Salsa ai frutti di bosco

Ribes, more, fragoline di bosco, lamponi, mirtilli… amo assolutamente questi frutti, piccoli e saporiti. Pensate che il mio nonno andava matto per i lamponi: li ha scoperti molto tardi, ma non appena li ha assaggiati, ha subito creato un riquadro dell’orto pieno di piantine di lamponi. Non era insolito trovarlo là, coi piedi nudi sulla terra e i jeans arrotolati sul polpaccio, in piedi davanti alla pianta, intento a riempire un bicchiere di questi frutti e farsi qualche scorpacciata. Li ruotava dolcemente con le sue dita lunghe e affusolate, dritte come fusi: le sue mani, che sarebbero stati capaci di raccontare mille avventure, erano sempre perfette, lisce e morbide; nessuno, vedendole, avrebbe mai pensato che quelle mani avessero compiuto tante fatiche, impugnato vanghe e badili e lavorato alacremente per tutta una vita, forse anche per due. Le mie mani, lunghe e affusolate, imperfette, con le dita storte e con le piccole incavature provocate dagli anelli che indosso, oggi hanno preparato questa salsa ai frutti di bosco. :-)

La salsa ai frutti di bosco è una salsa semplicissima da preparare, che solitamente utilizzo per guarnire o farcire dolci, come torte, cheesecake e semifreddi, ma è ottima anche sul gelato, e persino a colazione, al posto di una confettura. A differenza delle confetture, la salsa ai frutti di bosco è più fluida, perchè viene cotta per poco tempo, ed è proprio questa peculiarità a renderla idonea all’affiancamento con tutti quei dolci che necessitano di un topping.

Talvolta ne preparo in abbondanza, la chiudo in un barattolo in vetro e la conservo in freezer pronta all’uso: all’occorrenza basterà scongelarla (in frigorifero se si ha tempo, con il microonde se si va di fretta) ed il gioco è fatto. Un consiglio? Provatela, calda, su un paio di palline di gelato alla vaniglia: ho assaggiato questo abbinamento per la prima volta in Tirolo e, nella sua infinita semplicità, è un’autentica prelibatezza!

Salsa ai frutti di bosco

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salsa ai frutti di bosco per dolci, gelati & c.

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ingredienti

750 g di frutti di bosco (freschi o surgelati)
180 g di zucchero
il succo di mezzo limone
un pizzico di sale

procedimento

In una pentola, radunare i frutti di bosco insieme a un paio di cucchiai di acqua e lo zucchero, quindi portare ad ebollizione a fiamma vivace, mescolando di tanto in tanto. Unire un pizzico di sale e il succo di limone, quindi lasciare sobbollire a fuoco medio per circa 10-15 minuti, schiacciando la frutta con un cucchiaio affinchè si sfaldi nella salsa.

A cottura ultimata, vi sono tre possibilità:

  • lasciare raffreddare la salsa così com’è, salvo che la preparazione non ne richieda l’utilizzo a caldo;
  • passare la salsa al setaccio per privarla dei semini, utile per chi non li apprezza;
  • passare la salsa con un frullatore ad immersione per ottenere una texture vellutata e liscia (e di conseguenza più fluida).

Trasferire la salsa ai frutti di bosco in un barattolo in vetro e conservare in frigorifero o in freezer.

un consiglio in più

Con queste dosi, ottengo la salsa necessaria a realizzare la copertura di una torta dal diametro di 24-26 cm.

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Salsa ai frutti di bosco

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4 Commenti su Salsa ai frutti di bosco per dolci, gelati & C.

    • Ciao Gianni,
      questa salsa non è concepita per la conservazione a lungo termine, tant’è che ho preferito chiamarla “salsa” e non “confettura”. Le modeste quantità di zucchero e la possibilità di usare anche frutti di bosco surgelati unite ad una notevole velocità di preparazione hanno come contropartita l’assenza di una garanzia per la conservazione a lungo termine, che richiederebbe invece maggiori accortezze per impedirne la degenerazione.
      Per questa ragione, nell’articolo, preciso che, in caso di eccedenza, preferisco conservare in freezer questa salsa per successivi utilizzi.

      Spero di essere stata esauriente. :)

      A presto.

      • Ciao lifferia e grazie per la risposta! Quello che intendevo era proprio per la conservazione in freezer. In quel caso adotti procedure particolari?

        • Ah, perfetto Gianni, allora non avevo capito bene la tua domanda, scusami. :-P

          Non uso procedure diverse rispetto alla normale conservazione in freezer: prediligo il barattolo in vetro (ma questa è una mia preferenza generale, in particolare in presenza di cibi acidi), ben pulito; se sterilizzato in acqua calda ancora meglio, ma non imperativamente.

          In particolare, il vetro (adatto al microonde) torna utile anche nel caso in cui si intenda riscaldare la salsa, visto che con il forno a microonde (ma anche il riscaldamento a bagnomaria) consente un riscaldamento più veloce.

          Se hai altre domande, chiedi pure.

          A presto!

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