OLIVE RIPIENE ALLA MESSINESE

Le olive ripiene alla messinese (alivi chini a missinisi) rappresentano uno stuzzicante e squisito antipasto rustico.

Tipiche della città dello stretto, ma sono conosciute in tutta l’isola con piccole varianti.

Le olive così farcite sono molto gustose e semplici da preparare. Perciò, non potrete più farne a meno durante i vostri aperitivi o in qualsiasi altro momento di convivialità.

La loro preparazione è facilissima, tra l’altro, non richiede cottura e si prepara in pochissimi minuti, soprattutto se utilizzate olive già denocciolate.

Ovviamente, il massimo sarebbe utilizzare le ottime olive verdi autoctone siciliane della varietà Giarraffa, molto grandi e polpose, che sono adatte sia per la produzione di olio che al consumo da tavola

Il fusto del loro albero è qualcosa di straordinario: è enorme e composto da diverse piante.

Avete già provato le OLIVE SCHIACCIATE CONDITE o le OLIVE NERE IN PASTELLA? Coraggio, che aspettate… E se vi piacciono fatemi sapere cosa ne pensate!
Olive ripiene alla messinese V/'21
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo1 Ora
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaSenza cottura
  • CucinaItaliana
468,02 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 468,02 (Kcal)
  • Carboidrati 14,41 (g) di cui Zuccheri 1,79 (g)
  • Proteine 4,21 (g)
  • Grassi 15,69 (g) di cui saturi 2,66 (g)di cui insaturi 0,68 (g)
  • Fibre 2,03 (g)
  • Sodio 984,37 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 100 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

INGREDIENTI

  • 300 golive verdi in salamoia (giganti e denocciolate)
  • 60 gpangrattato (mollica di pane secco grattugiata)
  • 1 spicchioaglio
  • 1 cucchiaiopecorino
  • 1 cucchiaioGrana Padano DOP (o Parmigiano)
  • 2 ramettiprezzemolo
  • 1 cucchiaiocapperi sotto sale
  • 2acciughe sott’olio
  • 1 pizzicoorigano secco (o menta fresca)
  • 40 ginsalatina sott’aceto
  • 2 cucchiaiaceto di vino bianco (o di mele)
  • 2 cucchiaiolio extravergine d’oliva

STRUMENTI

  • 2 Piatti
  • Tritatutto
  • Cucchiaio
  • Coltello

PREPARAZIONE

Per gustare al meglio le olive ripiene alla messinese preparatele in anticipo, almeno un’ora prima. L’ideale sarebbe prepararle la mattina per la sera o viceversa.
  1. Sgocciolate le olive dalla salamoia e l’insalatina dall’aceto.

    Sciacquate i capperi sotto l’acqua corrente e strizzateli.

  2. Riunite tutti gli ingredienti per il ripieno nella ciotola del tritatutto. Tritate fino a ridurre il tutto in piccolissime briciole.

    Dopodiché, aggiungete anche l’aceto e l’olio ed azionare il tritatutto ancora per qualche secondo.

    Se il tritatutto dovesse girare a vuoto, con un cucchiaio ridistribuite il contenuto sul fondo ed azionate ancora, fino ad ottenere un composto omogeneo, morbido ma non appiccicoso.

  3. Quindi, con il coltello incidete le olive in senso verticale solo su un lato, in modo da non dividerle completamente.

  4. Allargate delicatamente le olive e farcitele con il composto preparato prima.

    Man mano richiudete le olive con una leggera pressione così da ricomporne la forma.

  5. Infine, coprite le olive ripiene alla messinese e riponetele in frigorifero a riposare per almeno un’ora.

    Vedrete, saranno irresistibili e andranno via come le ciliegie!

Olive ripiene alla messinese V1/'21

CONSERVAZIONE

Se vi avanzano delle olive potete conservarle in frigorifero fino a tre giorni.

Se volete conservarle per diverse settimane trasferitele in un vasetto di vetro con chiusura ermetica, ricopritele con olio extra vergine d’oliva e conservate in frigorifero.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.