I friciò piemontesi o chiamati in piemontese anche fricieuj, sono dei dolci fritti caratteristici del periodo carnevalesco.
I friciò sono delle piccole frittelle con all’interno dell’uvetta sultanina e scorza di limone che conferisce un sapore unico alla preparazione, una volta cotti vengono passati nello zucchero a velo o nello zucchero semolato.
Passaggi per la preparazione e la cottura dei friciò piemontesi:
In una ciotola mettete l’uva passa sultanina, copritela con dell’acqua tiepida, lasciatela riposare per 15 minuti, in questo modo si ammorbidisce, poi asciugatela bene con un panno.
Grattugiate la scorza di un limone bio, dopo averlo lavato bene ed asciugato.
In una citola capiente mettete le uova intere e lo zucchero semolato, con una frusta sbattete bene il composto in modo che risulti quasi bianco, aggiungete il latte a temperatura ambiente e incorporatelo al composto di uovo e zucchero.
Unite ora la farina setacciata con il lievito per dolci, un pizzico di sale e quando il composto è omogeneo aggiungete anche la scorza del limone e l’uva passa sultanina.
Sempre la frusta girate bene gli ingredienti in modo che siano ben amalgamati.
In una padella mettete l’olio per friggere, quando ha raggiunto la temperatura (per saperlo potete mettete la punta di uno stuzzicadenti nell’olio se è caldo attorno alla punta si formeranno tante bollicine) mettete a cucchiaiate l’impasto per i friciò, fatele cuocere da ambo i lati fino a doratura.
Considerate che per ogni friciò ci vuole una cucchiaiata scarsa di impasto, devono risultare piccole come potete vedere dalla foto in evidenza, la cottura è anche molto veloce, vi consigliamo di tenere la fiamma del gas media.
Una volta cotte mettetele in un piatto rivestito con carta assorbente, poi passatele nello zucchero semolato o se preferite nello zucchero a velo.
Continuate con la cotture dell’impasto fino ad esaurimento.
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