Pastiera di grano Napoletana

Se sei in cerca della ricetta tradizionale della PASTIERA di grano tipica della tradizione partenopea, sei nel posto giusto!
Sulle tavole partenopee non manca mai, è il dolce per eccellenza della Pasqua.
Un dolce antico, con una storia lunga alle spalle. Gli ingriedienti che la compongono sono tipici della tradizione pasquale (uova, grano..)

UN PO’ DI STORIA
Si narra inoltre, che Maria Teresa D’Austria, moglie del re Ferdinando II di Borbone, nota come la regina che non rideva mai, appena assaggio’ un pezzo di pastiera, inizio’ a sorridere, ed il re tutto soddisfatto escalmo’: “Per fare sorridere mia moglie ci voleva la pastiera”!


Ci sono diverse varianti, c’è chi il grano lo frulla, chi invece lo preferisce intero, chi mette la crema e chi no… Una cosa è certa, Bisogna assolutamente provarla!!!
Per cui mettiamoci all’opera e vediamo come realizzarla.
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  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

PER LA CREMA

  • 500 gr di ricotta vaccina
  • 4 uova
  • 300 gr di zucchero
  • 500 gr di grano cotto
  • Una noce di strutto
  • fiala di millefiori
  • cannella a piacere
  • cedri e canditi
  • buccia di un limone intera

Per la pasta frolla

  • 200 gr di farina
  • 100 gr di burro
  • Un uovo
  • 100 gr di zucchero
  • Un pizzico di sale

Per la cottura occorre

  • teglia rotonda da 30 cm
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Come prima cosa ci occorre un pentolino di medie dimensioni ed abbastanza alto da potere conterenere i 500 gr di grano. Quest’ultimo viene venduto in barattoli da 500 gr già precotto per facilitare la realizzazione della ricetta. (Foto3)

Il grano deve essere coperto dal latte e deve cuocere per circa 25/30 minuti con l’aggiunta della buccia intera di un limone ed una bustina di vanillina.( Foto 4)

Una volta che il composto è ben amalgamato, cremoso ma non secco, tenetelo da parte e lasciatelo raffreddare. (Foto 5)

Nell’attesa, iniziamo a preparare la pasta frolla che ci servirà per la base e per la decorazione finale della pastiera.
In una terrina versiamo l’uovo, lo zucchero, il pizzico di sale ed il burro a temperatura ambiente e mescoliamo aggiungendo mano a mano la farina.
Come ben sapete la frolla va lavorata molto velocemente altrimenti il calore delle mani rischia di rovinare l’impasto.
Create quindi un panetto, e lasciatelo riposare in frigo per almeno 30 minuti avvolto da pellicola da cucina. (Foto 2)

Mentre riposa anche il panetto di frolla, occupiamoci del resto della crema che verra’ unita al grano.
Quindi prendiamo la ricotta. (Foto 6)
Su quest’ultima devo premettere una cosa.

CONSIGLIO
Talvolta la ricotta di vaccino potrebbe perdere acqua per cui è buona regola metterla su un colino e lasciarla, se necessario, anche un’oretta, scolare l’acqua.
( Foto 1)
Non sottovalutate questo passaggio, puo’ sembrare inutile ma se volete un risultato non troppo liquido ma denso al punto giusto, dovete farlo. Ricordate che se la crema risulta troppo liquida, le strisce, che vanno messe alla fine come “decorazione”, potrebbero sprofondare nell’impasto.

Quindi versiamo la ricotta in una ciotolina, aggiungiamoci lo zucchero, le uova una alla volta, la cannella, i canditi e cedro candito (se non vi piacciono potete non metterli), una fiala di millefiori. (Foto 7)
Infine recuperate il grano raffreddato, toglielete la buccia del limone ed unitelo alla crema di ricotta.

Prendiamo un ruotino da circa 30 cm di diametro ed alto 10 cm, oleatelo e stendete la frolla con un mattarello tendendo da parte un pezzettino.
Adagiate la frolla sulla teglia, rifinite i bordi e versate il composto.
Create con il resto della frolla 7 striscioline lunghe abbastanza da coprire l’intera suoperficie della pastiera. (Foto 8)

PERCHE’ SETTE STRISCE?
E’ una credenza popolare per alcuni, per altri è una regola vera e propria.
Le strisce rappresentano semplicemente la planimetria di Napoli. Tre decumani e quattro cardini che li attraversano.

Con queste dosi, la pastiera risulatera’ abbastanza alta, per cui la cottura è di almeno un’ora in forno ventilato a 180°.
Se invece dovesse venire piu’ bassa, perchè usate un ruoto piu’ grande bastano anche 40/45 minuti di cottura. ( Foto 9)
Una volta cotta, fatela raffreddare espolverate con zucchero a velo.

Spero che la ricetta vi sia piaciuta.
E mi raccomando non ne lasciate neppure una briciola!!!!
Buon appetitpo e buona Pasqua Ida

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