Paella di carne

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Salve amici,
oggi vi voglio proporre il piatto tipico della tradizione spagnola, anzi di Valencia, un piatto che contrariamente a ciò che si dice è molto semplice da cucinare.

Prima di iniziare, qualche curiosità su questa pietanza. Esistono molte versioni della paella, con pesce, con molluschi e/o con verdure, ma la vera paella è quella di Valencia la cui ricetta prevede principalmente coniglio, pollo e verdure.

Questo piatto nasce dalla fantasia dei contadini che lavorando nelle campagne e nelle risaie, a pranzo, si riunivano e preparavano questo piatto composto da ingredienti presenti intorno a loro. Non a caso, la zona di Valencia è sempre stata ricca di verdure, grazie alla campagna valenciana, di polli, di conigli e, la vicinanza di “Albufera” (Laguna), con le sue risaie, soddisfa a pieno le condizioni per creare questo incantevole piatto.

Il nome del piatto nasce dalla pentola nella quale si cucina, cioè la “paella o paellera” dal latino “patella”. Infatti la “paella” è una padella alla quale è stato tolto il manico per sostituirlo con due maniglie in grado di sostenere il peso della pietanza.

Per questa ricetta non utilizzerò la paellera, perché ne sono sprovvisto, ma una rosticciera.
Ora basta con le curiosità, oggi vi propongo la mia versione della Paella, quindi in cucina e fuoco alle pentole.

 

Paella di carne

paella
  • Preparazione: 1 Ora
  • Cottura: Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 4 persone
  • Costo: Medio

Ingredienti

  • 320 g di riso arborio
  • 200 g di bocconcini di tacchino
  • 200 g di salsiccia
  • 4 sovracosce o fusi di pollo
  • 3 peperoni colorati
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 1/2 cucchiaino di curcuma
  • 1 bustina di zafferano
  • 1/2 Cipolla
  • q.b. di brodo vegetale (circa 1 litro)
  • q.b. Sale e Pepe
  • q.b. Olio di oliva

Preparazione

  1. Laviamo e tagliamo i peperoni a quadretti piccoli, riduciamo la salsiccia a tocchetti, lasciando la pelle per non farla disfare in cottura, laviamo le nostre sovracosce o fusi di pollo e asciughiamoli.

    Sminuzziamo la cipolla versatela nella paellera (io la mia rosticciera) mettete un po’ d’olio e lasciatela soffriggere.

    Appena si sarà dorata, aggiungiamo prima il pollo, dopo 5 minuti il resto della carne e lasciamo cuocere a fiamma vivace ancora per 10 minuti.

    Quando la carne è ben rosolata, sfumiamo con il vino bianco, lasciamo evaporare l’alcol per qualche minuto e poi aggiungiamo i peperoni.

    Aggiungiamo un po’ di brodo alla nostra carne, fin quasi a coprirla, e lasciamo cuocere per una mezz’oretta o fintanto che si asciughi il brodo.

    A carne ben cotta, aggiungiamo il riso facendolo tostare un paio di minuti, e poi aggiungiamo il brodo fino a coprirlo. Facciamo attenzione a non mescolare troppo il riso durante la cottura, questo è uno dei passi fondamentali di questa ricetta.

    Questo è anche il momento di aggiungere lo zafferano e la curcuma sciolto precedentemente in un po’ di brodo.

    A cinque minuti dal termine della cottura, assaggiamo la nostra paella e aggiustiamo di sale.

    Togliamo la paellera dal fuoco, la paella è pronta per essere gustata 😉

  2. Un piccolo trucco

    Questo piatto lo si può preparare anche con largo anticipo, basterà farlo rinvenire mettendolo una decina di minuti in forno, a 200° con la funzione grill, così si formerà anche una crosticina in superficie che renderà ancora più gustosa la nostra Paella.

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