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Le fritole veneziane

Le Fritole Veneziane sono delle frittelle di pastella densa e lievitata arricchita da pinoli e uva sultanina, veramente deliziose e stuzzicanti,una tira l’altra ahimè! 😉 Le ho scovate tempo fa nel mio gruppo di cucina su Fb, ed allora utilizzavo tantissimo il lievito madre e in effetti la ricetta antica viene descritta proprio così. Cercando su internet , ho riscontrato anche che in molte ricette, risulta opzionale l’aggiunta dei pinoli o delle mele grattugiate.

Per aggiornare la vecchia foto del mio blog ho deciso di rifarle ed ho provato con lievito di birra, ne basta metà cubetto per fare delle fritole veneziane leggere e deliziose. Preparando il lievitino infatti, sembrano fatte proprio come con il lievito naturale. Ecco quindi aggiunte le dosi per farle in qualsiasi modo vi risulti più comodo, solo che utilizzando il lievito naturale non avrete bisogno di preparare alcun lievitino, l’importante è che sia un lievito madre nel pieno delle sue forze.

Sandra

Ingredienti e dosi con lievito di birra o con lievito madre

  • 380 g di farina 0 (340 g se usate li.co.li. oppure 300 g se usate pasta madre solida)
  • 50 ml di acqua
  • 12 g di lievito di birra fresco o 4 g di quello secco (80 g di li.coli o 120 g di pasta madre solida)
  • 200 ml di latte
  • 60 g di zucchero
  • 70 g di uvetta sultanina
  • 40 g di pinoli
  • 1 bicchierino di grappa
  • 1 uovo
  • la buccia di 1 limone grattugiata
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 pz di sale
  • olio di semi di arachidi per friggere

Preparazione delle Fritole veneziane

Come dicevo nella parte introduttiva, se utilizzerete lievito naturale  non avrete bisogno di preparare il lievitino, ma piuttosto dovrete preoccuparvi solo di avere un lievito rinfrescato e raddoppiato e quindi nel pieno delle forze.

Altrimenti procedete subito ad impastare il lievitino, in una ciotolina miscelate i 50 g di acqua a temperatura ambiente, 50 g d farina presi dai 380 previsti, il lievito di birra spezzettato e 1 cucchiaino dello zucchero previsto in ricetta. Mescolate bene con una forchetta e lasciate riposare una mezz’oretta coprendo con un canovaccio, deve diventare leggermente rigonfio e con tante tante bollicine in superficie. Intanto lasciate a bagno l’uvetta nel bicchierino di grappa.

Trascorso il tempo necessario per il lievitino e per l’uvetta, riprendete la ciotolina (oppure spezzettate il lievito madre in una ciotola capiente), aggiungete quindi l’uovo, il miele,( l’acqua se utilizzate il lievito madre )e lo zucchero e mescolate bene.

Ora aggiungete la farina, il latte, la scorza di limone grattugiato e mescolate ancora sempre con la forchetta. Il composto deve essere cremoso come uno yogurt e privo di grumi, se necessario aggiungete qualche goccia di latte.

Infine unite i pinoli, la buccia di limone finemente grattugiata, l’uvetta sultanina strizzata ed il pizzico di sale, mescolate bene per uniformare il tutto. Lasciate lievitare al calduccio per circa 1 ora, deve raddoppiare di volume e diventare bollicinoso come vedete in foto.

In una padella profonda scaldate abbondante olio di semi di arachidi e solo quando avrà raggiunto la giusta temperatura formate le frittelline aiutandovi con due cucchiai da minestra, fatele grandi poco più di una noce e adagiatele nell’olio, rigirandole dopo 2 o 3 minuti per farle dorare da entrambi i lati.

Appoggiatele su un foglio di carta assorbente e fatele raffreddare

Servite cospargendo di zucchero a velo

Sul mio blog trovate anche la ricetta delle chiacchiere e delle castagnole.

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