I pasticci di casa mia

Gnocchi di patate al farro

Gli gnocchi di patate sono ottimi ma gli gnocchi di patate al farro sono ancora più buoni. La farina di farro conferisce più carattere a questa preparazione, avendo un sapore più deciso. Il farro è povero di grassi e molto ricco di fibre, di vitamine e sali minerali, sopratutto ferro e fosforo, è un buon alleato per tenere sotto controllo glicemia e colesterolo cattivo.  Tante virtù ma anche tanto gusto. I  miei gnocchi non sono molto belli, non ho mai avuto una grande manualità, ma che ci importa, l’essenziale è che siano buoni!

Gnocchi al farro
Gnocchi al farro

 

Gnocchi di patate al farro

Ingredienti

1 kg. di patate vecchie a pasta bianca
gr. 300 farina biologica di farro
1 tuorlo d’uovo
1 pizzico di sale

Preparazione
  • Per prima cosa lessate le patate con la buccia in acqua fredda a cui avrete aggiunto del sale. Per delle patate di media grandezza, contate 40 minuti circa a partire dall’ebollizione. Fate comunque prima una prova infilzandole con una forchetta, se i rebbi penetrano facilmente sono pronte. Sarebbe preferibile cuocerle in forno, risulteranno più asciutte. Io preferisco un altro metodo di cottura, molto più veloce e che dà ottimi risultati: sbuccio le patate, le taglio a tocchetti e le cuocio al microonde in vasocottura, ci vogliono appena 5 minuti, le lascio riposare una decina di minuti, poi le sgocciolo dal loro liquido e sono pronte per l’utilizzo. Di questo vi parlerò sicuramente in un altro articolo.
  • Dopo aver lessato le patate, lasciatele intiepidire, sbucciatele ancora calde e passatele subito allo schiacciapatate
  • in una ciotola unite la purea di patate alla farina di farro, al tuorlo d’uovo e al sale, impastate velocemente, giusto il tempo di amalgamare gli ingredienti
  • versate l’impasto su una spianatoia infarinata, prelevatene un po’ per volta e formate dei filoncini dello spessore di circa 1 cm, tagliateli a tocchetti di 2 cm, che passerete con una leggera pressione sul riga gnocchi. In mancanza dell’apposito attrezzo potete passare gli gnocchi sui rebbi di una forchetta.
  • Man mano che gli gnocchi sono pronti poneteli su un vassoio ricoperto da un canovaccio infarinato. Continuate così sino ad esaurimento dell’impasto, avendo l’accortezza di tenerlo sempre coperto, onde evitare la superficie si secchi.
  • Cuocete gli gnocchi così ottenuti in acqua bollente salata (Chef Barbieri asserisce che per gli gnocchi non occorra salare l’acqua, sarà vero? Io non ci ho mai provato), quando verranno a galla, prelevateli con un mestolo forato, conditeli subito secondo i vostri gusti. A breve però vi dirò come li ho preparati io. Aspettate la prossima ricetta.

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Pubblicato da ipasticcidicasamia

Mi chiamo Silvana, non più giovanissima, sposata, con due figli ormai grandi, Fabio e Valentina. Fabio vive e lavora lontano da casa, Valentina, studentessa universitaria, vive ancora in famiglia. Ho un lavoro a tempo pieno da ben 36 anni, in una pubblica amministrazione e una grande passione: la cucina. In questa mia passione ho coinvolto Valentina che si diletta con me in cucina. Siamo due pasticcione impunite. Ci divertiamo molto a cucinare insieme, ma sopratutto a bisticciare. Vi chiederete perchè pasticcione, semplice, non abbiamo entrambe alcuna cognizione sulla coreografia del piatto, riusciamo a fare buone ricette, ma la presentazione lascia sempre molto a desiderare. Il nostro motto: Non sempre belli, ma sempre buoni. Mi auguro che anche voi, sperimentando le nostre ricette, concordiate con noi sulla bontà e non sull'aspetto. Dimenticavo una cosa importante, ma mi raccomando non ditelo a Valentina, spesso io mi prendo il merito delle sue ricette :) La nostra pecca? La coreografia dei piatti è per noi qualcosa di veramente sconosciuto. Pazienza, la speranza è l'ultima a morire. Un giorno, forse.... miglioreremo.

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