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Pizza in teglia romana IN PLANETARIA facilissima AD ALTA IDRATAZIONE

Croccante, piena di bolle e alveoli, è lei… la pizza romana in teglia ad alta idratazione e a lunga lievitazione. Una delle pizze più digeribili di sempre: leggera e gustosa, è perfetta per ogni occasione. Stupirete sempre i vostri ospiti con questa ricetta facile e affidabile!

Niente planetaria? Non vi preoccupate, QUI potete trovare la ricetta a mano senza impasto!

  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo1 Giorno
  • Tempo di cottura14 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Gli ingredienti sono gli stessi della ricetta senza impasto: pochi e facili da trovare!
  • 350 gfarina Manitoba (o, meglio, farina forte per pizza (W>280))
  • 270 gacqua
  • 5 glievito di birra fresco (o 2g di lievito secco)
  • 10 gsale fino
  • 5 gmiele (o malto d’orzo)
  • 250 gmozzarella (scolata a temperatura ambiente per 30 minuti)
  • 200 gpassata di pomodoro (salata q.b.)
  • 3 cucchiaiolio extravergine d’oliva (per condire)
  • q.b.farina di semola di grano duro rimacinata (per la stesura)

Preparazione

  1. Unite farina, acqua, lievito e miele (o malto) nella ciotola della planetaria e lasciate riposare il composto per 1 ora. In questo modo sarà molto più facile incordare l’impasto dopo.

  2. Aggiungete il sale. Poi azionate la planetaria a velocità medio-bassa e lasciate incordare per 8-10 minuti o comunque fino a che l’impasto non sarà elastico e resistente a strapparsi.

  3. Rovesciate l’impasto sul piano dal lavoro e aspettate 5 minuti.

  4. 1. Ora iniziate a fare le “pieghe”: prendete l’impasto dai bordi e sollevatelo…

  5. 2. Tiratelo delicatamente verso l’alto senza strapparlo assolutamente…

  6. 3. E poi ripiegatelo su se stesso

  7. 4. Ripetete questi passaggi altre 2-3 volte fino a che l’impasto non si staccherà senza problemi dal piano di lavoro

  8. Lasciate riposare coperto con la ciotola l’impasto per circa 10 minuti. Ripetete poi i passaggi da 1-4, lasciatelo riposare altri 10 minuti, e ripetete ancora i passaggi da 1 a 4.

    In totale avrete fatto 3 giri di pieghe al vostro impasto.

    Per maggiori dettagli e istruzioni sulle pieghe, QUI trovi il mio articolo con video illustrativo!

  9. Oliate leggermente una ciotola e metteteci l’impasto.

    Lasciate lievitare in frigo per 12-16 ore in base alle vostre esigenze.

Formazione del panetto

  1. Ecco come apparirà il vostro impasto dopo la lievitazione (se non è cresciuto molto, lasciatelo 1 ora a temperatura ambiente)

  2. Capovolgetelo su un piano di lavoro infarinato con semola di grano duro. Con un pò di pazienza, si staccherà dalla ciotola senza problemi.

    Tirate un lembo ai bordi dell’impasto, e ripiegatelo al centro.

  3. Ripetete per tutto il bordo della pallina.

  4. Capovolgetela sul piano, e lasciatela riposare per 3 minuti.

  5. Infarinate bene la superficie della pallina, poi capovolgetela ancora (in modo che la parte infarinata stia verso il basso).

  6. “Chiudete” l’impasto a conchiglia, congiungendo i lati opposti della pallina.

  7. Sigillate bene tutto il bordo

  8. Come vedete nella foto, il bordo deve essere ben sigillato.

  9. Capovolgete la pallina, in modo che la sigillatura stia verso il basso.

  10. Infarinatela sotto (con l’aiuto di un tarocco) e sopra. Trasferitela su una teglia da forno leggermente oliata per la lievitazione finale.

    Lasciate lievitare la pagnotta per circa 3 ore a temperatura ambiente.

Stesura e cottura

  1. Ecco come dovrà risultare la vostra pagnotta dopo la lievitazione: gonfia, soffice, ma comunque ancora elastica.

  2. Infarinate ABBONDANTEMENTE il piano da lavoro con semola di grano duro.

    p.s. tranquilli, una volta completata la stesura potrete recuperare la farina inutilizzata e riutilizzarla!

  3. Capovolgete l’impasto sul piano molto delicatamente (non state ne troppo vicini al piano, ne troppo lontani: 10cm circa di distanza sono perfetti)

  4. Infarinate abbondantemente il panetto anche sul lato superiore, e spargete bene la farina.

  5. Iniziate a schiacciare l’impasto con i polpastrelli percorrendo prima il bordo dell’impasto

  6. Poi continuate nel centro

  7. Capovolgete l’impasto sull’avambraccio.

    Mi raccomando, non abbiate paura, sarà più semplice del previsto!

  8. Poggiatelo su una teglia precedentemente oliata leggermente con olio d’oliva.

    Tirate i bordi dell’impasto fino a ricoprire la superficie esterna della teglia.

  9. Aggiungete ora il pomodoro precedentemente salato a piacere e distribuitelo bene

  10. Condite con un filo d’olio extra vergine d’oliva.

  11. Infornate a 250 gradi appoggiando la teglia direttamente sulla superficie inferiore del forno.

    Dopo 5 minuti di cottura, spostate la teglia nel ripiano medio-alto del forno, e proseguite la cottura per altri 5 minuti.

  12. Togliete la pizza dal forno e distribuite la mozzarella in modo uniforme

  13. Cuocete per altri 3 minuti nella parte medio-alta del forno.

  14. Sfornate la pizza, e lasciatela raffreddare per 2-3 minuti sopra una griglia.

  15. Tagliatela, servitela e… buon appetito!

Consigli sulla cottura

Ogni forno cuoce diversamente, quindi è praticamente impossibile determinare il tempo di cottura perfetto per la vostra pizza. Vi consiglio di controllare la pizza soprattutto nelle ultime fasi di cottura, senza aprire mai il forno nei primi 5 minuti per non perdere calore prezioso. Se il vostro forno non distribuisce il calore in modo uniforme, è possibile che dobbiate girare la teglia a metà cottura.

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