Crea sito

TORTA MIMOSA – versione classica

La torta mimosa è, ormai, diventata un classico della pasticceria italiana e prende il nome dal fiore scelto per celebrare l’8 marzo la “Giornata della donna”.

Questo delicatissimo dolce ricorda la mimosa sia nell’aspetto che nel colore e la sua preparazione è molto semplice.
L’unica difficoltà potrebbe essere rappresentata dall’ottima riuscita della base, ma se seguite scrupolosamente le indicazioni della mia infallibile ricetta del Pan di Spagna sono sicura che non avrete nessun problema.

La crema di farcitura è una semplice diplomatica (pasticcera e panna) alla quale aggiungo pezzetti di ananas sciroppato.
Per ottenere il colore giallo tipico della mimosa si può aggiungere all’impasto del Pan di Spagna un pizzico di curcuma in polvere (non esagerate), oppure, come ho fatto io, utilizzare delle uova per sfoglia, dal tuorlo con un colore più intenso (quelle che si usano per fare la pasta fresca).

torta mimosa V
  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo12 Ore
  • Tempo di cottura35 Minuti
  • Porzioni12
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana
210,25 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 210,25 (Kcal)
  • Carboidrati 34,30 (g) di cui Zuccheri 21,33 (g)
  • Proteine 3,83 (g)
  • Grassi 7,11 (g) di cui saturi 1,42 (g)di cui insaturi 1,33 (g)
  • Fibre 0,55 (g)
  • Sodio 59,32 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 100 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

INGREDIENTI PER UNA TORTA MIMOSA DI 24 CM DI DIAMETRO

Per comodità vi metto anche gli ingredienti del Pan di Spagna, le dosi uguali alla mia ricetta che trovi QUI.

Per la base di Pan di Spagna

  • 150 guova (circa 3 medie)
  • 105 gzucchero
  • 80 gfarina 00 (debole – 140/160 W)
  • 25 gfecola di patate
  • 1 gsale (un pizico)
  • 1 gvaniglia (baccello/essenza o buccia di limone grattugiata)
  • 10 gburro (per imburrare lo stampo)
  • 20 gfarina (per infarinare lo stampo)

Per la crema

  • 500 mllatte (intero)
  • 100 guova (circa 2 medie – per sfoglia)
  • 80 gzucchero
  • 35 gamido di riso
  • 35 gamido di mais (maizena)
  • 1limone (non trattato – solo la buccia)
  • 200 mlpanna vegetale zuccherata da montare
  • 2 fetteananas, sciroppato

Per la bagna

  • 150 mlsucco di ananas (sciroppato)
  • 2 cucchiaimaraschino

STRUMENTI

La Planetaria non è indispensabile, si può utilizzare anche un semplice sbattitore.
  • Sbattitore elettrico o Frusta a mano
  • Planetaria
  • 2 Ciotole di misure diverse
  • Stampo a forma rotonda da 22 cm
  • Setaccio
  • Carta forno
  • Spatola
  • Griglia per il raffreddamento del Pan di Spagna
  • Cucchiaio di legno
  • Coltello a lama lunga e affilata
  • Sac a poche
  • Coltello
  • Tegame
Torta mimosa V2

PROCEDIMENTO

Se ne avete la possibilità vi consiglio di preparare il Pan di Spagna il giorno prima, oppure, tenetelo in freezer per mezzora prima del taglio. Questo eviterà che si sbricioli.

Per il Pan di Spagna

  1. Per ottenere un ottimo Pan di Spagna seguite QUI il procedimento della mia ricetta.

  2. prep1

    Tagliate il Pan di Spagna in 4 dischi di 1 cm di spessore: 2 dischi serviranno per la farcitura e gli altri 2 per i pezzetti da copertura.

    Per facilitarvi nel taglio prima incidete lo spessore sui bordi. Poi, poggiate la mano sinistra sul dolce e con la destra affettate, ruotando man mano il Pan di Spagna.

  3. Per la struttura della torta Mimosa utilizzate il disco inferiore del Pan di Spagna e quello superiore, pelato in superficie, per racchiudere la farcitura.

    Per avere un dolce più stabile non pelate i bordi dei dischi.

  4. Rifilate i bordi degli altri due dischi, eliminando tutta la parte dorata.

    Tagliateli a strisce spesse 1 cm, poi riducetele in cubetti di 1 cm x 1 cm circa e tenete da parte.

Per la crema diplomatica o chantilly all’italiana

  1. Questa crema nasce dall’unione della crema pasticcera (che farò come mi ha insegnato mamma, con le uova intere) e la panna montata.

    Innanzitutto, ponete in freezer una ciotola che utilizzerete per raffreddare la crema una volta pronta.

  2. In un tegamino versate il latte, unite la buccia del limone intera senza la parte bianca e portate a bollore.

    Nel frattempo, in una ciotola inserite le uova intere, gli amidi e lo zucchero.

    Mescolate subito con una frusta a mano fino ad ottenere una cremina liscia e senza grumi.

  3. Non appena il latte bolle eliminate la buccia del limone e versatelo in tre volte sul composto di uova, mescolando continuamente con la frusta a mano.

  4. Rimettete tutto quanto nel tegamino e, mescolando continuamente con il cucchiaio di legno, fate addensare.

    Non appena inizia ad addensarsi togliete dal fuoco e continuate a mescolare vigorosamente per avere una crema liscia e lucida.

    Infine, versate la crema ottenuta nella ciotola ghiacciata e coprite con la pellicola a contatto (eviterà la fastidiosa pellicina) fino al completo raffreddamento.

  5. Nel frattempo, montate la panna vegetale zuccherata a neve ferma ma non troppo, deve rimanere lucida.

    Quindi, a cucchiaiate inglobatela alla crema pasticcera fredda, con movimenti delicati , dal basso verso l’alto, per non smontarla.

  6. A questo punto tagliate le fette di ananas sciroppato in pezzetti di 1 cm circa.

ASSEMBLAGGIO DELLA TORTA MIMOSA

  1. Disponete il disco inferiore su un piatto di portata.

    Miscelate il succo dell’ananas sciroppato con il maraschino e distribuitene metà sul primo disco di Pan di Spagna con un cucchiaio o un pennello da cucina.

  2. Trasferite la crema diplomatica in una sac à poche usa e getta, tagliatene la punta e distribuite la crema a spirale sul disco, partendo dal centro fin quasi al bordo.

    Nella parte centrale date un altro giro di crema, così da far formare la tipica bombatura una volta coperta.

    Distribuite metà dell’ananas a pezzetti sopra la crema.

  3. Coprite con il disco pelato in superficie e bagnatelo con la bagna rimasta.

    Rivestite il tutto, anche i bordi, con la crema rimanente, aiutandovi con la spatola, e distribuite in superficie il restante ananas.

  4. A questa punto, per conferire alla torta l’aspetto della mimosa dovete distribuire i cubetti di Pan di Spagna sull’intera superficie, iniziando dai bordi per finire con la parte sommitale.

  5. torta mimosa V1

    La vostra torta Mimosa è pronta, ma per essere gustarla al meglio vi consiglio di prepararla almeno 12 ore prima.

    A piacere, decorate con una spolverata di zucchero e velo e qualche foglia di menta.

Origini della torta Mimosa

Le prime testimonianze fanno risalire la sua apparizione già negli anni ’50 del secolo scorso, dopo che nel 1946 fu scelta la mimosa come fiore per ricordare la morte di 129 operaie, avvenuta agli inizi del ‘900, in una fabbrica statunitense.

Il dolce, però, deve la sua notorietà al cuoco aretino Adelmo Renzi, che nel 1962 vinse un concorso di pasticceria a Sanremo con l’intento di omaggiare la città dei fiori. Nonostante tutto, la ricetta originale non è mai stata divulgata.

CONSERVAZIONE

La torta Mimosa si conserva fino a 4 giorni. Volendo si può anche congelare fino ad 1 mese.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.