SPAGHETTI CON SALSA DI TARTUFO NERO

SPAGHETTI CON SALSA DI TARTUFO NERO

Ricetta di Piero Benigni

Questi spaghetti, buoni e delicati, si preparano in modo facile e veloce sia col nero pregiato che con lo scorzone.

Anche se ovviamente il primo assicura grande profumo e bontà, anche col secondo si ottiene un ottimo risultato. La salsa è quella tipica e tradizionale dei nostri amici umbri, in particolare del territorio di Norcia.

Ovviamente si possono usare altri tipi di pasta, anche corta come le penne, o le tagliatelline all’uovo.
Spaghetti con salsa di tartufo nero
  • DifficoltàBassa
  • CostoAlto
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaFornello

Ingredienti

  • 320 gspaghetti
  • 8 cucchiaiolio di oliva
  • 4 spicchiaglio
  • 1acciuga salata
  • 80-100 g di tartufo nero pregiato oppure 150-200 g di scorzone

Strumenti

PER GLI SPAGHETTI CON SALSA DI TARTUFO NERO VI SERVIRANNO

  • Fornello
  • Casseruola
  • Pentola
  • Colino / Scolapasta
  • Grattugia

Preparazione

  1. Sopra: si sfa nell’olio l’acciuga ben mondata

    Sotto: si gratta il tartufo, in questo caso uno scorzone estivo

  2. Spaghetti con salsa di tartufo nero

    Sopra: si aggiunge il tartufo all’olio

    Sotto: si gira bene per farlo amalgamare

  3. Spaghetti con salsa di tartufo nero
  4. Spaghetti con salsa di tartufo nero

    Sopra: si mette il colapasta nella zuppiera

    Sotto: si mette la pasta nella zuppiera e si condisce

  5. Spaghetti con salsa di tartufo nero

    SPAGHETTI CON SALSA DI TARTUFO NERO

    Ricetta di Piero Benigni


    Del tartufo nero esistono tre varietà: quello nero pregiato (o di Norcia), lo scorzone estivo e quello invernale.

    I tartufi, aspetto e caratteristiche sono ben descritti in questo blog. Trovate il link più sotto.

    Questa salsa si fa con tutti i tipi di tartufo nero ma sarà ovviamente più profumata con il nero pregiato, e in questo caso ne basteranno 80-100 grammi.

    In ogni caso è buonissima anche con gli scorzoni, di cui non sarà male abbondare in quantità.

    Si usa per condire la pasta, per preparare crostini buonissimi, con le uova, per accompagnare bistecche alla griglia e altre preparazioni di carne, calde o fredde.

    Non sbucciate il tartufo ma limitatevi a spazzolarlo bene e velocemente sotto l’acqua fredda per togliere tutti i residui di terra, poi asciugatelo con cura con carta da cucina.

    Grattugiatelo (l’ideale è una delle moderne micrograttugie con affilatura laser, come in foto) e mettetelo per il momento da parte.

    In alternativa potete tritarlo finemente oppure prima tagliarlo col tagliatartufi e poi tritare le lamelle sul tagliere. Molti lo grattugiano e lo pestano poi col mortaio.

    Mondate senza lavarla l’acciuga salata, spinatela e sfatela con la forchetta.

    In una casseruolina scaldate 8 cucchiai di buon olio extravergine di oliva con gli spicchi d’aglio sbucciati e infranti ma non tritati.

    Nelle foto non c’è aglio perché la preparazione è per due persone, di cui una allergica allo stesso.

    L’olio dovrà arrivare quasi a friggere: a questo punto spengete il fuoco, aggiungete l’acciuga e iniziate a rimestare con una forchetta fino a che questa non si sarà completamente sciolta.

    Unite i tartufi grattugiati e fateli cuocere un quarto d’ora, riaccendendo il fuoco molto dolce, rimestando spesso e stando ben attenti che l’olio non arrivi mai a friggere.

    Alla fine togliete l’aglio, regolate di sale e pepe e levate dal fuoco.

    Se vi resta difficile seguire di continuo la cottura sulla fiamma per evitare di far friggere l’olio, scaldatelo a bagnomaria per 30 minuti oppure accendete e spengete il fornello varie volte.

    Se avete fatto da poco la salsa, tenetela ben in caldo, altrimenti scaldatela, sempre senza far friggere l’olio.

    Buttate la pasta e intanto preparate una zuppiera dove la condirete e la servirete. Metteteci dentro il colapasta.

    Quando gli spaghetti saranno a punto, levatete una tazza di acqua di cottura e poi buttateli nel colapasta.

    Tiratelo su, buttate velocemente l’acqua di cottura che avrà scaldato la zuppiera e rimetteci gli spaghetti.

    Dovranno essere un po’ acquosi quindi, se necessario, aggiungeteci qualche cucchiaio di acqua di cottura che avete nella tazza.

    Versate la salsa sulla pasta, mescolate velocemente e servite.

    C’è chi aggiunge formaggio parmigiano o pecorino, che cambia notevolmente il piatto. Secondo lo scrivente è meglio evitare.

LINK UTILI PER GLI SPAGHETTI CON SALSA DI TARTUFO NERO

I tartufi

la cucina di piero

https://blog.giallozafferano.it/pierobenigni/spaghetti-con-sa…-di-tartufo-nero/

Chi volesse approfondire la conoscenza della cucina toscana, può consultare i siti:

Wikipedia Cucina toscana

Regione toscana alimentazione

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