Se state cercando il dolce della colazione perfetto, questa crostata di farro all’olio vi conquisterà al primo assaggio. È una versione rustica e leggerissima della classica crostata, preparata con una frolla all’olio extravergine d’oliva che non richiede riposo in frigo ed è subito pronta da stendere.
L’utilizzo della farina di farro dona un sapore aromatico unico che si sposa divinamente con la nota fruttata dell’olio EVO. Io l’ho farcita con una confettura scura, ma se volete un abbinamento davvero speciale e super healthy, vi consiglio di provarla con la mia composta di Kiwi e semi di chia fresca: la dolcezza del farro e l’acidità del kiwi creano un equilibrio incredibile! Questa ricetta fa parte delle mie Salse e Sughi ed è la dimostrazione che si può preparare un dolce eccezionale con pochissimi grassi saturi. Preparatela per la merenda o la colazione: rimarrà friabile per giorni!
Se avete amato la mia crostata metà burro metà olio evo, che è ormai un classico del blog per la sua morbidezza, dovete assolutamente provare questa versione: la frolla al farro è ancora più leggera e rustica, perfetta per chi cerca un’alternativa senza burro ma altrettanto golosa.
Se invece siete alla ricerca di ispirazioni diverse, magari con frolle aromatizzate o ripieni particolari, date un’occhiata alla mia raccolta completa di crostate troverete sicuramente l’idea perfetta per ogni occasione, dalla colazione della domenica al fine pasto più goloso.

- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura30 Minuti
- Porzioni8Persone
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioniAutunno, Inverno e Primavera
Ingredienti
Strumenti
Per preparare la crostata puoi utilizzare alcuni strumenti utili in cucina.
Qui sotto trovi quelli che uso abitualmente, con link diretto per acquistarli online.
Passaggi
In una ciotola capiente, unite le uova, lo zucchero, l’olio EVO, la scorza di limone e un pizzico di sale. Iniziate a mescolare con una forchetta, poi incorporate gradualmente la farina di farro setacciata con il lievito.
Lavorate l’impasto con le mani fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo.
Il grande vantaggio di questa frolla? Non ha bisogno di riposo in frigo, potete stenderla immediatamente tra due fogli di carta forno.
👉Come avrete notato, per questa frolla ho utilizzato solo 50 g di zucchero: è una scelta consapevole per esaltare la dolcezza naturale del farro e bilanciare la confettura. Tuttavia, la cucina è anche personalizzazione: se preferite un gusto più dolce, potete aumentare la quantità di zucchero a vostro piacimento (fino a 80-90 g) senza compromettere la tenuta della frolla all’olio.

Stendete la frolla e foderate una teglia da crostata, bucherellando il fondo con una forchetta.
Ora passiamo alla farcitura: io scelgo sempre di restare sul giusto per non coprire troppo il sapore rustico del farro, ma voi potete metterne la quantità che più desiderate per rendere la vostra crostata super golosa!
Con la frolla rimasta, create le strisce: vedrete che questo impasto all’olio è molto elastico e facile da modellare, perfetto per una decorazione ordinata.”

Conservazione della crostata di farro all’olio
La crostata di farro all’olio si conserva splendidamente sotto una campana di vetro o in un contenitore ermetico per 3-4 giorni a temperatura ambiente. Anzi, vi svelo un piccolo segreto: il giorno dopo è ancora più buona!
Il riposo permette ai profumi dell’olio extravergine e del limone di fondersi perfettamente con la nota rustica del farro, rendendo la frolla incredibilmente frolla e aromatica. Se l’ambiente è particolarmente caldo, potete conservarla in frigorifero, avendo però cura di tirarla fuori almeno 15 minuti prima di servirla.
FAQ (Domande e Risposte)
Nella crostata posso sostituire la farina di farro con un’altra farina?
Assolutamente sì. Se preferite, potete utilizzare la classica farina 00 oppure una farina di tipo 1 per mantenere un tocco rustico. Se volete farla senza glutine, una miscela di farina di riso e grano saraceno funzionerà benissimo.
Che tipo di olio extravergine d’oliva è meglio usare?
Per i dolci consiglio sempre un olio EVO dal fruttato leggero o delicato (magari un olio ligure o del Garda). Un olio troppo intenso o piccante rischierebbe di coprire il sapore della marmellata e del limone. In alternativa, potete usare un buon olio di semi di girasole.
La frolla all’olio si può congelare?
Sì! Potete congelare il panetto di frolla crudo avvolto nella pellicola trasparente per un massimo di 2 mesi. Quando deciderete di usarlo, lasciatelo scongelare lentamente in frigorifero per tutta la notte prima di stenderlo.
Dosi variate per porzioni
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