PIZZOCCHERI DELLA VALTELLINA

I pizzoccheri della Valtellina sono il piatto domenicale per eccellenza qui dalle mie parti… per i golosi non esiste stagione per mangiarli, ma solitamente è un piatto invernale. Io da golosa li faccio in tutte le stagioni!!! Vi posto la ricetta della tradizione valtellinese.

Curiosità: tipico piatto della Valtellina ed in particolare di Teglio. Il nome “pizzoccheri” sembra derivare dalla radice “pit” o “piz” col significato di pezzetto o forse dalla parola “pinzare” col significato di schiacciare, in riferimento alla forma schiacciata della pasta.

DSC_5233PIZZOCCHERI DELLA VALTELLINA

Per 4 persone occorre:

  • 320 gr di pizzoccheri
  • 160 gr di patate
  • 125 gr di burro
  • 125 gr di verze o coste o spinaci (io uso solo gli spinaci)
  • 160 gr formaggio semigrasso Valtellina Casera o Bitto
  • 100 gr di parmigia
  • 2 spicchi di aglio
  • pepe q.b
  • qualche foglia di salvia

PREPARAZIONE: In una pentola con abbondante acqua salata, mettere le patate tagliate a cubetti e le verdure a piccoli pezzi, salare e portare ad ebbolizione.

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Quando bolle versare i pizzoccheri e portarli a cottura. Cuocere circa 12-15 minuti. Scolare i pizzoccheri, patate e verdure e mettere in una teglia grande. Cospargere con parmigiano ed il formaggio tagliato a cubetti piccoli.  Io per comodità il formaggio lo gratto con la grattugia utilizzando i fori larghi.

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In un pentolino mettere il burro, l’aglio e la salvia.  Io metto metà burro e mettà olio.

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Versare il burro fuso soffritto insieme all’aglio e alla salvia. Pepare a piacere e servire caldi.

Per chi volesse provarci con il Bimby ricopio la ricetta che ho trovato in un ricettario, che però non ho mai fatto…

Per i pizzoccheri:

  • 200 g di farina di grano saraceno
  • 120 g di farina di frumento, tipo 0
  • 160 g di acqua
  • 10 g di olio di oliva

Per la cottura e il condimento:

  • 200 g di formaggio Bitto, , a tocchi
  • 60 g di burro
  • 4 foglie di salvia
  • 1200 g di acqua
  • 1 cucchiaino di sale, + q.b.
  • 250 g di patate, a dadini medi
  • 300 g di verza, di cui 100 g a striscioline
  • 40 g di Grana Padano, grattugiato (o Parmigiano a piacere)

Preparare la pasta:

  1. Versare le due farine nel boccale, aggiungere l’acqua, l’olio e impastare: 2 min./ coperchio chiuso/vel. modalità pasta.
  2. Con il matterello (o con l’apposita macchinetta), stendere l’impasto in una sfoglia di 1-2 mm di spessore.
  3. Con un tagliapasta liscio ricavare delle fettuccine larghe 1 cm e lunghe 5-6 cm. Disporle su una spianatoia infarinata e lasciare asciugare per almeno 2 ore.

Preparare il condimento:

  1.  Mettere nel boccale i tocchi di Bitto e tritare: 5 sec./vel. 4-5, tenere da parte.
  2. Nel boccale pulito e asciutto insaporire il burro con le foglie di salvia: 8 min./90°/vel. 1. Togliere e mettere da parte.
  3. Versare nel boccale l’acqua, il sale, le patate e 100 g di verza a striscioline; sistemare la verza rimasta nel recipiente del Varoma, posizionarlo e cuocere: 20 min./Varoma/Funzionamento in senso antiorario/vel. 1. Togliere il Varoma e mettere da parte.
  4. Nel boccale, se necessario, aggiustare di sale poi versare i pizzoccheri e cuocere: 5 min./100°/Funzionamento in senso antiorario/vel. 1.
  5. A fine cottura, scolare il tutto e unire nel recipiente del Varoma con la verza.

Terminare la preparazione:Imburrare una pirofila capiente e versare a strati i pizzoccheri con le verdure, il formaggio bitto tritato, un poco di burro aromatizzato alla salvia e una spolverata di grana. Ripetere l’operazione fino ad esaurimento degli ingredienti.

Passare in forno caldo a 200° per circa 10 minuti e servire caldissimi.

Tratta dal libro: “Regionale B”

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