Broccolo romanesco “au gratin”

Il broccolo romanesco, conosciuto e consumato da secoli nelle campagne romane,  per la sua forma ricorda molto il cavolfiore, ma se ne differenzia per il suo colore di un bel verde brillante, per la sua particolare forma piramidale e le tante piccole rosette disposte a spirale, che riproducono la forma principale, si ripetono con regolarità e stupiscono per la loro perfezione. Ogni rosetta, infatti è composta a sua volta, da numerose rosette più piccole.

Ortaggio davvero molto versatile che si può consumare sia da solo che come contorno, oppure può essere utilizzato per realizzare degli ottimi primi piatti.

Dopo averlo sbollentato,  si può consumare caldo o freddo semplicemente condito con un filo di olio e.v.o. oppure, in alternativa, si può far saltare in padella con olio e.v.o, uno spicchio d’aglio ed un peperoncino. 

Formato per il 92% da acqua, presenta una piccola percentuale di fibre e proteine ed una buona concentrazione di sali minerali, tra cui, in particolare, potassio, calcio, magnesio e fosforo. È, inoltre, ricco di antiossidanti e vitamine del gruppo A, B e C. 

Si possono utilizzare anche le foglie più tenere poiché sono ottime.

La ricetta che vi propongo è veramente deliziosa è può essere gustata sia come contorno ma anche come secondo vegetariano.

Vediamo insieme come realizzarla.

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni4
  • CucinaItaliana

Ingredienti

1 broccolo romanesco
q.b. parmigiano grattugiato
Sale, pepe e olio e.v.o q.b

Per la besciamella

40 gr. di burro
40 gr. di farina
400 ml di latte

Preparazione

Iniziamo con il pulire il broccolo eliminando le foglie esterne più grandi e staccando le cimette dal torsolo (le foglie interne più tenere potete tenerle). Sciacquare le cimette sotto acqua corrente fresca.

A questo punto occorre procedere con la cottura che è la base per la preparazione di qualsiasi ricetta che preveda l’uso dei broccoli romaneschi.

I metodi di cottura possono essere diversi, ognuno con i suoi pregi e difetti:

1) partiamo dal metodo classico, ovvero, lessarli in abbondante acqua salata per 15 minuti circa. Il vantaggio sta nel fatto che cuocendoli in questo modo manterranno pressoché intatto il loro bellissimo colore verde brillante; purtroppo però nell’acqua di cottura andranno disperse gran parte delle proprietà nutrizionali.

2) Un altro metodo, più sano, è la cottura al vapore. Per me il metodo migliore poiché oltre al colore manterranno anche le loro proprietà.

3) C’è poi l’opzione pentola a pressione, per chi ha poco tempo a disposizione, ma sinceramente non mi garba tantissimo.

4) Infine la cottura al microonde che potrebbe essere un buon compromesso poiché molto simile a quella al vapore.

Nel frattempo che le verdure cuociono preparate la besciamella (qui vi spiego metodi e regole per realizzarla in pochissimi minuti ed in maniera perfetta).

Dopo aver cotto i broccoli con il metodo che più preferite scolate delicatamente le infiorescenze facendo attenzione a non romperle aiutandovi con il mestolo forato. Ricoprite il fondo di una pirofila da forno con uno strato di besciamella. Trasferitevi le cimette del broccolo e ricoprite con la restante parte di besciamella. Spolverate la superficie con abbondante parmigiano grattugiato ed infornate a 200° per 20 minuti circa o, comunque, fino a quando la gratinatura non avrà raggiunto un bel colore bruno/borato.

/ 5
Grazie per aver votato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.