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Pinsa romana ricetta originale, ricetta a lunga lievitazione.

La pinsa romana ricetta originale realizzata con mix di farine (farina 0, farina di riso e farina di soia), un prodotto sofficissimo e perfetto da farcire con gli ingredienti che preferite.

Dopo la versione della pinsa romana ricetta base (realizzata con solo farina 0) eravamo curiosi di provare questa versione, il sapore è quasi identintico, invece l’abbiamo trovata più soffice.

La ricetta è tratta dal sito “il club delle ricette” che ringrazio per questa versione, abbiamo apportato solo delle piccole modifiche nel procedimento.

Pinsa romana ricetta originale
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo1 Giorno
  • Tempo di cottura12 Minuti
  • Porzioni3 pinse
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti per la pinsa romana ricetta originale:

30 g farina di riso
650 g farina 0
500 ml acqua fredda
3 g lievito di birra secco
10 g sale fino
10 g olio extravergine d’oliva

Altri ingredienti:

q.b. passata o polpa di pomdoro
2 mozzarelle
q.b. origano secco
q.b. sale fino
q.b. farina rimacinata di grano duro

Strumenti per la pinsa romana ricetta originale:

1 Spianatoia
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Passaggi per la preparazione e la cottura della pinsa romana ricetta originale:

Questa ricetta potete realizzarla con la planetaria (molto più comoda) oppure anche a mano, basta che seguite la successione degli ingredienti, oppure con il Bimby. Noi abbiamo utilizzato la planetaria.

Nella planetaria mettete le tre farine, il lievito di birra secco ed azionate l’apparecchio a bassa velocità, con il gancio, poi aggiungete poco per volta 400 ml di acqua fredda, quando gli ingredienti iniziano ad amalgamarsi aumentate la velocità e fate lavorare la macchina per 5 minuti, poi aggiungete la restante acqua, l’olio extravergine d’oliva e il sale.

Lavorate il composto fino a quando non risulta bene incordato, il composto risulterà morbido ma è giusto che sia cosi.

Trasferite il composto in una ciotola capiente, copritela con pellicola o il suo coperchio, fate riposare per 30 minuti poi fate delle pieghe di rinforzo, ma in questo modo, portate verso l’interno della citola l’impasto che è sulla circonferenza.

Fate riposare per altri 30 minuti e ripetete il procedimento.

Mettete la ciotola in frigorifero per 24/48 ore.

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Trascorso il tempo tirate fuori dal frigorifero l’impasto, dividetelo in tre parti e formate tre palline, mattete ogni pallina dentro una ciotola, fate riposare per 3/4 ore in modo che si riattivi la lievitazione.

In una teglia rettangolare capiente mettete la farina di grano duro rimacinata, mettete sopra una pallina di impasto, copritela con altra farina e con le mani allargate l’impasto dando una forma rettangolare/ovale di 30 centimetri per 20 (circa), togliete l’eccesso di farina e mettete l’impasto sulla leccarda del forno, fate lo stesso procedimento con gli altri panetti di pasta.

P.s. la ricetta originale prevede questo passaggio nella farina di riso e non nella farina rimacinata, ma avendo provato le due versione con quella rimacinata rimane più croccante.

Spennellate le pinse con dell’olio extravergine d’oliva e fatele cuocere a 220° per 5 minuti, poi togliete la teglia dal forno, mettete della passata o polpa di pomodoro precedentemente condita con olio extravergine d’oliva, sale e origano, poi mettete sopra la mozzarella a dadini (prima asciugata bene) spolverizzate di origano, poco sale e un filo di olio.

Infornate fino a quando non risulta dorata e la parte sotto anch’essa dorata.

Potete farcire le pinse romane con il condimento che preferite.


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