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RISOTTO cremoso al Parmigiano

Come fare il risotto al parmigiano cremoso all’onda senza panna

Risotto cremoso al Parmigiano: la ricetta per la mantecatura perfetta

Ciao! C’è qualcosa di più confortante di un risotto cremoso che ti aspetta in tavola dopo una lunga giornata?

Eppure, preparare un risotto al parmigiano che sia davvero degno di questo nome non è così scontato come sembra. Il rischio è sempre dietro l’angolo: o si ottiene un riso troppo asciutto che sembra un blocco unico, oppure il formaggio “fila” creando grumi fastidiosi invece di sciogliersi in una crema vellutata.

La ricetta che facciamo oggi è una vera dichiarazione d’amore alla semplicità. Ti svelerò come gestire il calore per ottenere quell’effetto “all’onda” che vedi nei ristoranti, usando solo pochi ingredienti di qualità.

Niente panna o scorciatoie: solo la magia dell’amido del riso che incontra il burro freddo e il Parmigiano. Vedrai, è un piatto amichevole che sa di casa, ma con quel tocco da chef che farà chiedere a tutti il bis!

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura25 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
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Ingredienti

400 g riso Carnaroli
1 l brodo vegetale (oppure di carne)
1 cipolla bianca
100 g parmigiano Reggiano DOP
50 g burro
1 cucchiaio olio extravergine d’oliva
50 g formaggio fresco spalmabile
q.b. sale
637,25 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 637,25 (Kcal)
  • Carboidrati 82,07 (g) di cui Zuccheri 1,24 (g)
  • Proteine 16,72 (g)
  • Grassi 25,94 (g) di cui saturi 12,38 (g)di cui insaturi 6,61 (g)
  • Fibre 1,56 (g)
  • Sodio 673,41 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 220 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Strumenti

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Preparazione

Soffritto e Tostatura

Inizia tritando finemente lo scalogno. Fallo appassire dolcemente in una casseruola con un filo d’olio EVO, facendo attenzione a non bruciarlo. Alza leggermente la fiamma, versa il riso e lascialo tostare per un paio di minuti finché i chicchi non diventano traslucidi. Sfuma con il vino bianco e lascia evaporare completamente la parte alcolica.

Cottura del riso

Inizia ad aggiungere il brodo bollente, un mestolo alla volta, aspettando che il riso abbia assorbito il precedente prima di versarne altro. Mescola spesso: questo movimento aiuta il riso a rilasciare l’amido, fondamentale per la cremosità. Continua così per circa 16-18 minuti, regolando di sale e pepe verso la fine.

La Mantecatura “all’onda”

Spegni il fuoco quando il riso è ancora leggermente al dente e ha ancora un po’ di liquido (non deve essere asciutto!). Aggiungi il burro freddissimo di frigorifero e il Parmigiano grattugiato. Copri con un coperchio e lascia riposare per 2 minuti. Infine, mescola energicamente con un cucchiaio di legno creando un movimento sussultorio per incorporare aria e rendere il risotto soffice e cremoso.

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Note sugli Ingredienti e Sostituzioni

Il Riso: Il Carnaroli è il re dei risotti perché tiene meglio la cottura e rilascia la giusta quantità di amido.

Il Parmigiano: Usa un Parmigiano Reggiano stagionato almeno 24 mesi per un sapore più intenso e una sapidità equilibrata.

Il Brodo: Deve essere sempre bollente per non arrestare la cottura del riso ogni volta che lo aggiungi.

Conservazione

Il risotto va mangiato subito per godere della sua consistenza. Se avanza, puoi conservarlo in frigo per 1 giorno e trasformarlo in golosi saltimbocca di riso in padella o in mini-arancini.

Consigli

Burro Freddo: È il segreto per lo shock termico che crea l’emulsione perfetta con l’amido.

Non Lavare il Riso: Lavarlo eliminerebbe l’amido esterno, rendendo impossibile ottenere la cremosità desiderata.

Varianti ricetta

Al Tartufo: Aggiungi qualche goccia di olio tartufato o lamelle di tartufo fresco a fine mantecatura.

Allo Zafferano: Sciogli una bustina di zafferano in un po’ di brodo a metà cottura per un tocco dorato.

Quale varietà di riso è la migliore?

Il Carnaroli è ideale per la sua resistenza, ma anche l’Arborio o il Vialone Nano sono ottime scelte per risotti cremosi.

Posso evitare lo scalogno?

Certamente, puoi tostare il riso a secco senza grassi aggiunti per un sapore più puro di cereale e formaggio.

Perché il mio risotto è diventato colloso?

Probabilmente lo hai mescolato troppo o hai usato un riso non adatto con poco amido.

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