudo. Consente inoltre di ottenere anche l’inverso, cioè sapere il peso da crudo che corrisponde a un etto di alimento cotto.

Apparire subito chiaro quanto possa aiutare la tabella sia per l’acquisto dei cibi da cuocere, sia per la valutazione di quelli già cotti.

Esempio n.1

Facciamo un breve esempio: si sa che per i fagioli si considerano, da crudi, 50 g a testa come contorno oppure 80 g come porzione. Se però vi trovate a comperarli già cotti, in scatola o in una gastronomia, come fate a sapere quanti ce ne vogliono come contorno per 6 persone? Facile: la tabella vi dice che 100 da crudi diventano 240 g da cotti, quindi il peso da secco si moltiplica per 2,4. Basterà la semplice operazione 50 x 6 x 2,4 = 720, che è il peso (sgocciolato) dei fagioli cotti che vi servono.

Esempio n. 2

Immaginiamo che comperiate 2 palline di spinaci cotte per una cena con 6 ospiti, che pesano 750 g in totale. Dopo la cena vedete che ve ne avanzano però 200 g, e quindi ve ne sarebbero bastati 550 g da cotti. Immaginiamo anche che vi chiediate a quanti spinaci crudi corrispondono questi 550 g, perché per il futuro preferite cuocerli voi. Semplice: dalla tabella si vede che 100 g di spinaci cotti corrispondono a 125 g da cuocere, quindi il peso da cotto (550) va moltiplicato per 1,25 e si ottiene 687, che arrotondato e con lo sciupo della mondatura vi dice di comprarne 700 o 750 g, a seconda di come sono di aspetto.

VARIAZIONI DI PESO NELLA BOLLITURA
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