Ragù sempre pronto

Il ragù è l’ingrediente base di molte pietanze della Domenica ed avere in casa il ragù sempre pronto è molto pratico.
Gli impegni di lavoro del fine settimana mi hanno portata a dovermi organizzare anche, e soprattutto, in cucina e, quindi, si è reso necessario avere del ragù sempre pronto.

Mi sono ricordata di quando, in estate, aiutavo mia mamma a preparare la passata fatta in casa per tutto l’anno ed ho applicato la stessa tecnica di conservazione per il mio ragù classico, preparato col metodo della cottura lenta.

Non è per niente difficile anzi, avendolo sempre pronto, sarà un gioco preparare una lasagna, delle tagliatelle o dei casarecci col ragù anche quando arrivano ospiti inaspettati!

Vediamo come l’ho preparato.

ragù sempre prontoRAGU’ SEMPRE PRONTO

INGREDIENTI (per 6 l di ragù pronto):

  • 600 g misto per soffritto (sedano, carota e cipolla)
  • 1,700 kg tritato misto (bovino-suino)
  • 30 g sale
  • 5 bottiglie da 700 g di passata
  • 1 bicchiere vino bianco secco
  • 5 cucchiai olio extravergine d’oliva
  • 1/2 cucchiaino noce moscata
  • pepe q.b.
  • 2 foglie d’alloro

PREPARAZIONE:

In un tegame alto, preferibilmente con il fondo spesso, mettete l’olio e fate rosolare il misto per soffritto con qualche pizzico di sale (fig. 1); soffritto non appena le verdure si saranno ammorbidite unite il tritato (fig.2);tritatomettete l’alloro, salate, pepate e mescolate bene, fate cuocere finchè la carne cambierà colore e poi sfumate col vino (fig.3);vino fate evaporare l’alcol ed unite la passata (fig.4), mescolate, portate a ebollizione e dal quel momento abbassate la fir1amma, coprite e fate cuocere per almeno 3/4 ore. Nell’ultima ora di cottura mettete la noce moscata. Il ragù deve sobbollire appena e ricordatevi di mescolare ogni tanto.

Intanto che il ragù cuoce bisogna preparare i barattoli in vetro per contenerlo.

Per la nostra salute è indispensabile sterilizzare i vasetti ed i coperchi; io utilizzo da anni un metodo infallibile e sicuro… Riempio i vasetti con due dita d’acqua, senza coperchi, e li metto nel microonde alla massima intensità, li faccio “cuocere” per 5′ dopo l’ebollizione. Poi, tolgo l’acqua bollente con molta cautela e capovolgo i vasetti su di un canovaccio, non appena tiepidi li rigiro per far evaporare l’eventuale acqua rimasta. Questa operazione la faccio qualche minuto prima che il ragù sia pronto per non vanificare la sterilizzazione.

I coperchi, invece, bisognerebbe cambiarli e sterilizzarli di volta in volta; ammetto, però, che se ritengo siano ancora integri li riutilizzo. Li sterilizzo a parte dentro un pentolino ricoperti d’acqua, che faccio bollire per 5′, poi spengo e li lascio raffreddare nella stessa acqua.

Quando il ragù è pronto non faccio altro che riempire i vasetti fin quasi all’orlo col ragù ancora bollente (i vasetti non subiranno nessun shock termico perchè sono ancora tiepidi), li chiudo immediatamente, assicurandomi che sia ben chiusi, e li avvolgo tutti quanti con un plaid; li tengo così fino al raffreddamento (almeno 24 h), poi li sistemo in dispensa ed il mio ragù è sempre pronto!!!

IMPORTANTE: prima di riporre i vasetti in dispensa controlllate che in tutti si sia formato il sottovuoto… premendo sul centro del coperchio questo non deve fare clic-clac, in caso contrario tenerlo in frigo e consumarlo nel giro di pochi giorni.

CONSIGLIO: se la passata che avete utilizzato è un tantino acida potrete aggiungere, quasi alla fine, un pizzico di bicarbonato e mescolare bene… come per incanto s’addolcirà!

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