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Panaccio toscano

Il Panaccio è uno dei pani più antichi della Toscana, un vero e proprio viaggio nel gusto che conserva la forma e il sapore di un tempo.
Ancora oggi viene lavorato a mano, e grazie alle pieghe sulla superficie, ottiene una crosta croccante e meravigliosamente rustica.
Il Panaccio Toscano è l’ideale per essere gustato come bruschetta (semplice con un filo d’olio o con pomodorini freschi), ed è l’ingrediente perfetto per preparare la famosa, semplice e gustosissima panzanella.
La Mia Versione
Lo sapevi? Il vero Panaccio Toscano è senza sale. Però, dato che a casa mia un po’ di sale piace sempre, ho voluto aggiungerne un pizzico a questa mia ricetta.
Provatelo, perché sono sicura che questo pane rustico vi conquisterà!
Iniziamo a Pasticciare! Buona ricetta.
Giusi
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Il Panaccio è uno dei pani più antichi della Toscana, un vero e proprio viaggio nel gusto che conserva la forma e il sapore di un tempo.
Panaccio toscano
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione7 Ore
  • Tempo di riposo6 Ore
  • Tempo di cottura35 Minuti
  • Porzioni6Persone
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana
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Ingredienti per il panaccio toscano

1 kg farina 0
650 ml Acqua a temperatura ambiente
8 g lievito di birra fresco (oppure 2,5 di quello secco)
10 g sale fino
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Passaggi per il panaccio Toscano

Ho impastato per comodità con la planetaria ma se preferite impastate a mano.

In una ciotola capiente, versa la farina e il lievito sbriciolato, e comincia a mescolare.
Inizia a versare l’acqua dentro la ciotola, ma non metterla tutta subito (lasciane un pochino per dopo). Impasta gli ingredienti.
Quando la prima acqua è stata assorbita dall’impasto, aggiungi il sale e l’acqua che avevi messo da parte.
Ora devi lavorare a lungo il panetto con le mani, finché non ottieni un impasto liscio e solo un po’ appiccicoso.
Metti l’impasto in una ciotola, copri con della pellicola trasparente e lascialo lievitare in frigo per 2 ore.
(Ti spiegherò il perché del riposo in frigo nella sezione dei consigli finali!)

Dopo che l’impasto ha riposato 2 ore in frigo, toglilo e lascialo lievitare ancora per 4 ore a temperatura ambiente.
Quando ha finito di lievitare, capovolgi l’impasto su una spianatoia con molta farina e dividilo in due panetti.
Attenzione: i due panetti non vanno impastati o lavorati! Usando le mani piene di farina, mettili su una teglia coperta da carta forno.
Puoi dare la forma che preferisci: puoi fare un semplice filone oppure attorcigliarli un po’.
Cuoci in forno caldo e statico seguendo questi passaggi:
20 minuti a 220°C
Poi abbassa e cuoci per altri 15 minuti a 200°C

Il Panaccio è uno dei pani più antichi della Toscana, un vero e proprio viaggio nel gusto che conserva la forma e il sapore di un tempo.

Il Panaccio Toscano è prontissimo!

Il Panaccio è uno dei pani più antichi della Toscana, un vero e proprio viaggio nel gusto che conserva la forma e il sapore di un tempo.
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Conservazione

ll tuo Panaccio Toscano cotto si conserva bene per 3 o 4 giorni. Per mantenerlo fresco, mettilo in un sacchetto di carta per alimenti, oppure avvolgilo strettamente in un canovaccio pulito.

Il “Segreto” del Riposo in Frigo

Ti chiederai perché far lievitare l’impasto due ore in frigorifero! Questa lievitazione a freddo è il segreto per un pane con più sapore.

Durante queste due ore, gli enzimi che sono nella farina lavorano con calma. Hanno più tempo per trasformare l’amido in zuccheri semplici, creando un sapore più complesso e profondo per il tuo pane. È un passaggio fondamentale per il gusto finale!

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