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Poke di Salmone

Eccomi di nuovo qui, oggi ricetta popolarissima! Ovvero il Poke di Salmone!!

Girando per il web ho sempre visto questa bellissima ricetta dai sapori asiatici, che cercando bene ho scoperto essere un piatto hawaiano che prende appunto ispirazione dai sapori giapponesi, quindi per chi ama e adora il pesce crudo , vi consiglio di provarlo assolutamente, perché è davvero una ricetta super facile da preparare.

Ultimamente si trova più facilmente il pesce da utilizzare crudo, come nel mio caso, ho scoperto che alla Conad vendono un taglio già pronto e controllato per utilizzarlo appunto a crudo, come per alcune ricette tipo sashimi, sushi e via dicendo. Per essere più sicura, ho contattato anche il servizio clienti , per avere la conferma e più informazione sul prodotto.

Il prodotto di cui vi sto parlando, si chiama Saku è lo trovate sia di salmone che di tonno nel reparto pesce, ovviamente ho provato tutti e due e vi devo dire che sono veramente perfetti per queste ricette, ho provato a fare il sushi ed è venuto una favola ogni volta!. Il prezzo si aggira sui 6,90€ per 140/150 gr (il prezzo va in base al punto vendita).

Ovviamente vi consiglio di prendere SEMPRE del pesce fresco e precedentemente abbattuto, per stare più sicuri una volta comprato, potete lasciarlo in congelatore per 96 ore in modo da togliere ogni dubbio, ed essere sicuri di non trovare nessun parassita.

La ricetta in generale va preparata con cubetti di tonno conditi a crudo con condimenti semplici, con verdure croccanti e una base di riso, insomma una bella insalata fresca che rende il piatto unico e gustoso.

Poke di SalmonePoke di Salmone

Ingredienti x 2

  • 140 gr Saku di Salmone Conad
  • 1/2 avocado
  • 1/2 carota
  • 100 gr di Edamame Orogel*
  • 1/2 cetriolo
  • 1 cucchiaino di semi di sesamo bianchi e neri
  • sale
  • 1 mazzetto di erba cipollina
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • 1 cucchiaio di olio di semi
  • 180/200 gr di riso per sushi

Preparazione

Per prima cosa bisogna preparare il riso, quindi lavatelo per bene in acqua fredda finchè sarà bella limpida. Mettete il riso in una pentola e ricopritelo di acqua , avendo cura di non aggiungerne troppa ma di lasciare due centimetri oltre il riso ,aggiustate di sale e coprite con un coperchio , una volta portato a bollore abbassate il fuoco. In questo modo assorbirà l’acqua per bene e il riso sarà cotto alla perfezione.

In una ciotola preparate il salmone, tagliatelo a dadini e conditelo con della salsa di soia, l’olio di sesamo e l’erba cipollina tagliata a tocchetti, volendo potete anche utilizzare la parte verde e fine del cipollotto al posto dell’erba cipollina. Lasciate macerare per almeno 15 minuti.

Poke di Salmone

Nel frattempo tagliate l’avocado e il cetriolo a fette, ricavate dei riccioli dalla carota aiutandovi con un rigalimone oppure tagliandola finemente con un coltello.

Ora è il tempo di comporre la ricetta, quindi prendete due ciotole e adagiate metà riso in ognuna , dividete il salmone e mettete una porzione per parte, fate cosi con le fette di avocado, cetriolo , i riccioli di carota, e gli edamame*.

Da parte fate tostare i semi di sesamo che andrete a cospargere sopra il salmone.

Poke di Salmone

Ed ecco il Poke di Salmone pronto! Fresco , sfizioso e gustoso! Assolutamente da provare 😀

*Gli edamame se non riuscite a trovarli freschi, potete trovarli nel banco surgelati al marchio Orogel e sono veramente ottimi, rimangono davvero croccantissimi.

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4 Risposte a “Poke di Salmone”

    1. No no, è già pronto per il consumo. Infatti ho fatto delle ricerche prima perché non mi fidavo neanche io,ho poi contatto direttamente chi lo produce e mi ha dato conferma che si può consumare tranquillamente appena comprato.

  1. Ottima ricetta, ma attenzione a un’inesattezza che può costare cara! Se non si trova il pesce abbattuto, è necessario congelarlo per 96 ore (e non 48!!). Bisogna infatti considerare che i congelatori domestici arrivano ad una temperatura massima di -18°, pertanto sono necessari ben 4 giorni affinché si possa consumare alcuni tipi di pesce crudo (come il salmone, appunto), senza incorrere nel rischio anisakis e altri parassiti.

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