Garum Romae, seppie e piselli

Una ricetta tradizionale alla quale ho voluto dare una spinta con questo ottimo Garum Romae, omaggio dell’azienda L’isola D’oro con la quale collaboro e sono brand ambassador, che garantisce sapori e la giusta sapidità. Le seppie le cotte velocemente in padella per dare una forma arricciata e ho abbinato delle quenelle di crema di piselli, come decorazione delle foglie in pasta sigaretta salata al nero di seppia, vi piace?

  • DifficoltàFacile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

q.b. Garum Romae (Ho usato questo dell’azienda L’isola D’oro )
800 g seppie
400 g piselli
1 spicchio aglio
1 scalogno
6 cucchiai olio extravergine d’oliva
q.b. sale e pepe

Strumenti

1 Casseruola dai bordi alti
1 Ciotola
1 Colino
1 Coltello
1 Cucchiaio di legno
1 Frullatore a immersione
2 Cucchiai
1 Padella

Passaggi

Per prima cosa lavare e pulire le seppie e dividere i tentacolibdal corpo, potete farlo e dal vostro pescivendolo di fiducia. In una casseruola sbollentate i piselli e trasferiteli in una ciotola con acqua e ghiaccio, scolateli e rosolare in padella scaldando un cucchiaio d’olio, quindi frullare e passare al colino. In una padella antiaderente scaldare l’olio e cuocere velocemente le seppie, dopo averle massaggiate con un cucchiaio di Garum Romae, con i tentacoli e regolare di sale e pepe. Per impiattare formare delle quenelle con la crema di piselli, adagiare le seppie ed i tentacoli, completare con gocce di Garum Romae, decorare con una foglia al nero di seppia ed ultimare con un giro d’olio a crudo

/ 5
Grazie per aver votato!